§ Art. OR StGB
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I Corte di diritto civile5679
II Corte di diritto civile4783
I Corte di diritto penaledal 01.07.2023255
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Corte di diritto penale2007–30.06.20231307
I Corte di diritto sociale2007–2022939
II Corte di diritto sociale2007–20222087
Corte di cassazione penalefino al 20062170
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Camera delle esecuzioni e dei fallimentifino al 20071618
Camera d'accusafino al 2004102
Corte penale federale (corte del TF)fino al 20040
Tribunale federale delle assicurazionifino al 20068950
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Settore giuridico
Ripristina
Diritto pubblico35862▶
Diritti fondamentali1455Cittadinanza e diritto degli stranieri2078Responsabilità dello Stato270Rapporto di servizio pubblico203Diritti politici194Assistenza giudiziaria ed estradizione824Istruzione e formazione professionale71Arte e cultura6Equilibrio ecologico254Politica di sicurezza e di pace10Finanze pubbliche e diritto tributario1108Pianificazione del territorio e diritto edilizio pubblico1366Espropriazione104
Energia, trasporti, poste e telecomunicazioni, media2844▶
Energia100Costruzione stradale e circolazione stradale2533Trasporti (esclusa la circolazione stradale)114Poste e telecomunicazioni33Media64
Diritto delle assicurazioni sociali11865▶
Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti1414Assicurazione per l'invalidità4008Prestazioni complementari257Previdenza professionale2091Assicurazione malattie884Assicurazione infortuni2130
Sanità e sicurezza sociale114Economia423
Procedura11751▶
Procedura civile3446Procedura penale2852Procedura amministrativa3615Questioni di competenza, garanzia del giudice del domicilio e del giudice costituzionale255Esecuzione forzata358Arbitrato836
Diritto dell'esecuzione e del fallimento1318
Diritto privato5992▶
Diritto civile2353▶
Diritto privato (generale)208Diritto delle persone223Diritto di famiglia1237Diritto successorio246
Diritto penale1374▶
Diritto penale (generale)715Reati471Diritto penale amministrativo148Esecuzione delle pene e delle misure40
Atto normativo trattato7▾
Atto normativo trattato
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Diritto privato1/6▶
CCCodice civile · ZGB21181COCodice delle obbligazioni · OR18666LDIPDiritto internazionale privato · IPRG2264LDFRDiritto fondiario rurale · BGBB360ORCOrdinanza sul registro di commercio · HRegV243LFusLegge sulla fusione · FusG98
Diritto penale35124▶
CPCodice penale · StGB19049CPPCodice di procedura penale · StPO15022LStupStupefacenti · BetmG1053
Procedura ed esecuzione forzata160885▶
LTFLegge sul Tribunale federale · BGG137682LEFEsecuzione e fallimento · SchKG9980CPCCodice di procedura civile · ZPO8296PAProcedura amministrativa · VwVG4352LTAFLegge sul Tribunale amministrativo federale · VGG
Diritto costituzionale e amministrativo84892▶
Cost.Costituzione federale · BV55346CEDUConvenzione europea dei diritti dell'uomo · EMRK19820LStrLegge sugli stranieri · AuG3693LPTPianificazione del territorio · RPG3461LStrI
Assicurazioni sociali1/10▶
LPGAAssicurazioni sociali, parte generale · ATSG15401LAIAssicurazione per l'invalidità · IVG10125LAINFAssicurazione contro gli infortuni · UVG5602LAVSAssicurazione per la vecchiaia e per i superstiti · AHVG3728
Economia e fiscalità4742▶
LIFDImposta federale diretta · DBG3053LCSlConcorrenza sleale · UWG563LIVAImposta sul valore aggiunto · MWSTG551LCartLegge sui cartelli · KG220LFINMAVigilanza sui mercati finanziari · FINMAG138
Weitere Erlasse5/50▶
OGLegge sull'organizzazione giudiziaria (fino al 2006)36281vCost.Costituzione federale del 1874 · aBV5866PCProcedura civile federale · BZP4666LCStrLegge sulla circolazione stradale · SVG3400
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RS 1Stato – Popolo – AutoritàRS 2Diritto privato – Procedura civile – EsecuzioneRS 3Diritto penale – Procedura penale – EsecuzioneRS 4Scuola – Scienza – CulturaRS 5Difesa nazionaleRS 6FinanzeRS 7Opere pubbliche – Energia – TrasportiRS 8Sanità – Lavoro – Sicurezza socialeRS 9Economia – Cooperazione tecnicaRS 0.Diritto internazionale
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Termini attivi:
DTF – sentenze di principio pubblicate ufficialmente
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DTF (6'606)TF (37'042)
1874–2026
Nulla da mostrare
DTF dal 1875
18742026
DTF 152 II 35009.02.2026
Art. 14 segg., 24 e 25 cpv. 2 LPT; qualificazione di una zona come zona edificabile o non edificabile nel caso di un'edificabilità differenziata tra il sottosuolo e in superficie; esigenza di un'autorizzazione cantonale e sussistenza di un compito della Confederazione. Di…
DTF 152 III 18127.01.2026
Art. 190 cpv. 2 lett. b LDIP ; arbitrato internazionale; competenza del tribunale arbitrale. Ordinamento delle competenze in materia di conflitti di lavoro internazionali nel calcio professionistico (consid. 4).
DTF 152 III 11513.01.2026
Art. 9 cpv. 1 e 2 LDIP ; art. 199 cpv. 2 CPC ; litispendenza internazionale; primo atto procedurale necessario all'introduzione dell'azione. Il deposito di un'istanza di conciliazione facoltativa secondo l' art. 199 cpv. 2 CPC basta a creare la litispendenza ai sensi dell' art…

Elenco

Salvati0
DTF152 II 350
Termini attivi:
DTF 152 II 350›Regesto›
Reg.·F.·Cons.
Assicurazione militare51
Indennità di perdita di guadagno7
Assegni familiari e assicurazioni sociali cantonali15
Assicurazione contro la disoccupazione984
Diritti reali397
Registri42
Diritto delle obbligazioni e diritto commerciale3416▶
Diritto delle obbligazioni (generale)850Diritto dei contratti1927Diritto societario355Diritto dei titoli di credito14Diritto della responsabilità civile268
Proprietà intellettuale, concorrenza e cartelli219
575
Legge sugli stranieri e la loro integrazione · AIG
2283
LPDProtezione dei dati · DSG289
LADIAssicurazione contro la disoccupazione · AVIG
3582
LPPPrevidenza professionale · BVG2450
LAMalAssicurazione malattie · KVG2110
LPCPrestazioni complementari · ELG1087
LFLPLibero passaggio · FZG475
LIPGIndennità di perdita di guadagno · EO162
LRDRiciclaggio di denaro · GwG123
LSASorveglianza degli assicuratori · VAG94
PPProcedura penale federale (fino al 2010) · BStP3399
LAIDLegge sull'armonizzazione fiscale · StHG2782
LDDSDimora e domicilio degli stranieri (fino al 2007) · ANAG2780
OAINFOrdinanza sull'assicurazione contro gli infortuni · UVV2474
OAVSOrdinanza sull'AVS · AHVV2095
AIMPLegge sull'assistenza in materia penale · IRSG2056
OADIOrdinanza sull'assicurazione contro la disoccupazione · AVIV1680
ALCAccordo sulla libera circolazione delle persone Svizzera–UE · FZA1676
LPAmbLegge sulla protezione dell'ambiente · USG1164
ONCOrdinanza sulle norme della circolazione stradale · VRV1018
LCALegge sul contratto d'assicurazione · VVG911
LAVLegge sull'aiuto alle vittime · OHG900
OPTOrdinanza sulla pianificazione del territorio · RPV790
OAMalOrdinanza sull'assicurazione malattie · KVV759
LPNLegge sulla protezione della natura e del paesaggio · NHG749
vCPCodice penale, vecchio testo · aStGB715
OPC-AVS/AIOrdinanza sulle prestazioni complementari · ELV622
RFFRegolamento sulla realizzazione forzata dei fondi · VZG622
LLCALegge sugli avvocati · BGFA582
LAMILegge sull'assicurazione malattie e infortuni (fino al 1995) · KUVG577
DPADiritto penale amministrativo · VStrR546
LPAcLegge sulla protezione delle acque · GSchG544
LAsiLegge sull'asilo · AsylG502
LEsprLegge sull'espropriazione · EntG502
OPreOrdinanza sulle prestazioni · KLV496
LCitLegge sulla cittadinanza · BüG492
LPMLegge sulla protezione dei marchi · MSchG489
OACOrdinanza sull'ammissione alla circolazione · VZV484
OIFOrdinanza contro l'inquinamento fonico · LSV483
ODDSOrdinanza d'esecuzione della LDDS · ANAV479
CLugConvenzione di Lugano · LugÜ475
CEAGConvenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale · EUeR379
OSStrOrdinanza sulla segnaletica stradale · SSV344
OIVAOrdinanza sull'IVA · MWSTV316
LTVLegge sulla pianificazione e le costruzioni (cantonale) · PBG316
LRespLegge sulla responsabilità · VG302
LTBLegge tributaria (cantonale) / Legge sulle tasse di bollo · StG285
OMAIOrdinanza sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell'AI · HVI273
LBCRLegge sulle banche · BankG269
LCAVLegge sulla circolazione degli autoveicoli (fino al 1959) · MFG268
DINDecreto sull'imposta per la difesa nazionale (fino al 1994) · WStB257
LBILegge sui brevetti · PatG231
LDALegge sul diritto d'autore · URG182
ORFOrdinanza sul registro fondiario · GBV176
DIFDDecreto del Consiglio federale sull'imposta federale diretta (fino al 1994) · BdBSt147
OLSOrdinanza che limita l'effettivo degli stranieri (OLS) · OLE66
DTF 152 II 27605.01.2026
Art. 18a cpv. 3 LPT ; autorizzazione di impianti solari sui tetti all'interno della zona edificabile; esistenza di un compito della Confederazione. Sull'obbligo di sentire il servizio cantonale competente riguardo alla necessità di una perizia ai sensi dell' art. 7 LPN (consid…
DTF 152 III 13712.12.2025
Art. 126 cpv. 2 in combinato disposto con l'art. 20 cpv. 1 lett. c LDIP; determinazione del diritto applicabile alla rappresentanza. Per collegare lo statuto della rappresentanza al luogo della stabile organizzazione ai sensi dell'art. 126 cpv. 2 in combinato disposto con l'art…
DTF 151 IV 35708.10.2025
Art. 90 cpv. 3 e 3 ter LCStr unitamente agli art. 41 e 47 CP ; grave infrazione qualificata alle norme della circolazione stradale; commisurazione della pena. L'art. 90 cpv. 3 ter LCStr conferisce al giudice un maggior margine d'apprezzamento nella commisurazione della pena, non…
DTF 151 IV 36505.09.2025
Art. 95 cpv. 1 lett. e LCStr; messa a disposizione di un veicolo a motore a un conducente la cui licenza di condurre estera è scaduta. Nozione di messa a disposizione di un veicolo a motore (consid. 3.1). Non titolarità della licenza di condurre richiesta e delimitazione con il…
DTF 152 III 12703.09.2025
Art. 44 e 45 LDIP ; luogo di celebrazione del matrimonio se al momento dell'atto ufficiale una delle persone interessate si trova in Svizzera e l'altra all'estero. Se la sposa pronuncia la propria promessa nuziale in presenza di testimoni dinanzi all'autorità competente…
DTF 152 II 29801.09.2025
Art. 78 cpv. 2 Cost. ; art. 2 e 12 LPN ; art. 19 cpv. 2 LPAc ; art. 32 cpv. 2 OPAc ; art. 17 LFo ; art. 16 OPSR ; legittimazione a ricorrere del Patrimonio svizzero; esistenza di un compito della Confederazione. È dato un compito della Confederazione quando impianti e attività…
DTF 152 II 17904.08.2025
Art. 16 cpv. 3 e art. 100 cifra 4 terzo periodo e cifra 5 LCStr; viaggi ufficiali urgenti; revoca della licenza di condurre; riduzione della durata minima della revoca. L'art. 16 cpv. 3 secondo periodo LCStr non impone all'autorità amministrativa l'obbligo di ridurre la durata…
DTF 151 V 33309.07.2025
Art. 19 LPP ; art. 20 OPP 2 ; art. 15 cpv. 1 lett. b OLP ; beneficiari prioritari per quanto riguarda il mantenimento della previdenza in caso di decesso; coniuge divorziato. I coniugi divorziati sono inclusi nella cerchia dei coniugi superstiti secondo l' art. 19 LPP , a cui…
DTF 151 V 34307.07.2025
Art. 21 n. 3 ALC ; art. 79b cpv. 2 LPP ; art. 60b cpv. 1 OPP 2 ; limitazione quantitativa e temporale del versamento annuo a titolo di riscatto della previdenza professionale. L' art. 60b cpv. 1 OPP 2 limita il versamento annuo a titolo di riscatto, quantitativamente (20 % del…
DTF 151 III 58626.06.2025
Art. 190a cpv. 1 lett. b LDIP ; arbitrato internazionale; revisione; influenza di un crimine o un delitto. Presupposti del motivo di revisione dell'influenza sul lodo di un crimine o di un delitto ( art. 190a cpv. 1 lett. b LDIP ); rapporto di causalità fra il reato commesso e…
DTF 151 III 59124.06.2025
Art. 73 cpv. 1 lett. b LPP ; competenza ratione materiae del tribunale cantonale incaricato di decidere il contenzioso in materia di previdenza professionale; azione in restituzione di premi della previdenza individuale vincolata. L'azione in restituzione di premi della…
DTF 151 V 28026.05.2025
Art. 82 cpv. 2 LPP ; previdenza vincolata (pilastro 3a); parametro della prova. Nelle controversie relative alla previdenza vincolata (pilastro 3a), la prova dei fatti contestati deve essere fornita in linea di principio con una prova piena. Una riduzione delle esigenze di prova…
DTF 151 III 47117.04.2025
Art. 190a cpv. 1 lett. a LDIP ; arbitrato internazionale, revisione, mezzi di prova trovati successivamente. Una revisione, basata su un mezzo di prova posteriore al lodo di cui è richiesta la revisione, è esclusa (consid. 6).
DTF 151 IV 32203.04.2025
Art. 46 cpv. 1 lett. a, art. 47 cpv. 1 e art. 50 DPA ; art. 248 cpv. 1 CPP ; produzione e sigillamento di documenti trasmessi per via elettronica. Quando documenti vengono trasmessi per via elettronica sulla base di una richiesta di produzione, sia la trasmissione che lo…
DTF 151 II 61519.03.2025
Art. 8 cpv. 1, art. 9 e 127 cpv. 2 Cost. ; art. 83a cpv. 2 LPP ; art. 11 cpv. 3 LAID ; promozione della proprietà d'abitazioni; prelievo anticipato della previdenza professionale; calcolo del rimborso dell'imposta in caso di restituzione del prelievo anticipato. Trattamento…
DTF 151 II 93414.03.2025
Art. 2 cpv. 1-3, art. 6 cpv. 1 lett. b, art. 7 cpv. 1 LPS ; art. 6a cpv. 3 LCStr ; condizioni per la soppressione di strisce pedonali facenti parte di una rete di percorsi pedonali; priorità al risanamento del passaggio pedonale. Quando le reti di percorsi pedonali e di sentieri…
DTF 152 III 713.03.2025
Art. 75 cpv. 3 LPGA ; art. 63 LCStr ; eccezione al privilegio di regresso del datore di lavoro; nozione di assicurazione per la responsabilità civile obbligatoria; incidente con un escavatore. L'esclusione del privilegio di regresso del datore di lavoro previsto dall' art. 75…
DTF 151 III 45506.02.2025
Competenza del tribunale arbitrale ( art. 190 cpv. 2 lett. b LDIP ); arbitrato sugli investimenti; trattato bilaterale per gli investimenti concluso nel 1995 fra il Regno di Spagna e la Repubblica Bolivariana del Venezuela (TBI); diritto di un investitore con la doppia…
DTF 151 IV 22806.02.2025
Art. 14 cpv. 1 DPA ; ordinanza concernente la fideiussione di mutui per il finanziamento di navi svizzere d'alto mare; truffa in materia di prestazioni nella variante di truffa nell'adempimento. Da un'interpretazione conforme al diritto federale vigente risulta che le…
DTF 151 III 29716.01.2025
Arbitrato internazionale; nomina giudiziaria di un arbitro ( art. 179 LDIP e 356 cpv. 2 CPC); vie di ricorso; foro di necessità ( art. 3 LDIP ); immunità giurisdizionale di uno Stato. Nessuna via di ricorso (diretta o indiretta) è in principio aperta contro la decisione con cui…
DTF 151 II 34519.12.2024
Art. 5 cpv. 1, art. 127 cpv. 1 Cost. ; art. 85 LIVA 2009; esclusione della riconsiderazione e della revoca di decisioni in materia d'imposta sul valore aggiunto passate in giudicato. Nel diritto fiscale vi è un numerus clausus dei motivi giuridici che consentono di rivenire su…
DTF 151 III 36116.12.2024
Art. 2 cpv. 2 lett. b della Convenzione del 1° luglio 1985 relativa alla legge applicabile ai trust ed al loro riconoscimento (di seguito: Convenzione dell'Aia sui trust); applicabilità della Convenzione dell'Aia sui trust a una società fiduciaria del Liechtenstein…
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DTF 152 II 350BGEx
BGEx

DTF 152 II 350

26. Auszug aus dem Urteil der I. öffentlich-rechtlichen Abteilung i.S. Schweizer Heimatschutz SHS und Mitb. gegen Stadt Maienfeld (Beschwerde in öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten)
1C_225/2025 vom 9. Februar 2026

Regesto

art. 16 LPTArt. 26 Abs. 2 und 3 KRG/GRArt. 35 Abs. 1 KRG/GR

Art. 14 segg., 24 e 25 cpv. 2 LPT; qualificazione di una zona come zona edificabile o non edificabile nel caso di un'edificabilità differenziata tra il sottosuolo e in superficie; esigenza di un'autorizzazione cantonale e sussistenza di un compito della Confederazione. Di principio, il sottosuolo è anch'esso compreso nel piano regolatore. La destinazione di zona può essere definita in modo da riferirsi specificatamente al sottosuolo, oppure prevedere per il sottosuolo un'utilizzazione diversa da quella ammessa in superficie. La definizione, quale zona edificabile limitata appartenente al territorio edificabile, di zona verde inserita nel comprensorio insediativo, per la quale l'ordinamento edilizio fondamentale autorizza la costruzione di un parcheggio pubblico sotterraneo ma limita ampiamente le attività edilizie in superficie, non è criticabile sotto il profilo del diritto federale (consid. 5). Pertanto, non occorre un'autorizzazione cantonale e dev'essere negata la sussistenza di un compito della Confederazione (consid. 6).

Fatti da pagina 351

Fatti

— DTF 152 II 350, pag. 351 —

A. Die Stimmberechtigten der Stadt Maienfeld beschlossen an der Gemeindeversammlung vom 9. November 2010 eine Gesamtrevision der Ortsplanung. Inhalt der Totalrevision bildeten ein überarbeitetes Baugesetz sowie Anpassungen und Überarbeitungen sämtlicher Nutzungspläne. Insbesondere wurden planerische Massnahmen zur Erhaltung des schützenswerten Ortsbildes der Altstadt Maienfeld getroffen, nicht überbaute Flächen der Grünzone zugewiesen und die bestehende Gassenbebauung in die Altstadtzone mit Schutzbereich eingeteilt. Gemäss dem am 5. Juli 2011 von der Regierung des Kantons Graubünden genehmigten Generellen Erschliessungsplan ist beim Schlossbungert (Parzelle Nr. 323) eine öffentliche unterirdische Parkierungsanlage vorgesehen, deren Zufahrt im Bereich des Kaufhausplatzes (Parzelle Nr. 287) zu liegen kommen soll.

Die Stadt Maienfeld beabsichtigt nun, für den Kaufhausplatz und den Schlossbungert eine Quartierplanung durchzuführen. Die Unterlagen wurden vom 3. Februar bis 6. März 2023 öffentlich aufgelegt. Planungszweck ist gemäss Bericht vom 22. November 2022 die Ausarbeitung eines Quartierplans zur Regelung der Gestaltung und Erschliessung des Gebiets. Insbesondere sollen die Umsetzung der öffentlichen unterirdischen Parkierungsanlage gemäss Generellem Erschliessungsplan und damit zusammenhängend die Gestaltung des Kaufhausplatzes und des Schlossbungerts planungsrechtlich geregelt werden. Der Quartierplanperimeter umfasst gemäss Perimeterplan vom 22. November 2022 die Parzellen Nrn. 287, 323, 499 und 500. Die Parzelle Nr. 323 befindet sich grösstenteils in der Grünzone und zu einem kleinen Teil in der Kern- bzw. Altstadtzone, die Parzelle Nr. 287 liegt im übrigen Gemeindegebiet. Die nördlich an das — DTF 152 II 350, pag. 352 — Grundstück Nr. 323 angrenzenden Parzellen Nrn. 499 und 500 sind der Altstadtzone zugewiesen. Im Generellen Gestaltungsplan der Stadt Maienfeld ist der Kaufhausplatz dem Schutzbereich zugeordnet; er gilt zudem gemäss Generellem Erschliessungsplan als öffentliche Erschliessungsstrasse.

B. Gegen die Einleitung der Quartierplanung wurden zahlreiche Einsprachen erhoben, darunter jene der im Rubrum genannten Parteien. Mit separaten, gemeinsam eröffneten Entscheiden vom 4. September 2023 bestätigte der Stadtrat Maienfeld die Einleitung des Quartierplanverfahrens sowie die Abgrenzung des Planungsgebiets und wies sämtliche Einsprachen ab, soweit er darauf eintrat.

Dagegen gelangten nebst anderen der Schweizer Heimatschutz, handelnd durch den Bündner Heimatschutz, A.A. und B.A., die Erbengemeinschaft C.C. sel., bestehend aus D.C. und E.C., sowie F. an das damalige Verwaltungsgericht des Kantons Graubünden (seit 1. Januar 2025: verfassungs- und verwaltungsrechtliche Abteilung des Obergerichts). Sie beantragten, von der Einleitung des Quartierplanverfahrens sei abzusehen. Das Verwaltungsgericht vereinigte die Beschwerdeverfahren und holte einen Amtsbericht beim kantonalen Amt für Raumentwicklung sowie bei der kantonalen Denkmalpflege ein. Mit Urteil vom 27. März 2025 trat das heutige Obergericht auf die Beschwerde des Schweizer Heimatschutzes nicht ein und wies die übrigen Beschwerden ab.

C. Mit Beschwerde in öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten vom 5. Mai 2025 gelangen die rubrizierten Parteien an das Bundesgericht. Sie beantragen sinngemäss, auf die Einleitung des Quartierplanverfahrens sei zu verzichten; eventualiter sei die Sache zu neuer Entscheidung an die Vorinstanz zurückzuweisen. Zudem sei ein Gutachten der Eidgenössischen Kommission für Denkmalpflege (EKD) und/oder der Eidgenössischen Natur- und Heimatschutzkommission (ENHK) einzuholen.

(...)

Das Bundesgericht weist die Beschwerde ab.

(Auszug)

Aus den Erwägungen:

Considerandi

1. Das Bundesgericht prüft die Sachentscheidvoraussetzungen von Amtes wegen und mit freier Kognition ( BGE 151 II 68 E. 1 mit Hinweisen).

— DTF 152 II 350, pag. 353 —

1.1 Angefochten ist ein kantonal letztinstanzlicher Entscheid in einer Raumplanungs- und Baurechtssache, gegen den die Beschwerde in öffentlich-rechtlichen Angelegenheiten offensteht (Art. 82 lit. a, Art. 83 e contrario und Art. 86 Abs. 1 lit. d BGG ). Das vorinstanzliche Urteil stellt nach ständiger Rechtsprechung einen Endentscheid gemäss Art. 90 BGG dar, zumal nach Art. 16 Abs. 2 der Raumplanungsverordnung für den Kanton Graubünden vom 24. Mai 2005 (KRVO/GR; BR 801.110) i.V.m. Art. 53 des Raumplanungsgesetzes für den Kanton Graubünden vom 6. Dezember 2004 (KRG/GR; BR 801.100) Einwendungen gegen das Quartierplanverfahren an sich und gegen das Planungsgebiet mit Einsprache gegen den beabsichtigten Einleitungsbeschluss geltend zu machen sind und im weiteren Verfahren nicht mehr erhoben werden können ( BGE 140 II 25 E. 1.1; BGE 117 Ia 412 E. 1a; jüngst etwa Urteil 1C_362/2021 vom 23. Februar 2023 E. 1).

1.2 Im Rechtsmittelverfahren gegen den Einleitungsbeschluss ist einzig zu prüfen, ob der Quartierplanung als solcher oder der Abgrenzung des Beizugsgebiets Hindernisse entgegenstehen. Der Streitgegenstand ist insofern begrenzt (vgl. Art. 16 Abs. 2 letzter Satz KRVO/GR; Urteile 1C_362/2021 vom 23. Februar 2023 E. 4.3; 1C_494/2018 vom 13. Juni 2019 E. 1.1; ähnlich im Zürcher Recht § 148 Abs. 2 des Planungs- und Baugesetzes vom 7. September 1975 [PBG/ZH; LS 700.1] und hierzu STEINER/BÖSCH, in: Zürcher Planungs- und Baurecht, Bd. I, 7. Aufl. 2024, S. 291 f.).

Die Beschwerdeführenden sind der Auffassung, die beabsichtigte unterirdische Parkierungsanlage auf der Parzelle Nr. 323 unterstehe dem kantonalen BAB-Verfahren, also dem Verfahren für Bauten ausserhalb der Bauzonen (vgl. Art. 87 KRG /GR i.V.m. Art. 25 Abs. 2 RPG [SR 700]). Weil eine Bewilligung für eine öffentliche Tiefgarage ausserhalb der Bauzone nicht erteilt werden könne, sei die Durchführung einer Quartierplanung unsinnig. Komme hinzu, dass Quartierpläne sich grundsätzlich auf Grundstücke innerhalb der Bauzone beschränken müssten. Die Abgrenzung des Planungsgebiets sei mit Art. 51 Abs. 1 KRG /GR nicht vereinbar. Die Kritik der Beschwerdeführenden setzt zulässigerweise am Planungsgebiet an, am Einbezug der Parzelle Nr. 323, und liegt somit im Rahmen des hiervor definierten Streitgegenstands.

1.3 Der Schweizer Heimatschutz gehört unbestritten zu den vom Bundesrat als beschwerdeberechtigt bezeichneten Organisationen im Sinne von Art. 12 des Bundesgesetzes vom 1. Juli 1966 über den — DTF 152 II 350, pag. 354 — Natur- und Heimatschutz (NHG; SR 451). Nach ständiger Rechtsprechung steht die Verbandsbeschwerde nach Art. 12 NHG nur offen, soweit der angefochtene Entscheid die Erfüllung einer Bundesaufgabe im Sinne von Art. 78 Abs. 2 BV und Art. 2 NHG betrifft. Voraussetzung hierfür ist in erster Linie, dass die angefochtene Verfügung eine Rechtsmaterie betrifft, die in die Zuständigkeit des Bundes fällt und bundesrechtlich geregelt ist (vgl. BGE 139 II 271 E. 9.3 mit Hinweisen), wobei das betreffende Bundesrecht hinreichend detailliert und direkt anwendbar sein muss ( BGE 144 II 218 E. 3.2; BGE 142 II 509 E. 2). Verlangt wird ferner ein Bezug der Aufgabe zum Natur- und Heimatschutz, sei es, weil die bundesrechtliche Regelung (zumindest auch) dem Schutz von Natur, Landschaft oder Heimat dient, oder aber der bundesrechtliche Auftrag die Gefahr der Beeinträchtigung schützenswerter Natur, Ortsbilder oder Landschaften in sich birgt und deshalb die Rücksichtnahme auf die Anliegen des Natur- und Heimatschutzes sichergestellt werden muss ( BGE 144 II 218 E. 3.3; BGE 139 II 271 E. 9.4 mit Hinweisen).

Zur Begründung der Legitimation beschwerdeberechtigter Organisationen reicht die bloss abstrakte Behauptung, das strittige Projekt betreffe eine Bundesaufgabe, nicht aus. Vielmehr muss die Partei, die ihre Beschwerdebefugnis aus Art. 12 NHG ableitet, dartun, dass das strittige Projekt mit einer gewissen Wahrscheinlichkeit tatsächlich die Anwendung des materiellen Bundesrechts betrifft. Erscheint die Behauptung nicht von vornherein völlig unbegründet oder ist die Frage zwischen den Parteien umstritten, darf die angerufene Behörde die Legitimation nicht als offensichtlich unbegründet ausschliessen, sondern muss diese Vorfrage entscheiden, indem sie nötigenfalls die zur Klärung des Sachverhalts geeigneten Untersuchungsmassnahmen trifft oder die Sache materiell entscheidet (vgl. hierzu und zum Ganzen: BGE 152 II 298 E. 2.1).

Die Vorinstanz hat das Vorliegen einer Bundesaufgabe (hier: Erfordernis einer raumplanungsrechtlichen Bewilligung für das Bauen ausserhalb der Bauzonen bzw. deren Umgehung; vgl. BGE 139 II 271 E. 9.2 und Urteil 1C_397/2015 vom 9. August 2016 E. 1.1) materiell geprüft und verneint. In der Folge ist sie auf die Anträge des Beschwerdeführers 1 mangels Legitimation nicht eingetreten. Dagegen muss sich der Verband vor Bundesgericht wehren können (Urteil 1C_730/2024 vom 1. September 2025 E. 1.2.3 und 1.3, nicht publ. in: BGE 152 II 298 ). Die Legitimation der übrigen Beschwerdeführenden, in deren Eigentum sich Grundstücke in — DTF 152 II 350, pag. 355 — unmittelbarer Nähe sowie im Planungsgebiet selbst (Parzellen Nrn. 499 und 500) befinden und deren Anträge im kantonalen Verfahren abgewiesen wurden, ist ebenfalls zu bejahen (vgl. Art. 89 Abs. 1 BGG ).

Auf die frist- und formgerechte Beschwerde ist einzutreten.

2. Die Vorinstanz führt im Wesentlichen aus, das Raumplanungsgesetz sei auf den Untergrund gleichermassen anwendbar wie auf die Erdoberfläche. Folglich seien Bund, Kantone und Gemeinden verpflichtet, auch für den Untergrund die nötigen Raumpläne zu erarbeiten und aufeinander abzustimmen. Dabei sei möglich, oberirdisch eine andere Nutzung vorzusehen als unterirdisch. Hauptzweck der Grünzone Maienfeld sei oberirdisch der Ortsbildschutz, dem die Schaffung von Freiräumen im städtischen Kernbereich diene. In der Maienfelder Altstadt bestehe aber ausgewiesenermassen Bedarf an zusätzlichen Abstellplätzen, was den unterirdischen Zweck der Grünzone Maienfeld (Bau öffentlicher und privater unterirdischer Parkierunganlagen) erkläre. Ebenso wie die BGE 147 II 351 zugrunde liegende Malanser Grünzone diene die Maienfelder Grünzone oberirdisch primär dem Schutz des Ortsbilds der Stadt Maienfeld, das wie jenes der Gemeinde Malans im Bundesinventar der schützenswerten Ortsbilder der Schweiz von nationaler Bedeutung (ISOS) aufgeführt sei. Damit fehle es der Maienfelder Grünzone zumindest oberirdisch an der Festlegung der Bautätigkeit als Regelnutzung. Nach der angeführten bundesgerichtlichen Rechtsprechung wäre sie daher oberirdisch als Nichtbauzone zu qualifizieren.

Weiter erwägt die Vorinstanz, die in BGE 147 II 351 angeführte Definition der Bauzonen möge unter dem Aspekt des Trennungsgrundsatzes und des Konzentrationsprinzips für Bauvorhaben abseits des Siedlungsgebiets ebenso seine Berechtigung haben wie für die Frage, in welchen Fällen die neue Zuweisung zu einer Nutzungszone die Anforderungen von Art. 15 RPG zu erfüllen habe. Allerdings erscheine sie innerhalb des Siedlungsgebiets, namentlich mit Blick auf die Beurteilungszuständigkeit gemäss Art. 25 Abs. 2 RPG , zu eng und verkenne auch die den Kantonen in Art. 18 Abs. 1 RPG eingeräumte Möglichkeit, die bundesrechtlich bestimmten Bauzonen nach Art. 15 RPG im eigentlichen Siedlungsgebiet zu unterteilen, zu variieren, zu kombinieren und zu ergänzen. Dabei sei namentlich die Ausscheidung von eingeschränkten Bauzonen möglich, die in der Regel gleichzeitig mehreren Zwecken dienten. Sie würden etwa das Siedlungsgebiet strukturieren, Grünraum im — DTF 152 II 350, pag. 356 — Siedlungsgebiet erhalten, Raum für die Erholung und Freizeit der Bevölkerung sichern und Ortsbilder oder Denkmäler schützen. Die Frage, ob es sich raumplanerisch um eine Bau- oder Schutzzone handle, müsse mit Blick auf die Funktion der Zone, ihre Reglementierung und ihre Lage bezogen auf das Siedlungsgebiet beantwortet werden. Eingeschränkte Bauzonen gälten in jedem Fall als Bauzonen, wenn sie von einer Bauzone umgeben seien und dazu dienten, Grünflächen im Siedlungsgebiet zu erhalten. Trotz ihres Zwecks der Nichtüberbauung würden Grünzonen im Siedlungsgebiet als Teil der Bauzone betrachtet, die Gewährung von Ausnahmen richte sich nach kantonalem Recht und nicht nach Art. 24 RPG .

Für die vorliegend streitige Fläche der Maienfelder Grünzone, die im Siedlungsgebiet liege, fallen nach Auffassung der Vorinstanz der Trennungsgrundsatz und das Konzentrationsprinzip nicht derart ins Gewicht, dass sie als Nichtbauzone zu qualifizieren und damit der kantonalen Bewilligungszuständigkeit zu unterwerfen sei. Die vorgesehene unterirdische Erschliessungsfläche auf der Parzelle Nr. 323 entspreche dem Generellen Erschliessungsplan und damit der Grundordnung. Nach der gesetzgeberischen Konzeption sei deshalb von einer eingeschränkten Bauzone auszugehen. Da die Erschliessungsfläche innerhalb der Bauzonen liege, sei zudem nach Art. 27 Abs. 2 KRG /GR unabhängig von der Art ihrer Einordnung das Verfahren für Bauten innerhalb der Bauzonen anzuwenden.

3. Die Beschwerdeführenden erachten die vorinstanzliche Qualifikation der Grünzone der Stadt Maienfeld als eingeschränkte Bauzone für bundesrechtswidrig. Die Vorinstanz anerkenne zwar, der Hauptzweck der Maienfelder Grünzone bestehe in der Freihaltung zum Schutz des Ortsbilds. In krasser Missachtung der bundesgerichtlichen Rechtsprechung wolle sie die betreffende Zone aber dennoch wie eine Bauzone behandeln. Damit werde die in den Art. 15-17 RPG geschaffene Ordnung unterlaufen und der für das Raumplanungsrecht fundamentale Trennungsgrundsatz verletzt. Die Maienfelder Grünzone stelle nämlich genauso eine Nichtbauzone dar wie die BGE 147 II 351 zugrunde liegende Malanser Grünzone. In letzterer sei die Erstellung von Tiefgaragen nicht stärker eingeschränkt als in ersterer; die beiden Bestimmungen wichen nicht wesentlich voneinander ab. Indem die Vorinstanz die Maienfelder Grünzone entgegen der klaren Vorgaben des Bundesgerichts planungsrechtlich anders als die Malanser Grünzone beurteile, sei sie in Willkür verfallen. Eine ungleiche rechtliche Behandlung der Malanser und der — DTF 152 II 350, pag. 357 — Maienfelder Grünzonen lasse sich nicht rechtfertigen. Daran ändere auch der Hinweis der Vorinstanz auf das kantonale Recht nichts, wonach Erschliessungsflächen innerhalb oder am Rand der Bauzone als Bauzone gälten. Der Hauptzweck der Maienfelder Grünzone bestehe in der Freihaltung zum Schutz des Ortsbilds und nicht darin, unterirdische Parkhäuser zu ermöglichen.

Aus der Qualifikation der Maienfelder Grünzone als Nichtbauzone folge unter anderem, dass Bauvorhaben in der Grünzone im Verfahren für Bauten ausserhalb der Bauzonen abgewickelt werden müssten und damit der Zustimmung durch den Kanton bedürften. Eine öffentliche Tiefgarage in der Stadt Maienfeld erfordere jedoch keinen Standort ausserhalb der Bauzonen, sodass die angedachte unterirdische Parkierungsanlage an diesem Standort nicht bewilligt werden könne.

4. Zunächst ist auf die massgeblichen planungsrechtlichen Grundlagen einzugehen.

4.1 Nutzungspläne ordnen gemäss Art. 14 Abs. 1 RPG die zulässige Nutzung des Bodens. Nach Art. 14 Abs. 2 RPG unterscheiden sie vorab zwischen Bauzonen (Art. 15), Landwirtschaftszonen (Art. 16) und Schutzzonen (Art. 17). Art. 18 RPG erlaubt es den Kantonen, die bundesrechtlichen Grundtypen zu unterteilen, variieren, kombinieren und ergänzen. Allerdings dürfen sie die in Art. 15 bis 17 RPG geschaffene Ordnung nicht unterlaufen und müssen insbesondere die für das Raumplanungsrecht fundamentale Unterscheidung zwischen Bauzonen und Nichtbauzonen (Trennungsgrundsatz) einhalten. Die weiteren Nutzungszonen sind daher entweder der Kategorie Bauzonen oder der Kategorie Nichtbauzonen zuzuordnen ( BGE 143 II 588 E. 2.5.1 mit Hinweisen). Was zur Bauzone zu rechnen ist, wird in Art. 15 RPG bundesrechtlich festgelegt. Lässt die Hauptbestimmung einer Zone regelmässig Bautätigkeiten zu, die weder mit bodenerhaltenden Nutzungen (vorab der Landwirtschaft) verbunden noch auf einen ganz bestimmten Standort angewiesen sind, so liegt von Bundesrechts wegen eine Bauzone vor, für welche die Voraussetzungen gemäss Art. 15 RPG gelten. Andernfalls ist das Gebiet als Nichtbauzone zu qualifizieren, auch wenn gewisse standortspezifische Vorhaben wie z.B. Materialabbauzonen, Energiegewinnungsanlagen oder touristische Anlagen zugelassen werden (vgl. zum Ganzen: BGE 147 II 351 E. 4.1; BGE 145 II 83 E. 4.1 mit Hinweisen; siehe bereits Urteil 1A.115/2003 vom 23. Februar 2004 E. 2.2 mit Hinweisen). — DTF 152 II 350, pag. 358 —

4.2 Gemäss Art. 26 Abs. 2 KRG /GR scheiden die Bündner Gemeinden in ihren Zonenplänen entsprechend den örtlichen Bedürfnissen die Bauzonen, die Landwirtschaftszonen, die Schutzzonen sowie die weiteren Zonen aus, wobei sie nicht auf die im kantonalen Recht umschriebenen Zonenarten beschränkt sind (vgl. Art. 26 Abs. 3 und Art. 27 Abs. 1 KRG /GR). Ebenfalls als Bauzonen gelten kraft Art. 27 Abs. 2 KRG /GR die innerhalb oder am Rand der Bauzonen liegenden Erschliessungsflächen.

Zonen für öffentliche Bauten und Anlagen, die gemäss kantonalem Recht zu den Bauzonen zählen, sind gemäss Art. 28 Abs. 1 KRG /GR für öffentliche oder öffentlichen Interessen dienende Bauten und Anlagen bestimmt; untergeordnete private Nutzungen sind zulässig, wenn sie mit zonenkonformen Bauten baulich verbunden sind. Zonen für Grünflächen, die nach der Bündner Konzeption ebenfalls zur Kategorie der Bauzonen gehören, dienen gemäss Art. 30 Abs. 1 KRG /GR der Erhaltung und Schaffung von Freiräumen zur Strukturierung der Überbauung innerhalb oder am Rand der Bauzonen, wohingegen Freihaltezonen nach Art. 35 Abs. 1 KRG /GR, die nach der kantonalen Systematik zu den Schutzzonen zählen, Flächen umfassen, die zum Schutz des Orts- und Landschaftsbilds und von Aussichtslagen sowie zur Gliederung von Siedlungsgebieten freizuhalten sind. Bauten und Anlagen dürfen bei beiden vorgenannten Zonen deren Zweck nicht widersprechen ( Art. 30 Abs. 2 und Art. 35 Abs. 2 KRG /GR).

4.3 Das Baugesetz der Stadt Maienfeld vom 9. November 2010 (nachfolgend: BauG/Maienfeld) unterscheidet vorab zwischen Bauzonen, Schutzzonen und weiteren Zonen. Innerhalb der Bauzonen differenziert es zwischen Wohnbauzonen (Art. 20 ff. BauG/Maienfeld), darunter z.B. die Kernzone, zu der auch die Altstadtzone gehört (Art. 20 Abs. 5 und Art. 21), Industrie- und Gewerbezonen (Art. 28 ff.) und Zonen für besondere bauliche Nutzung (Art. 31 f.). Die vorliegend interessierende Grünzone (Art. 33) zählt nach der kommunalen Systematik zu den Schutzzonen, wobei der Marginalie entnommen werden kann, dass der Begriff der Freihaltezone durch das kantonale Raumplanungsgesetz belegt sei. Art. 33 BauG/Maienfeld weist folgenden Wortlauf auf:

1 Die Grünzone dient dem Schutze des Ortsbildes.

2 In der Grünzone ist die Errichtung neuer Hochbauten untersagt. Zulässig sind Kleinbauten, die für die Bewirtschaftung der Zone erforderlich sind, wie Wingerthäuschen, Geräteschöpfe usw., deren Grundfläche — DTF 152 II 350, pag. 359 — höchstens 10 m2 und deren Fassadenhöhe höchstens 2.5 m und deren Gesamthöhe höchstens 3.5 m beträgt.

3 Treibhäuser sowie Anlagen für den Gärtnereibetrieb sind in dem im Generellen Gestaltungsplan speziell bezeichneten Baubereich "neue Treibhäuser" zulässig.

4 Vorspringende Gebäudeteile wie Vortreppen, Erker, offene Balkone von angrenzenden Gebäuden sind bis maximal 1.5 m zulässig, sofern sie sich gut ins Orts- und Landschaftsbild einfügen sowie die gesetzlichen Grenzabstandsvorschriften einhalten.

5 Unterirdische Anlagen für den ruhenden Verkehr und deren Zufahrten sind erlaubt[,] sofern sich diese gut in das Orts- und Landschaftbild einfügen. Wo der Generelle Erschliessungsplan es vorsieht[,] sind private unterirdische Parkierungen als Sammelanlagen anzustreben. An den im Generellen Erschliessungsplan als öffentliche unterirdische Parkierung bezeichneten Stellen sind die betroffenen Parzellen mit einer öffentlich-rechtlichen Eigentumsbeschränkung belegt. Es gelten die Bestimmungen für die Zone für öffentliche Bauten und Anlagen, begrenzt auf unterirdische Bauten und Zufahrten sowie Auf- und Abgänge. Nach Erstellung der unterirdischen Anlagen für den ruhenden Verkehr ist der vorbestandene Zustand samt Nutzung des Grundstückes wiederherzustellen.

6 Alle Bauvorhaben sind vor Beginn der Projektierung bei der Baubehörde anzumelden (kooperative Planung). Diese zieht bei Bedarf zur Begleitung und Beurteilung die Gestaltungsberatung bei.

5. Der vorliegende Fall wirft die Frage auf, ob Land einer unterschiedlichen ober- und unterirdischen Nutzung zugewiesen werden kann und welche Konsequenzen sich daraus für die Qualifikation als Bau- oder Nichtbauzone ergeben.

5.1 Bereits die bundesrechtlich erlaubte Unterteilung und Kombination verschiedener Grundtypen, insbesondere von Bau- und Schutzzonen (wobei diese andere Zonen auch überlagern können), von der Kantone und Gemeinden rege Gebrauch machen, gestaltet es nicht immer einfach, Land im Sinne der bundesgerichtlichen Rechtsprechung (vorne E. 4.1) abschliessend als einer Bau- oder Nichtbauzone zugehörig zu qualifizieren. In der Praxis ist etwa von besonderen, eingeschränkten oder beschränkten Bauzonen (bzw. zones à constructibilité restreinte) sowie von Spezial(bau)zonen die Rede (vgl. BGE 145 II 83 E. 4.2; BGE 143 II 588 E. 2.5; BGE 118 Ib 503 E. 5b; BGE 118 Ia 446 E. 2c; Urteile 1C_503/2023 vom 13. März 2025 E. 2.2; 1C_33/2015 vom 1. Juni 2015 E. 2.4; JEANNERAT/MOOR, in: Praxiskommentar RPG, 2016, N. 59-61 zu Art. 14 RPG und N. 9 zu Art. 17 RPG ; WALDMANN/HÄNNI, Raumplanungsgesetz, 2006, N. 32 f. zu Art. 17 RPG und N. 26 ff. zu Art. 18 RPG ; RUDOLF MUGGLI, in: — DTF 152 II 350, pag. 360 — Praxiskommentar RPG, 2016, N. 14 ff. und 21 ff. zu Art. 18 RPG ; kritisch PETER KARLEN, Neue Entwicklungen in der Nutzungsplanung im Spiegel der Rechtsprechung des Bundesgerichts, AJP 1997 S. 243 ff.).

5.2 Der Vorinstanz ist zuzustimmen, dass das Raumplanungsrecht an der Erdoberfläche nicht haltmacht, sondern ebenfalls auf den Untergrund Anwendung findet. Das Gemeinwesen hat somit auch für den Untergrund die nötigen Raumpläne zu erarbeiten und aufeinander abzustimmen (vgl. ABEGG/DÖRIG, System der privaten und öffentlichen Nutzungsrechte am Untergrund, URP 2019 S. 389; MATTHIEU CARREL, Le régime du sous-sol en droit suisse, 2015, Rz. 474 ff.; MEINRAD HUSER, Planung und Nutzung des Untergrunds, BR 2023 S. 185 ff.; YANN HOFMANN, Les objectifs et défis du droit de l'aménagement du territoire en rapport avec l'usage du sous-sol, URP 2014 S. 513). So sieht Art. 3 Abs. 5 RPG in seiner Fassung vom 1. Januar 2026 als neuen Planungsgrundsatz ausdrücklich vor: "Die Nutzungen des Untergrundes, insbesondere die Nutzungen von Grundwasser, Rohstoffen, Energie und baulich nutzbaren Räumen, sind frühzeitig aufeinander sowie auf die oberirdischen Nutzungen und die entgegenstehenden Interessen abzustimmen" (Änderung des Raumplanungsgesetzes vom 29. September 2023 [BBl 2023 2488]).

Der Untergrund wird von der Nutzungsplanung grundsätzlich miterfasst, auch wenn die Baurechtsordnung unterirdische Nutzungen nicht ausdrücklich erwähnt. In diesem Sinne bezieht sich der Zweck einer Nutzungszone ebenfalls auf die unterirdische Bautätigkeit (ABEGG/DÖRIG, a.a.O., S. 391; HUSER, a.a.O., S. 186). Der Zonenzweck kann weiter so definiert werden, dass er sich speziell auf den Untergrund bezieht oder für den Untergrund eine andere Nutzung vorsieht als an der Erdoberfläche (ABEGG/DÖRIG, a.a.O., S. 391 f.; CARREL, a.a.O., Rz. 536 f.). So erlaubt etwa das im Juni 2024 beschlossene Gemeindebaureglement der Stadt Freiburg für die "Zone de place urbaine protégée ZPUP" (Art. 167) und die "Zone de place urbaine ZPU" (Art. 170) explizit unterirdische Bauten, obschon die oberirdischen Baumöglichkeiten stark eingeschränkt sind. Gebietet der Zweck einer Zone, ein Gebiet von Hochbauten weitgehend freizuhalten, bedeutet dies somit nicht zwingend auch eine Beschränkung der unterirdischen Bautätigkeit (vgl. CARREL, a.a.O., Rz. 537). Denkbar sind sodann sog. unterirdische Nutzungszonen, die unterhalb der oberirdischen Nutzungszonen liegen und die Nutzungen im Bereich — DTF 152 II 350, pag. 361 — des tiefen bzw. öffentlichen Untergrunds regeln (ABEGG/DÖRIG, a.a.O., S. 388 und 392 f.; HUSER, a.a.O., S. 186 f.). Das Grundeigentum erstreckt sich nämlich nur so weit nach unten in das Erdreich, als für die Ausübung des Eigentums ein schutzwürdiges Interesse besteht (vgl. Art. 667 Abs. 1 ZGB ; BGE 145 II 32 E. 2; BGE 119 Ia 390 E. 5 mit Hinweisen).

5.3 Der Grünzone der Stadt Maienfeld kommt oberirdisch ein anderer Zweck zu als unterirdisch: Während die Erdoberfläche weitgehend von Bauten und Anlagen freigehalten werden soll bzw. nur mit der Bodennutzung in Bezug stehende Kleinbauten errichtet werden dürfen, sind im Untergrund Parkierungsanlagen explizit erlaubt. Gemäss dem geltenden Generellen Erschliessungsplan, der Teil der baurechtlichen Grundordnung bildet ( Art. 22 Abs. 2 KRG /GR), ist auf der Parzelle Nr. 323 eine öffentliche unterirdische Parkierungsanlage beabsichtigt. Art. 33 Abs. 5 BauG/Maienfeld hält diesbezüglich fest, an den im Generellen Erschliessungsplan als öffentliche unterirdische Parkierung bezeichneten Stellen seien die betroffenen Grundstücke (hier: Parzelle Nr. 323) mit einer öffentlich-rechtlichen Eigentumsbeschränkung belegt. Es gälten die Bestimmungen der Zone für öffentliche Bauten und Anlagen, begrenzt auf unterirdische Bauten und Zufahrten sowie Auf- und Abgänge. Bei der Zone für öffentliche Bauten und Anlagen handelt es sich nach Bündner Recht um eine Bauzone (vorne E. 4.2).

5.4 Damit ist nach der baurechtlichen Grundordnung im strittigen Bereich der Maienfelder Grünzone eine Bautätigkeit explizit zugelassen. Die Errichtung einer öffentlichen unterirdischen Parkierungsanlage ist dabei - anders als die in Art. 33 Abs. 2 und 3 BauG/ Maienfeld genannten Bewirtschaftungs(klein)bauten - weder mit einer bodenerhaltenden Nutzung verbunden noch auf einen ganz bestimmten Standort angewiesen. Lässt der Zweck der Maienfelder Grünzone im betreffenden Gebiet eine boden- und standortunabhängige Bautätigkeit zu, wie sie typischerweise nur in Bauzonen (z.B. der Zone für öffentliche Bauten und Anlagen) zulässig ist, ist die vorinstanzliche Qualifikation dieser an der Erdoberfläche und im Untergrund unterschiedliche Zwecke aufweisenden Zone als eingeschränkte Bauzone von Bundesrechts wegen nicht zu beanstanden. Auf die Kritik der Beschwerdeführenden am vorinstanzlichen Verweis auf Art. 27 Abs. 2 KRG /GR braucht nicht weiter eingegangen zu werden. — DTF 152 II 350, pag. 362 —

5.5 Soweit die Beschwerdeführenden die Grünzone der Stadt Maienfeld mit der Malanser Grünzone gleichsetzen, die BGE 147 II 351 zugrunde lag, kann ihnen nicht gefolgt werden. Zwar dienen beide Grünzonen (auch) dem Schutz des jeweiligen im ISOS aufgeführten Ortsbilds, indem Hochbauten - mit Ausnahme standortgebundener Bauten - untersagt werden (bezüglich der Malanser Grünzone siehe BGE 147 II 351 E. 4.3). Bei der Grünzone der Stadt Maienfeld kommt wie dargelegt ein weiterer, unterirdisch abweichender Zweck hinzu. Auf die Bezeichnung als Grünzone statt als "Zone für unterirdische Parkierungsanlagen" oder ähnlich kommt es dabei entgegen der Auffassung der Beschwerdeführenden nicht an. Ihre Ansicht, die beiden Zonenbestimmungen wichen nicht wesentlich voneinander ab und in der Malanser Grünzone sei die Errichtung von Tiefgaragen nicht weniger eingeschränkt als in der Maienfelder Grünzone, vermag im Lichte der vorstehenden Ausführungen nicht zu überzeugen.

5.6 Schliesslich gebietet auch der Trennungsgrundsatz keine andere Sichtweise:

Der Schlossbungert auf Parzelle Nr. 323 ist allseitig von bereits bebautem, der Bauzone zugewiesenem Land umschlossen; der nördliche Teil der Parzelle Nr. 323 selbst ist der Altstadtzone zugeteilt und ebenfalls bebaut. Die Parzelle Nr. 323 befindet sich zudem im Siedlungsgebiet gemäss kantonalem Richtplan. Liegt eine Grünzonenfläche innerhalb des Siedlungsgebiets und dient sie dessen Gliederung, dem Erhalt von Grünflächen im Sinne von Art. 3 Abs. 3 lit. e RPG oder dem Schutz ökologisch wertvoller Elemente innerhalb des Siedlungsgebiets, dann gehört sie funktionell zum Baugebiet mit dem Ergebnis, dass Bauvorhaben nach Massgabe der kommunalen Zonenvorschriften bzw. der (kommunalen oder kantonalen) Ausnahmevorschriften zu beurteilen sind (vgl. BGE 116 Ib 377 E. 2a bezüglich des Baus einer öffentlichen Tiefgarage in der Genfer Grünzone; BGE 114 Ib 344 E. 3 zum Bau eines unterirdischen Parkhauses auf einer im Zonenplan weiss gelassenen Fläche in der Schaffhauser Altstadt; Urteil 1C_33/2015 vom 1. Juni 2015 E. 2.4 betreffend den Bau eines unterirdischen Regenbeckens in der Grünzone der Stadt Aarau; siehe auch Urteil 1C_503/2023 vom 13. März 2025 E. 2.2; BRANDT/MOOR, in: Kommentar zum Bundesgesetz über die Raumplanung [nachfolgend: RPG-Kommentar], 2010, N. 24 zu Art. 18 RPG ; FLÜCKIGER/GRODECKI, RPG-Kommentar, a.a.O., N. 10 zu Art. 15 RPG ; JEANNERAT/MOOR, a.a.O., N. 61 zu Art. 14 RPG ; — DTF 152 II 350, pag. 363 — WALDMANN/HÄNNI, a.a.O., N. 28 zu Art. 18 RPG ). Dies trifft auf den vorliegend betroffenen Teil der Maienfelder Grünzone zu, zumal dieser nach der baurechtlichen Grundordnung - nebst der Schaffung von Freiräumen bzw. Grünflächen zum Erhalt des Ortsbilds - den Bau eines ebenfalls Siedlungszwecken dienenden öffentlichen unterirdischen Parkhauses bezweckt.

Ob man eine derartige, nach dem hiervor Dargelegten eingeschränkte Bauzone mit ober- und unterirdisch verschiedenem Nutzungszweck nun abschliessend als Bauzone im Sinne von Art. 15 RPG , als Bauzone mit überlagernder Schutzzone nach Art. 17 RPG oder als weitere Nutzungszone im Sinne von Art. 18 Abs. 1 RPG auffasst, ändert nichts daran, dass sie raumplanungsrechtlich zum Baugebiet zählt. Art. 24 (bzw. Art. 25 Abs. 2) RPG findet somit keine Anwendung (vgl. zit. Urteile 1C_503/2023 E. 2.2 f.; 1C_33/2015 E. 2.4 f.; Urteil 1C_636/2024 vom 27. Mai 2025 E. 5.5 f.; so schon BGE 116 Ib 377 E. 2a und BGE 114 Ib 344 E. 3; ferner WALDMANN/HÄNNI, a.a.O., N. 28 zu Art. 18 RPG und N. 1 zu Art. 23 RPG ; je mit weiteren Hinweisen). Auch in dieser Hinsicht ist der vorliegende Fall nicht mit BGE 147 II 351 vergleichbar.

6. Folglich hat die Vorinstanz kein Bundesrecht verletzt, indem sie den vom Einzugsgebiet der Quartierplanung erfassten Bereich der Maienfelder Grünzone als innerhalb des Baugebiets liegend qualifizierte und die Notwendigkeit eines kantonalen Bewilligungsverfahrens verneinte. Es ist daher nicht zu beanstanden, dass die Vorinstanz - mangels Vorliegens einer Bundesaufgabe - die Legitimation des Beschwerdeführers 1 verneint und auf das Einholen eines Gutachtens der EKD und/oder der ENHK verzichtet hat (vgl. Art. 7 NHG ). Dem diesbezüglichen Verfahrensantrag ist auch im bundesgerichtlichen Verfahren kein Erfolg beschieden.

Ebenfalls zu Recht wies die Vorinstanz die Begehren der übrigen Beschwerdeführenden ab. Andere stichhaltige Gründe, die der Einleitung der Quartierplanung als solcher oder der Abgrenzung des Beizugsgebiets entgegenstünden (vgl. vorne E. 1.2), machen die Beschwerdeführenden nämlich nicht geltend. Insbesondere stellen die von ihnen angeführten Bedenken hinsichtlich der Unterhöhlung des kulturhistorisch bedeutsamen Schlossbungerts kein absolutes Hindernis für die Quartierplanung dar. Vielmehr ist dieser Umstand - wie die Vorinstanz schlüssig darlegt - im Rahmen der Erarbeitung des Quartierplans zu berücksichtigen.

Temi principali
Cantone dei GrigioniCompito della ConfederazioneCondizioni di ricevibilitàCostruire fuori dalla zona edificabileDecisione di introduzionedecisione finaleDestinazione della zonaInventario federale degli insediamenti svizzeri da proteggere (ISOS)legittimazione a ricorrereMaienfeldMalans
Fonte del testo della sentenza: bger.ch · Tribunale federale svizzero · DTF 152 II 350
Obbligo di autorizzazione
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Pianificazione del sottosuolo
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Procedura del piano di quartiere
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Schlossbungert
Sottosuolo nella pianificazione del territorio
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Zona verde nel comprensorio insediativo
§Norme
art. 2 LPNart. 3 cpv. 3 lett. e LPTart. 3 cpv. 5 LPTArt. 3 cpv. 5 LPT (nella versione del 1° gennaio 2026)art. 7 LPNart. 12 LPNart. 14 cpv. 1 LPTart. 14 LPTart. 15 LPTArt. 16 cpv. 2 KRVO/GRart. 16 LPTart. 17 LPTart. 18 vLPT (1979)Art. 22 cpv. 2 KRG/GRart. 24 LPTart. 25 cpv. 2 LPTArt. 26 Abs. 2 und 3 KRG/GRArt. 27 Abs. 2 KRG/GRArt. 28 Abs. 1 KRG/GRArt. 28 KRG/GRArt. 30 Abs. 1 KRG/GRArt. 33 BauG/MaienfeldArt. 33 cpv. 5 BauG/MaienfeldArt. 35 Abs. 1 KRG/GRArt. 53 KRG/GRart. 78 cpv. 2 Cost.art. 82 lett. a LTFart. 83 a contrario LTFart. 86 cpv. 1 lett. d LTFart. 89 cpv. 1 LTFart. 90 LTFart. 667 cpv. 1 CC
Sentenze citate
DTF 152 II 29801.09.2025
Ricorso delle organizzazioni, Legittimazione ricorsuale, Compito della Confederazione
1C_730/202401.09.2025
Ricorso delle organizzazioni, Legittimazione ricorsuale, Non entrata nel merito
1C_636/202427.05.2025
Ricorso in materia di diritto pubblico, Diritto di essere sentito, Obbligo di motivazione
1C_503/202313.03.2025
Zona edificabile, Conformità alla destinazione della zona, Legittimazione a ricorrere di un comune
DTF 151 II 6812.08.2024
Azione di un Cantone contro la Confederazione, Azione ai sensi dell'art. 120 LTF, Decisione di riduzione
1C_362/202123.02.2023
Ricorso in materia di diritto pubblico, Divieto di arbitrio, Accertamento dei fatti
DTF 147 II 35102.02.2021
Ampliamento misurato secondo l'art. 24c LPT, Zona non edificabile, Protezione del sito edificato
1C_494/201813.06.2019
Autonomia comunale, Piano di quartiere, Divieto di arbitrio
DTF 145 II 8312.12.2018
Elusione, Tutela dell'affidamento, Edificio protetto
DTF 145 II 3221.11.2018
Garanzie generali di procedura, Appalti pubblici, Regime di autorizzazione
DTF 144 II 21812.02.2018
Compito federale in materia di protezione della natura e del patrimonio, Qualità di parte delle organizzazioni per la protezione della natura, Compito della Confederazione
DTF 143 II 58826.09.2017
Diritto di essere sentito, Produzione agricola non legata al suolo, Ampliamento interno
DTF 142 II 50924.08.2016
Legittimazione ricorsuale, Compito della Confederazione, Azzonamento
1C_397/201509.08.2016
Ricorso in materia di diritto pubblico, Diritto di essere sentito, Divieto di arbitrio
1C_33/201501.06.2015
Conformità alla zona, Divieto di arbitrio, Zona verde
DTF 140 II 2506.12.2013
Diritto all'esame dell'ordinamento pianificatorio, Edificabilità, Decisione finale
DTF 139 II 27122.05.2013
Compito della Confederazione, Protezione della natura e del paesaggio, Limitazione della costruzione di abitazioni secondarie
1A.115/200323.02.2004
Pianificazione dell'utilizzazione, Zona di estrazione, Zona edificabile
DTF 119 Ia 39030.08.1993
Garanzia della proprietà, Impianti atomici in gallerie/caverna (deposito sotterraneo), Diritto di sfruttamento di miniere
DTF 118 Ib 50311.11.1992
potere di apprezzamento, Zona di rispetto, Piano di utilizzazione
DTF 118 Ia 44609.09.1992
Zona di conservazione, Autonomia comunale, Protezione del sito edificato
DTF 117 Ia 41209.10.1991
Esigenze di motivazione, Garanzia della proprietà, Decisione finale
DTF 116 Ib 37725.04.1990
Autorizzazione di costruire in una zona di spazi verdi, Autorizzazione edilizia in zona di spazi verdi, Principio della separazione delle zone
DTF 114 Ib 34414.12.1988
Gas di scarico, licenza edilizia, Zona edificabile
Fonte: Tribunale federale·bger.ch·DTF 152 II 350

Citazione proposta: DTF 152 II 350, bgex.ch/it/bge/152-ii-350