Precisazioni tecnico-procedurali concernente le perizie / Formato delle registrazioni su supporto audio

Lettera informativa · 10 giugno 2022 · AI

Senza stato: l’ufficio non indica se questo documento è in vigore.

UFAS · Lettera informativa · Italiano

1

Dipartimento federale dell’interno DFI

Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS

Ambito Assicurazione invalidità

POSTA CH SA

CH-3003 Berna UFAS; Bam

All’attenzione dei periti

Incarto: BSV-D-FC893401/121

Info SuisseMED@P 3/2022

Berna, 10 giugno 2022

Informativa – Precisazioni tecnico-procedurali concernente le perizie / Formato delle registrazioni su supporto audio

Gentili Signore, Egregi Signori,

dal mese di febbraio 2022 le perizie bidisciplinari vengono attribuite secondo il metodo aleatorio tramite la piattaforma SuisseMED@P a centri peritali e coppie di periti abilitati. Ne risultano alcune modifiche tecnico-procedurali per le perizie, che vorremmo ricordarvi e precisare con la presente. Inoltre, su incarico di eAVS/AI, vi indichiamo la procedura tecnica per quanto concerne il formato audio delle registrazioni su supporto audio.

Definizione esaustiva delle discipline mediche per le perizie bidisciplinari (art. 43 cpv. 1bis e 44 cpv. 5 LPGA)

Secondo l’articolo 44 capoverso 5 LPGA, gli uffici AI stabiliscono in via definitiva le discipline per le perizie bidisciplinari. L’aggiunta di una disciplina medica su iniziativa propria del centro peritale, in analogia con la procedura prevista per le perizie pluridisciplinari, non è ammessa. Il mandato va dunque assunto così come lo ha definito l’ufficio AI. Il centro peritale o la coppia di periti può ordinare a posteriori, d’intesa con l’ufficio AI, soltanto esami complementari, come ad esempio esami in neuropsicologia o una valutazione della capacità funzionale (VCF); in tutti gli altri casi è necessario attribuire un nuovo mandato peritale.

Processi amministrativi per le coppie di periti

L’attribuzione dei mandati peritali secondo il metodo aleatorio ha limitato la flessibilità nel processo di attribuzione delle perizie bidisciplinari a vantaggio di una maggiore credibilità degli accertamenti medici. L’UFAS non può quindi continuare a garantire il margine discrezionale che gli uffici AI hanno finora talvolta sfruttato per l’attribuzione diretta dei mandati.

Nell’ambito del processo di abilitazione, ogni coppia di periti ha dovuto definire un perito responsabile, il quale garantisce il corretto svolgimento dei processi amministrativi della collaborazione e funge da

2

persona di contatto per gli uffici AI. Sia il mandato peritale che l’incarto dell’assicurato vengono ora inviati esclusivamente al perito responsabile. Ci si aspetta che la perizia nella sua globalità, ovvero sia le due perizie parziali che la valutazione consensuale, venga inoltrata dal perito responsabile all’ufficio AI. L’inoltro di singole perizie parziali non è più ammesso. Il coordinamento spetta al perito responsabile e il mandato dovrebbe essere svolto, se possibile, entro il termine di 90 giorni convenuto contrattualmente.

Indicazione di eAVS/AI: formato audio delle registrazioni su supporto audio

Conformemente all’articolo 7k capoverso 5 OPGA, le registrazioni su supporto audio necessarie nel quadro delle perizie dal 1° gennaio 2022 devono essere effettuate secondo prescrizioni tecniche semplici e uniformi stabilite dall’assicuratore. A tal fine, l’associazione eAVS/AI ha lanciato una piattaforma web (https://www.eahv-iv.ch/it/iva) sulla quale è possibile caricare le registrazioni, trasmetterle agli uffici AI e successivamente archiviarle. Nell’allegato all’informativa 3/2021 del 4 novembre 2021 si spiegava che le registrazioni devono essere effettuate tramite un’app appositamente sviluppata o un qualsiasi apparecchio di registrazione e poi caricate in formato audio MP3, ACC o DSS. Una volta caricate sulla piattaforma, tutte le registrazioni vengono convertite in un formato uniforme.

Dalle prime esperienze sono emersi alcuni problemi nella conversione delle registrazioni dal formato DSS che ne rendevano in parte incomprensibile la riproduzione. Poiché il DSS è un formato protetto, eAVS/AI non può apportare direttamente adeguamenti tecnici ed eliminare i difetti constatati.

Per risolvere il problema, i dati in formato DSS possono essere convertiti in un altro formato, ad esempio MP3, prima di essere caricati sulla piattaforma oppure si può scegliere un altro formato autorizzato per salvare i dati nell’apparecchio di registrazione. I dati caricati in formato DSS vengono quindi salvati sia nel formato originale che in quello convertito. In questo modo si garantisce che tutte le registrazioni restino disponibili nel formato originale e possano essere messe a disposizione dei periti in caso di domande da parte degli uffici AI.

Per ulteriori informazioni sul problema summenzionato o per altre domande tecniche ci si può rivolgere al servizio di assistenza di eAVS/AI, per telefono (058 715 11 11) o tramite il modulo di contatto disponibile all’indirizzo https://www.eahv-iv.ch/it/iva/assistenza-faq. All’indirizzo summenzionato sono pubblicate anche le risposte alle domande più frequenti (FAQ).

Cordiali saluti

Ralf Kocher, avvocato Ismael Büchler, Ma PMP

Capo del Settore Procedura e rendite Settore Procedura e rendite

Copia a: Centro operativo della CUAI