Verwaltungsgericht GR, SV2 2026 6
21. September 2026 · Italienisch
prestazioni complementari (AVS/AI)
Verwaltungsgericht GR · SV2 2026 6 · Italienisch
Obergericht des Kantons Graubünden
Dretgira superiura dal chantun Grischun
Tribunale d'appello del Cantone dei Grigioni
Sentenza del 21 settembre 2026 comunicata il 23 settembre 2026
N. d'incarto SV2 26 6
Istanza Seconda Camera di diritto delle assicurazioni sociali
Composizione Righetti, presidente von Salis e Bäder Federspiel, giudici
Zanolari Hasse, attuaria
Parti A._____
ricorrente
patrocinato dall'avv. Cesare Lepori contro
Istituto delle assicurazioni sociali del Cantone dei Grigioni
Cassa di compensazione AVS, Ottostrasse 24, 7001 Coira convenuta
Oggetto prestazioni complementari (AVS/AI)
Ritenuto in fatto:
- A.
- A._____, nato il _____, che percepisce una rendita AVS, nel mese di giugno 2024, ha fatto una richiesta relativa alle prestazioni complementari presso l'Istituto delle assicurazioni sociali del Cantone dei Grigioni, Cassa di compensazione AVS (di seguito: Cassa di compensazione).
- B.
- Con decisione del 4 ottobre 2024, la Cassa di compensazione ha attribuito e versato a A._____ le prestazioni complementari mensili di CHF 2'372.00 a decorrere dal 1° novembre 2024. Tale importo è stato aumentato con decisione del 20 dicembre 2024 a CHF 2'505.00 mensili a partire dal 1° gennaio 2025.
- C.
- Nei mesi di maggio 2025 e giugno 2025, è stato segnalato alla Cassa di compensazione che A._____, nonostante sia stato beneficiario di prestazioni complementari, abiterebbe in parte in AD._____, dove disporrebbe anche di una casa intestata al nome di sua figlia; inoltre, egli avrebbe acquistato un appartamento a C._____, sempre a nome della figlia, il cui affitto, da lui pagato, verrebbe gestito per proprio conto tramite uno stratagemma contabile. Di conseguenza, il servizio Lotta agli abusi assicurativi (LAA), a seguito delle indagini condotte, ha rilevato che A._____ è registrato quale residente in AE._____ (AD._____) e possiede una quota di un immobile a W._____ (AD._____), nonché usufruisce di un immobile in possesso della figlia a AE._____ (AD._____). Con decisione del 30 luglio 2025, la Cassa di compensazione ha stabilito che A._____ ha fornito informazioni inesatte, contraddittorie, nonché false e ha deciso che un tale comportamento non merita alcuna tutela giuridica, revocando retroattivamente il suo diritto alle prestazioni complementari e richiedendo il rimborso delle prestazioni complementari percepite dal 1° novembre 2024 in poi.
- D.
- Contro questa decisione, A._____, in data 3 settembre 2025, ha inoltrato opposizione. Con decisione su opposizione del 10 dicembre 2025, la Cassa di compensazione ha respinto l'opposizione e confermato la revoca retroattiva delle prestazioni complementari, motivando essenzialmente che A._____, nella richiesta e durante il procedimento d'esame del suo diritto alle prestazioni complementari, avrebbe fornito alla Cassa di compensazione informazioni incomplete relative al suo patrimonio e ai suoi soggiorni all'estero; inoltre, egli non avrebbe agito in buona fede. Segnatamente, secondo gli accertamenti effettuati in AD._____, emergerebbe che egli sia registrato quale residente in AE._____ (AD._____) e che abbia diritti di proprietà a immobili a AE._____ (AD._____) e W._____ (AD._____). Oltretutto, non sarebbe chiaro in che misura A._____ partecipi alla società B._____ Sagl. Infine, egli avrebbe trascurato importanti informazioni riguardo alla sua situazione economica completa. A mente della Cassa di compensazione, sussisterebbero notevoli dubbi sulla situazione patrimoniale e sui redditi indicati, di modo che non sarebbe possibile stabilire con verosimiglianza preponderante che le spese riconosciute per il calcolo delle prestazioni complementari superano i redditi computabili.
- E.
- Contro questa decisione, in data 26 gennaio 2026, A._____ (di seguito: ricorrente) ha presentato ricorso al Tribunale d’appello del Cantone dei Grigioni, chiedendone l'annullamento, con protesta di tasse, spese e ripetibili. A sostegno del ricorso, il ricorrente ha sostanzialmente ribadito che egli non sarebbe in possesso di alcun patrimonio in AD._____, il quale possa essere considerato rilevante al fine delle prestazioni complementari. Le sue informazioni fornite con la domanda delle prestazioni complementari sarebbero complete sia in merito alla sua situazione economica che in merito alla ditta B._____ Sagl, con la quale non avrebbe nulla a che fare. A suo avviso, la Cassa di compensazione sarebbe intenzionata a negargli le prestazioni complementari retroattivamente, evocando un asserito reato, per il quale non risulterebbe che sia stata inoltrata una denuncia penale.
- F.
- Nella sua presa di posizione del 10 marzo 2026, la Cassa di compensazione (di seguito: convenuta) ha chiesto il rigetto del ricorso, rinviando alla sua decisione su opposizione del 10 dicembre 2025. In allegato alla stessa, essa ha inoltrato la copia della denuncia penale del _____ contro il ricorrente a seguito dell’asserito ottenimento illecito di prestazioni di un’assicurazione sociale o dell’aiuto sociale con i rispettivi allegati.
- G.
- Il ricorrente, nella sua replica del 4 maggio 2026, ha confermato i petiti del suo ricorso. Sotto il profilo formale, egli ha chiesto di acquisire gli atti dell'inchiesta penale presso la Procura pubblica dei Grigioni.
- H.
- Nella sua duplica del 12 maggio 2026, la convenuta ha chiesto di respingere la richiesta in merito all'edizione degli atti penali, in quanto non sarebbero necessari al fine della decisione sul diritto alle prestazioni complementari.
- I.
- Con disposizione ordinatoria del 19 maggio 2026, il Presidente della Seconda Camera di diritto delle assicurazioni sociali ha comunicato di non ritenere necessario, allo stato delle cose, l'assunzione di ulteriori prove e ha dichiarato la chiusura dello scambio scritti.
L. Nelle sue osservazioni del 2 giugno 2026 concernente la nota d'onorario del 27 maggio 2026, inoltrata dal rappresentante legale del ricorrente, la convenuta ha chiesto, nella misura in cui vi fosse un accoglimento del ricorso, di decurtare l'importo indicato.
Considerando in diritto:
- 1.
- Impugnata è la decisione su opposizione del 10 dicembre 2025 (cfr. act. B.1). Ai sensi dell'art. 1 cpv. 1 LPC (RS 831.30) in combinato disposto con l'art. 56 cpv. 1 e l’art. 58 cpv. 1 LPGA, per un ricorso è competente il tribunale delle assicurazioni del Cantone dove l'assicurato è domiciliato nel momento in cui interpone ricorso. Considerato che il ricorrente al momento del ricorso era domiciliato a C._____, la competenza per territorio è del Tribunale d'appello del Cantone dei Grigioni. La competenza per materia deriva dall'art. 57 LPGA in combinato disposto con l'art. 49 cpv. 2 lett. a LGA (CSC 370.100) e l’art. 19 della Legge cantonale concernente le prestazioni complementari cantonali all’assicurazione per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (Legge cantonale sulle prestazioni complementari; CSC 544.300). Il ricorrente è legittimato a ricorrere (art. 59 LPGA). Il suo ricorso, presentato tempestivamente e nella dovuta forma (art. 60 cpv. 1 e 2 LPGA in combinato disposto con gli artt. 38 cpv. 4 lett. c e 61 lett. b LPGA), è dunque ricevibile.
- 2.
- Oggetto del contendere è, in primo luogo, sapere se la convenuta abbia a giusta ragione negato e revocato retroattivamente il diritto del ricorrente per le prestazioni complementari percepite (apparentemente indebitamente) dall’11 novembre 2024 al 31 luglio 2025 per un importo pari a CHF 22'279.00 (cfr. act. PC 85).
- 3.
- Il ricorrente sostiene nel suo ricorso che egli avrebbe il centro degli interessi di vita in Svizzera, contestando di disporre di un'abitazione in AD._____ e di abitare a AE._____ (AD._____). Inoltre, non avrebbe nulla a che vedere con la B._____ Sagl. In sintesi, egli non avrebbe fornito informazioni né inesatte, né contradittorie o false. La sua situazione economica sarebbe assolutamente chiara e confermata da quanto dichiarato in sede di richiesta presso la convenuta. I rispettivi documenti confermerebbero che egli non possiede patrimonio in AD._____ che possa essere considerato rilevante al fine delle prestazioni complementari. La revoca retroattiva sarebbe pertanto infondata (cfr. act. A.1).
- 4.1.
- Secondo l'art. 1 cpv. 1 LPC in combinato disposto con l'art. 25 cpv. 1 LPGA, le prestazioni indebitamente riscosse devono essere restituite, a meno che l’interessato non abbia agito in buona fede e la restituzione non lo ponga in gravi difficoltà. L'art. 25 cpv. 2 LPGA prevede che il diritto di esigere la restituzione si estingue dopo tre anni a decorrere dal momento in cui l'istituto d'assicurazione ha avuto conoscenza del fatto, ma al più tardi cinque anni dopo il versamento della prestazione. Se il credito deriva da un atto punibile per il quale il diritto penale prevede un termine di prescrizione più lungo, quest'ultimo è determinante. Nel presente caso, la questione della prescrizione della decisione della convenuta concernente la restituzione non è stata contestata e risulta chiaro che il diritto di esigere la restituzione non è ancora estinto.
- 4.2.
- La riscossione indebita di prestazioni complementari risulta dal fatto che le basi di calcolo vengono adeguate con effetto retroattivo e che dal nuovo calcolo risulta un diritto inferiore rispetto a quanto versato originariamente (cfr. CARIGIET/KOCH, Ergänzungsleistungen zur AHV/IV, 3a ed. 2021, pag. 134 n. 346). L’obbligo di restituzione delle prestazioni indebitamente riscosse sussiste indipendentemente da un'eventuale violazione dell'obbligo d'informare, nonché da un eventuale comportamento colposo. Anche un errore imputabile all’amministrazione non modifica l’obbligo di restituzione (cfr. MÜLLER, Rechtsprechung des Bundesgerichts zum ELG, 3ª ed. 2015, art. 25 LPGA n. 8). Lo scopo dell'obbligo di restituzione consiste nel ripristino dello stato legale (cfr. DTF 147 V 417 consid. 7.3.2). Nel ricalcolo delle prestazioni complementari, per determinare l’importo da restituire, si deve partire dalla situazione effettivamente esistente nel periodo determinante per la restituzione. In particolare, devono essere prese in considerazione tutte le modifiche dei fatti rilevanti per il diritto (cfr. DTF 138 V 298 consid. 5, 126 V 42 consid. 2b, 126 V 23 consid. 4b, 122 V 19 consid. 5 e 5c). La riscossione indebita va valutata in base alla situazione di fatto e di diritto esistente al momento dell’erogazione della prestazione da restituire (MÜLLER, op. cit., art. 25 LPGA n. 10).
- 4.3.
- La restituzione delle prestazioni presuppone, di regola, che siano adempiute le condizioni di una riconsiderazione o di una revisione processuale della decisione con la quale le prestazioni litigiose sono state versate (DTF 129 V 110 consid. 1.1, 126 V 42 consid. 2b, 126 V 23 consid. 4b, con rinvii). Con la riconsiderazione, l’amministrazione può tornare su una decisione formalmente passata in giudicato se è provato che era manifestamente errata e se la sua rettifica ha una notevole importanza (art. 53 cpv. 2 LPGA). Inoltre, l’amministrazione è tenuta, nell’ambito di una revisione procedurale, a tornare su una decisione formalmente passata in giudicato qualora siano emersi nuovi fatti o nuove prove idonee a portare a una diversa valutazione giuridica. Le prestazioni complementari indebitamente riscosse possono essere revocate qualora le rispettive condizioni della revisione siano adempiute (cfr. anche MÜLLER, op. cit., art. 25 n. 5, nonché OSWALD, in: Kieser/Kradolfer/Lendfers [ed.], Kommentar zum Bundesgesetz über den Allgemeinen Teil des Sozialversicherungsrechts ATSG, 5a ed. 2024, art. 53 n. 19).
- 5.
- Nella decisione impugnata, la convenuta conferma quanto ha deciso in precedenza il 30 luglio 2025 (cfr. act PC 85). In particolare, ella rinvia alla fattispecie appurata nel rapporto di indagine del 9 luglio 2025 (cfr. act. PC 84) e conclude che il ricorrente avrebbe fornito informazioni incomplete, non agendo in buona fede, in quanto il centro dei suoi interessi sarebbe stato in AD._____, dove possiederebbe un immobile non dichiarato nella domanda per prestazioni complementari (cfr. act. B.1). Nella denuncia penale del _____, la convenuta ha esposto, tra l’altro, che il ricorrente avrebbe già trasferito in AD._____ del patrimonio alla figlia, nonché acquistato l'immobile a C._____ in D._____ a nome della figlia, per poi rivenderlo alla B._____ Sagl, la quale effettivamente verrebbe gestita dal ricorrente (cfr. act. E.2).
- 5.1.
- Nella domanda del 20 giugno 2024, il ricorrente ha confermato con la sua firma che le informazioni da lui fornite sono vere e complete, nonché ha dichiarato che non sussistono altri redditi e beni (cfr. act. PC 6 pag. 13). L'esito degli accertamenti effettuati dalla convenuta è palesemente in contraddizione con quanto dichiarato dal ricorrente. Gli atti contengono i seguenti elementi concreti che suggeriscono dichiarazioni false da parte del ricorrente.
- 5.1.1.
- Dagli atti risulta che il ricorrente, cittadino AD._____, nato a W._____ (AD._____), è residente sia in D._____, C._____, sia in _____, Regione AF._____ (AD._____), dove è registrato con il numero fiscale Z.1._____ (cfr. act. PC 70 [= 92 pag. 2]). Dal registro delle imprese della Camera di commercio d’AD._____ emerge che egli era titolare, fra l'altro, della AG._____, società a responsabilità limitata, fino nel 2012 (cfr. act. PC 77). Dal 10 aprile 2013 al 10 febbraio 2014, nonché dall'8 maggio 2014 al 24 luglio 2014, il ricorrente era socio della E._____ SA, con sede a F._____ (act. PC 83 pag. 64), la quale gestiva il Ristorante G._____ a F._____ (presso il quale il ricorrente alloggiava), e presso la quale il ricorrente figurava a partire dall'autunno 2012 anche come impiegato per il ristorante (cfr. act. PC 83 pag. 97 e 99). In data 1° luglio 2016 il ricorrente è poi stato assunto dalla H._____ Sagl (act. PC 83 pag. 84). In data 1° maggio 2022 egli ha percepito le prestazioni di vecchiaia della cassa pensione in forma di capitale pari a CHF 26'961.75 (cfr. act. PC 7 pag. 5). Egli ha percepito nel 2023 prestazioni AVS di CHF 4'668.00, pari a CHF 389.00 mensilità (act. PC 7 pag. 11). Per contro, la domanda del ricorrente per la pensione di anzianità in AD._____ è stata respinta dall'AH._____ con decisione del 13 maggio 2022 (act. PC 15 pag. 10). Infine, egli ha lavorato fino al 3 novembre 2024 presso il I._____.
- 5.1.2.
- Il ricorrente intrattiene contatti personali con terzi, in particolare con le seguenti persone:
- –
- J._____, figlia del ricorrente, nata il _____ a BF._____ (AD._____), residente sia in L._____, C._____, sia in _____ BF._____ (RI), Regione AF._____
(AD._____); numero fiscale Z.2._____ (cfr. act. PC 70), gerente della B._____ Sagl dal 29 settembre 2025 al 30 dicembre 2025 (cfr. Registro di commercio del cantone dei Grigioni);
- –
- M._____, ex-compagna, nata _____, residente a W._____ (AD._____) (cfr. act. PC 49 pag. 1, 69 pag. 4, 71 pag. 1);
- –
- N._____, ex-compagna (cfr. informazione senza data [act. LAA II.3]), nata il _____ a AI._____ (AJ._____), residente a AK._____ (AD._____) (cfr. act. PC 73), risiedeva a AL._____ (AD._____) ed è, secondo il registro delle imprese della Camera di commercio d’AD._____, amministratrice unica delle società O._____, società a responsabilità limitata (cfr. act. PC 74), nonché socia e gerente dell’B._____ Sagl dal 20 novembre 2023 e solo socia dal 20 febbraio 2025 al 28 aprile 2025 (cfr. Registro di commercio del cantone dei Grigioni);
- –
- P._____, nato il _____, gerente della B._____ Sagl dal 9 aprile 2025 al 29 settembre 2025 e dal 30 dicembre 2025 al 4 aprile 2026, di cui è stato nominato presidente il 1° aprile 2025, unico socio della Q._____ SA, la quale è a sua volta socia della B._____ Sagl sin dal 28 aprile 2025 (cfr. verbale dell’assemblea generale straordinaria del 1° aprile 2025 e procura generale del 6 maggio 2025 [cfr. act. LAA II.3], nonché act. LAA II.8 e attuale Registro di commercio del cantone dei Grigioni).
- –
- R._____, titolare della S._____ Srl, con sede a AM._____ (AD._____) (cfr. act. PC 79 pag. 5), socio della H._____ Sagl, con sede a T._____ (cfr. act. PC 83 pag. 61 segg.) e gerente della B._____ Sagl dal 20 febbraio 2025 al 28 marzo 2025 (cfr. Registro di commercio del cantone dei Grigioni).
- 5.1.3.1.
- Nella domanda di prestazioni complementari elaborata dal ricorrente in data 20 giugno 2024, costui ha dichiarato di non aver trascorso negli scorsi cinque anni un totale di oltre due mesi all'estero nel corso di un anno civile, nonché di non aver avuto in programma un soggiorno di questo tipo (cfr. act. PC 6 pag. 4). In data 28 gennaio 2024 il ricorrente ha inoltrato una richiesta d’iscrizione AN._____ al Consolato generale d'AD._____ a AO._____ (cfr. act. PC 100 pag. 77). Un rispettivo certificato che la registrazione sia avvenuta effettivamente non è stato tuttavia prodotto dal ricorrente.
- 5.1.3.2.
- In sede di opposizione del 3 settembre 2025 contro la decisone della convenuta, il ricorrente ha sostenuto che il centro dei suoi interessi sarebbe in Svizzera. Il suo domicilio sarebbe a C._____ e dai riepiloghi dell'Agenzia delle entrate AD._____ risulterebbe che i beni immobili in AD._____ sono di proprietà della figlia (cfr. act. PC 95 pagg. 1 segg.). Per motivare le sue allegazioni, il ricorrente ha fatto riferimento alla sua lettera del 27 agosto 2025 all’Ufficio della migrazione e del diritto civile dei Grigioni (UMDC), mediante la quale ha inoltrato gli estratti del conto bancario e precisato che gli acquisti all'estero sarebbero avvenuti nella zona di confine per evidenti motivi di risparmio. Inoltre, egli dichiarava di frequentare una palestra a Castione nel Canton AP._____ e che dall'estratto degli accessi risulterebbe la sua presenza in Svizzera (cfr. act. PC 95 pagg. 11 segg.).
- 5.1.3.3.
- A sostegno della propria tesi, egli rinvia all'estratto U._____ SA di AQ._____, dal quale emerge una presenza in data 11, 17 e 19 marzo 2025, nonché 1°, 3, 10 e 11 aprile 2025 e 2, 13, 15 e 31 maggio 2025 (cfr. act. PC 100 pag. 1). Nel contempo emergono dal giustificativo dei tabulati telefonici della AR._____ che, nel mese di marzo 2025, una gran parte delle uscite telefoniche è avvenuta all'estero e le entrate hanno avuto luogo all'estero in AD._____ (cfr. act. PC 100 pagg. 3 segg.). Lo stesso vale per i mesi di aprile 2025 e maggio 2025 (cfr. act. PC 100 pagg. 8 segg.). In questo senso, dai tabulati telefonici si deduce che il ricorrente si trovava diverso tempo su suolo AD._____.
- 5.1.3.4.
- Dall'estratto del conto bancario del ricorrente presso la banca AS._____, IBAN _____ (cfr. act. PC 100 pagg. 19 segg.), si evince che all'inizio dell'anno 2024 fino al 23 gennaio 2024 sono stati effettuati pagamenti in AT._____ (34 acquisti dal 3 gennaio 2024 fino al 23 gennaio 2024 in AU._____ [valuta AU._____] [cfr. act. 100 pagg. 19 segg.]). Inoltre, si evincono i seguenti periodi con acquisti con la carta di debito e occasionali prelievi bancomat effettuati nella Regione del AF._____, Provincie di BF._____ e W._____ (AD._____), presso distributori di benzina, supermercati e altri punti vendita (ad esempio V._____ Srl, AV._____, AW._____, autoricambi AX._____, automobile W._____ Srl, autofficina X._____ Srl, Y._____ Srl, Serv. AY._____, K._____, Z._____ Srl, AZ._____, BA._____, Sirio BB._____, BC._____ di W._____, Farmacia AX._____, centro gomme BD._____ etc.): 1° febbraio 2024-11 febbraio 2024, 26 febbraio 2024- 3 marzo 2024, 16 marzo 2024-22 marzo 2024, 8 aprile 2024-13 aprile 2024, 5 maggio 2024-7 maggio 2024, 6 agosto 2024, 1° settembre 2024-3 settembre 2024, 29 settembre 2024-30 settembre 2024, 4 novembre 2024-8 novembre 2024, 15 novembre 2024-30 novembre 2024, 1 febbraio 2025-9 febbraio 2025, 15 febbraio 2025-22 febbraio 2025, 21 maggio 2025-30 maggio 2025, 22 giugno 2025-30 giugno 2025, 21 luglio 2025-31 luglio 2025. Inoltre, vengono effettuati con regolarità degli ordini di pagamento SEPA alla BE._____, con sede a BF._____ (AD._____), fornitore di energia del centro AD._____ (https://www._____/, consultato il 4 settembre 2026), il 16 febbraio 2024 di EUR 232.32, il 17 aprile 2024 di EUR 175.46, il 24 maggio 2024 di EUR 101.71 e EUR 151.48, il 20 giugno 2024 EUR 64.01, il 22 luglio 2024 di EUR 74.35, il 21 agosto 2024 di EUR 104.13, il 24 settembre 2024 di EUR 83.20, il 19 novembre 2024 di EUR 81.27, il 17 gennaio 2025 di EUR 147.67, il 6 giugno 2025 di EUR 288.11. In data 4 marzo 2024 è stato effettuato un ordine e-banking (SEPA) per «A._____, BH._____, Z.4._____ AE._____ è AD._____» (cfr. act. 100 pag. 30). Nel periodo dal 28 e 29 gennaio 2025 emergono degli acquisti online BI._____ in AU._____, per cui si può presumere che il ricorrente abbia di nuovo soggiornato in AT._____ (cfr. act. 100 pagg. 62 segg.).
- 5.1.3.5.
- Alla luce dei movimenti di transazioni e dei contatti telefonici risulta che il ricorrente ha trascorso nel periodo dal 1° febbraio 2024 al 31 dicembre 2024 un totale di oltre 80 giorni in AD._____, non solo nella zona di confine (cfr. considerando 5.1.3.4. di cui sopra), superando la soglia di due mesi trascorsi all'estero nel corso di un anno civile. La sua dichiarazione del 20 giugno 2024 risulta quindi non veritiera.
- 5.1.4.
- Nella domanda di prestazioni complementari, il ricorrente dichiara di non possedere proprietà fondiaria né in Svizzera né all'estero (cfr. act. PC 6 pag. 7). Secondo la perizia tecnica del Dott. Ing. BJ._____ del 12 aprile 2025, che viene confermata nella relazione del Det. BK._____ del 31 maggio 2025 (cfr. act. PC 54 e 55), invece, gli immobili nel Comune di AE._____ (AD._____), in BH._____, identificati catastalmente al foglio n. Z.5._____, particella n. Z.6._____, abitazione di tipo civile, 166 m2, foglio n. Z.5._____, particella n. Z.7._____, unità collabente o rudere, foglio n. Z.5._____ particella n. Z.8._____, seminativo arboreo, 1,15 ettari, foglio n. Z.5._____ particella n. Z.9._____, uliveto, 50,2 are, sono intestati al ricorrente (usufrutto) e alla figlia (proprietaria) (cfr. act. PC 60, 65, 66, 67, 68); nel comune di W._____ (AD._____), in BL._____, il ricorrente risulta proprietario per 1/5 dell'immobile identificato catastalmente al foglio n. Z.10._____ particella n. Z.11._____, sub ._____, deposito-autorimessa di 15 m2 (cfr. act. PC 61). Secondo la perizia tecnica, il valore complessivo di diritti a immobili del ricorrente è computabile a EUR 64'406.85 (cfr. PC 55 pag. 5). Pertanto, al contrario di quanto sottolineato dal ricorrente più volte nei suoi scritti, non è rilevante il fatto di non essere proprietario dell'immobile a AE._____ (AD._____), poiché anche l’usufrutto o la rinuncia all’usufrutto sono computabili quali diritti di patrimonio ai sensi dell’art. 15e OPC-AVS/AI. La relazione tecnica inoltrata dal ricorrente (cfr. act. B.4), la quale si limita all’immobile a W._____, nulla muta a questa conclusione. Risulta che il ricorrente ha ommesso di dichiarare alla convenuta diritti a immobili computabili a EUR 64'406.85.
- 5.1.5.
- Nella domanda di prestazioni complementari, il ricorrente dichiara di non aver mai ceduto, venduto, ceduto a titolo di anticipo ereditario beni patrimoniali o proprietà fondiarie a familiari/terzi o rinunciato a entrate (cfr. act. PC 6 pag. 9). Inoltre, egli dichiara di non conseguire altri redditi (cfr. act. PC 6 pag. 9), omettendo di comunicare la sua partecipazione alla B._____ Sagl, la quale risulta con verosimiglianza preponderanti dagli atti; tale modo di procedere lascia emergere una mancanza di buona fede. Anche quanto menzionato qui di seguito mina la credibilità del ricorrente:
- –
- Dal contratto di locazione del 1° giugno 2024 per l'abitazione di 2.5 locali in D._____, C._____, con la B._____ Sagl, rappresentata da N._____, con inizio della locazione il 1° gennaio 2024, pigione annua pari a CHF 14'400.00 pagabili in rate mensili di CHF 1'200.00 (cfr. act. PC 7 pag. 1), il ricorrente risulta locatario dal 1° giugno 2024. Dal contratto di locazione del 15 ottobre 2022 con sua figlia quale locatrice (cfr. act. PC 15 pag. 2 segg.) e dall'estratto conto (cfr. act. PC 100) risulta che egli era locatario già a partire da agosto 2022 di detto appartamento e pagava un affitto pari a CHF 800.00 direttamente alla figlia, che era proprietaria e ha venduto l'immobile alla B._____ Sagl in data 30 aprile 2024. L'aumento dell'affitto avviene proprio nel mese in cui il ricorrente inoltra la sua domanda di prestazioni complementari, con la motivazione che tale aumento sarebbe causato dal consumo di corrente per la pompa di calore (cfr. act. PC 15 pag. 1).
- –
- L'immobile, in cui si trova l'appartamento in affitto, PPP foglio Z.12._____ del registro fondiario del Comune di C._____, era di proprietà della figlia del ricorrente, la quale ha acquistato l'immobile dalla Banca AS._____ del BM._____ in data 27 settembre 2022 a un prezzo di alienazione di CHF 140'000.00 (cfr. act. PC 42). L'immobile è stato venduto il 30 aprile 2024 dalla figlia alla B._____ Sagl a un prezzo di alienazione di CHF 155'000.00 (cfr. act. PC 43). La B._____ Sagl, con sede a C._____, è stata fondata il 20 novembre 2023 da N._____ quale socia e gerente (cfr. act. PC 44). Dal 20 febbraio 2025 risulta R._____ quale socio e dal 9 aprile 2025 P._____, nonché dal 28 aprile 2025 la Q._____ SA, con sede a T._____. Essa è stata fondata il 20 giugno 2024 da AC._____ (socio); dall'8 aprile 2025 risulta P._____ quale socio (cfr. act. PC 45). Tenuto in considerazione i contatti personali di cui al considerando 5.1.2. con la figlia, N._____, P._____ e R._____, risulta plausibile, come sostenuto dalla convenuta, che il ricorrente con questo stratagemma riesca a riscuotere lui stesso l'affitto da lui pagato.
- –
- L'autovettura AA._____ (n. Z.13._____), targata GR _____, è intestata sin dal 3 gennaio 2024 all'B._____ Sagl. In precedenza, era intestata al ricorrente nel periodo dal 2 dicembre 2021 al 10 maggio 2022, nonché dal 24 maggio 2022 al 22 dicembre 2022 con la targa GR _____, dal
22 dicembre 2022 al 13 luglio 2023 con la targa GR _____, e dal 13 luglio 2023 al 23 novembre 2023 con la targa GR _____ (cfr. act. PC 46 pag. 2 seg. [= act. LAA II.7]). Il ricorrente sostiene nel ricorso che egli avrebbe venduto la macchina a R._____ (cfr. act. A.1 n. II.7 pag. 4), senza però inoltrare un rispettivo contratto di compravendita. Sin dal 20 agosto 2025 il veicolo è registrato con la targa GR _____ a nome della figlia, la quale non è in possesso di una patente (cfr. allegato alla denuncia del _____ [act. LAA II.7]). Pertanto, anche in questo punto, tenuto conto dei contatti personali con terzi, è verosimile che il ricorrente tenti di eludere le informazioni in merito al suo patrimonio.
- –
- Il conto presso la banca AS._____ IBAN Z.3._____ (cfr. act. PC 92 pag. 4) è intestato a A._____, Cto B._____ Sagl. Tuttavia, il ricorrente sostiene nel ricorso di non disporre di tale conto bancario (cfr. act. A.1 n. II.7 pag. 4), producendo una conferma della collaboratrice della banca AB._____ (act. B.7). Nella denuncia penale del _____ della convenuta contro il ricorrente (cfr. act. E.2), AB._____ viene elencata come persona coinvolta. Dall'estratto bancario del conto intestato a A._____, Cto B._____ Sagl (cfr. allegato alla denuncia del _____, classificatore 1, registro 3), si evince che la carta di debito è stata usata proprio ai distributori di benzina presso i quali il ricorrente ha anche usato la sua carta di cui sopra (considerando 5.1.3.4.). Risulta pertanto ammissibile il fatto che il ricorrente non abbia dichiarato tutti i suoi beni nei confronti della convenuta.
- –
- L'indirizzo di domicilio del ricorrente e dell'B._____ Sagl sono identici. L’accenno ricorsuale del ricorrente al fatto che la buca lettere, come da lui sostenuto, non avrebbe più riferimenti con la B._____ Sagl (cfr. act. PC 47 e act. B.6), è un vano tentativo per eludere le tracce. Dall’ultima segnalazione risulta dal verbale dell'assemblea generale straordinaria della B._____ Sagl del 1° aprile 2025 che il ricorrente è stato infatti nominato quale segretario (cfr. allegato alla denuncia del _____ [act. LAA II3.3]). Le sue affermazioni che egli non avrebbe niente a che fare con la B._____ Sagl risultano infondate.
Nello scritto del 14 agosto 2024, tenuto conto di una rinuncia ai beni in seguito alla diminuzione eccessiva del patrimonio nel corso del 2022, la convenuta ha rilevato di dover effettuare ulteriori accertamenti, poiché nel 2021 risulterebbe un patrimonio di CHF 24'403.00 e nel 2022 un tale di CHF 11'844.00 sebbene a maggio 2022 il ricorrente avrebbe ricevuto una liquidazione in capitale di CHF 26'961.00. Dagli ulteriori accertamenti emerge inoltre che in data 23 agosto 2022 il ricorrente ha versato un importo di CHF 39'000.00 alla figlia (cfr. act. PC 15 pag. 11). Già con questa rinuncia al patrimonio nel 2022 è giustificabile un rigetto della richiesta di prestazioni complementari, poiché la soglia di sostanza – tenuto conto dei beni sottaciuti di cui in precedenza – è superata (cfr. considerando 6.2). Inoltre, in data 20 agosto 2024 il ricorrente ha ottenuto un «Rimborso BN._____» con un importo di CHF 19'800.00 (cfr. act. 100 pag. 47), di modo che la sua dichiarazione di non conseguire altri redditi risulta non credibile.
- 5.1.6.
- Oltre a quanto sopra, dagli atti emergono altri fatti che non corrispondono alla verità. Nella domanda di prestazioni complementari, trasmessa nel mese di giugno 2024 alla convenuta, il ricorrente dichiara di non essere stato in possesso di motoveicoli (cfr. act. PC 6). Negli anni precedenti ha tuttavia dichiarato nelle imposte di possedere veicoli a motore (cfr. act. PC 8). Nel 2022, dichiarava un importo di CHF 7'000.00 (cfr. act. PC 8 pag. 8) e nel 2023 dichiarava una BO._____ senza valore imponibile (act. PC 39 pag. 5). Dagli atti della circolazione stradale egli risultava, da ultimo, come proprietario fino al 12 marzo 2024 di una BP._____ (cfr. act. 46 [= act. LAA II.7]). Poiché egli negli anni 2024 e 2025 era in grado di intraprendere regolarmente viaggi in AD._____, paese in cui dall’estratto del conto bancario risultano acquisti a distributori di benzina (cfr. act. PC 100), la dichiarazione di non essere in possesso di un’autovettura risulta non essere credibile. Inoltre, il ricorrente dichiarava il 21 marzo 2019 all'Ufficio della migrazione e del diritto civile dei Grigioni di non essere mai stato condannato né in Svizzera né all'estero (cfr. act. PC 83 pag. 46), come già dichiarato in precedenza il 26 settembre 2012 (cfr. act. PC 83 pag. 100). Dall’estratto del Casellario giudiziale AD._____ del 9 ottobre 2017 emerge una sentenza della Corte di appello di W._____ del Z16._____ concernente la violazione delle norme in materia di controllo dell’attività urbanistica-edilizia, opere eseguite in assenza di autorizzazione, deturpamento di bellezze naturali, condannati con arresto per 15 giorni e ammenda di EUR 16'526.62, nonché una sentenza della Corte di appello di W._____ del Z.17._____ concernente la tolleranza abituale della prostituzione nel proprio locale e lo sfruttamento della stessa, condannati con reclusione per due anni e tre mesi e una multa di EUR 1'000.00 (act. PC 83 pag. 55). In Svizzera il ricorrente è stato multato mediante decreto d'accusa del Z.14._____ per la violazione dell'Ordinanza sulle norme della circolazione stradale (act. PC 83 pag. 86). Con decreto d'accusa del Z.15._____, il ricorrente è stato multato altresì per l'infrazione alle norme della circolazione (act. PC 83 pag. 31 seg.). Giova rilevare che nell’ultimo caso il ricorrente era alla guida di una l'autovettura targata GR _____, di cui era proprietario fino il 14 luglio 2021 (cfr. act. PC 46 pag. 2).
- 5.2.
- In sintesi, risulta comprovato che il ricorrente, con la sua richiesta di percepire prestazioni complementari, non ha dichiarato in modo completo le sue condizioni economiche e personali, di modo che vi sono notevoli dubbi circa le sue indicazioni riguardo al patrimonio e alle entrate. In questo contesto, il ricorrente non ha agito in buona fede. A sostegno delle sue conclusioni, la convenuta fa riferimento a numerose segnalazioni, le quali confermano la fattispecie imputata al ricorrente di essere lui il vero e proprio promotore della B._____ Sagl, nonché di trascorrere notevole tempo in AD._____. A questo Tribunale risulta sufficientemente comprovato dagli atti che il ricorrente si avvalga dei suoi contatti personali al fine di eludere i diversi sistemi nazionali dei due Stati in cui dichiara di risiedere. Infine, il ricorrente sostiene che la sua identità sarebbe stata confusa con quella di un’altra persona residente a AL._____. Tuttavia, tale lamento risulta infondato, poiché le indagini della convenuta non hanno evidenziato che il ricorrente possedesse dei beni a AL._____ (cfr. act. PC 54). La convenuta, a ragione, ha dunque potuto ritenere adempiuti i presupposti di una revisione procedurale, tornare sulla decisione originaria del 4 ottobre 2024 e revocarla.
- 6.
- Nella decisione impugnata del 10 dicembre 2025, la convenuta ha sottolineato che, a causa della documentazione incompleta, delle numerose incongruenze e della richiesta non veritiera del ricorrente non sarebbe possibile presumere con elevata probabilità che le spese riconosciute superino i redditi computabili. La situazione economica sarebbe poco chiara e incomprensibile sia per quanto riguarda il patrimonio che un eventuale reddito, giungendo alla conclusione che il ricorrente supererebbe la soglia di sostanza ai sensi dell'art. 9a LPC sin dal momento in cui ha inoltrato la rispettiva domanda di prestazioni (cfr. anche decisione del 30 luglio 2025 [act. PC 85]).
- 6.1.1.
- La Confederazione e i Cantoni accordano alle persone che adempiono le condizioni di cui agli artt. 4 a 6 LPC prestazioni complementari per coprire il fabbisogno esistenziale (art. 2 cpv. 1 LPC).
- 6.1.2.
- L’importo della prestazione complementare annua è pari alla quota delle spese riconosciute che eccede i redditi computabili (art. 9 cpv. 1 LPC). Se una persona presenta una domanda per una prestazione complementare annua, la sostanza determinante per il diritto è quella disponibile il primo giorno del mese a partire dal quale è chiesta la prestazione complementare (art. 2 cpv. 2 OPC-AVS/AI). L'art. 9a cpv. 1 lett. a LPC prevede che le persone sole hanno diritto alle PC se la loro sostanza netta è inferiore all'importo di CHF 100'000.00.
- 6.2.
- La convenuta, originariamente, aveva ritenuto computabile un patrimonio di CHF 16'206.00 (cfr. act. PC 25). Le basi di calcolo vanno quindi aggiornate con effetto retroattivo con le conoscenze emerse dalle indagini in sede di revisione. Di specie, il ricorrente ha ommesso di dichiarare ulteriore patrimonio in AD._____ con un valore complessivo di diritti a immobili pari a EUR 64'406.85 (cfr. considerando 5.1.4. di cui sopra). In applicazione analoga delle Direttive dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) sulle prestazioni complementari all’AVS e all’AI (DPC), stato 1° gennaio 2025, in cui è previsto che le rendite e le pensioni di altri stati vanno convertite in franchi svizzeri, nel caso in esame si applica il corso di cambio (vendita) giornaliero dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) valido al momento dell’inizio del diritto alle PC (DPC n. 3453.02; cfr. anche sentenza del Tribunale federale 8C_701/2023 del 9 aprile 2024 consid. 5.2 segg.). In applicazione del cambio del 1° novembre 2024 di EUR 1.00 pari a CHF 0.9427 (cfr. https://www.ecb.europa.eu/stats/exchange/eurofxref/shared/pdf/2024/11/ 20241101.pdf, consultato il 17 settembre 2026), risulta un patrimonio computabile di CHF 60'716.35. In addizione della somma versata in data 23 agosto 2022 alla figlia pari a CHF 39'000.00 a titolo di bene rinunciato e del rimborso ottenuto il 20 agosto 2024 altresì non dichiarato di CHF 19'800.00 (cfr. entrambi considerando 5.1.5. di cui sopra) risulta un patrimonio computabile di almeno CHF 135'722.35. Con ciò, la soglia di cui all'art. 9a LPC è superata, di modo che il ricorrente non aveva diritto alle prestazioni complementari versate originariamente a partire dal 1° novembre 2024. Pertanto, il ricorso risulta infondato e la decisione impugnata, già per questo motivo, merita piena conferma. Per quanto riguarda la domanda di edizione degli atti relativi all’inchiesta penale, in apprezzamento anticipato delle prove, questo Tribunale non ritiene necessario raccogliere ulteriori mezzi di prova, in quanto esse, considerato quanto sopra, non muterebbero in ogni caso l’esito del ricorso (cfr. DTF 141 I 60 consid. 3.3, 136 I 229 consid. 5.3).
- 6.3.
- La convenuta, nella sua presa di posizione (act. A.2), ribadisce che il ricorrente dispone di risorse economiche dalla B._____ Sagl, senza quantificare un reddito computabile. Questo non è neppure necessario, poiché, come esposto in precedenza, la soglia di cui all’art. 9a LPC è comunque superata. Infine, spetta alla Procura pubblica di esaminare i presupposti della sanzione penale di cui all’art. 31 cpv. 1 lett. b e d LPC.
- 7.1.
- Ai sensi dell'art. 61 lett. fbis LPGA, i procedimenti dinanzi al tribunale cantonale delle assicurazioni in caso di controversie relative a prestazioni sono soggetti a spese se ciò è previsto dalla rispettiva legge specifica. La LPC non prevede alcun obbligo generale di riscuotere delle spese. Non essendo inoltre nel caso in esame, in presenza di sconsideratezza o temerarietà, non vengono prelevate spese.
- 7.2.
- La convenuta non ha diritto a ripetibili (art. 61 lett. g LPGA e contrario).
Il Tribunale d'appello pronuncia:
- 1.
- Il ricorso è respinto.
- 2.
- Non vengono prelevate spese.
- 3.
- [vie di diritto]
- 4.
- [Comunicazioni]