Precisazione concernente il N. 381 OIC

Lettera circolare n° 361 · 10 febbraio 2017 · AI

Abrogata

UFAS · LC 361 · Italiano

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Dipartimento federale dell’interno DFI

Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS

Ambito Assicurazione invalidità

Prestazioni in natura e pecuniarie

10 febbraio 2017

Lettera circolare AI n. 361

Precisazione concernente il N. 381 OIC

Nel 2016 il N. 381 della Circolare sui provvedimenti sanitari d’integrazione dell’assicurazione invalidità (CPSI) è stato completato in seguito alle domande poste sul suo contenuto. Infatti, la prassi tra gli UAI non era uniforme e non erano rari i casi in cui l’elenco tra parentesi era considerato esaustivo, il che non era corretto. È stato quindi precisato che le affezioni elencate tra parentesi non costituiscono un elenco esaustivo e che il N. 381 OIC comprende sia le malformazioni del sistema nervoso centrale (ad es. malformazione di Arnold-Chiari) sia quelle del suo rivestimento.

In seguito a questa aggiunta è sorta un’altra domanda, ossia quella di sapere se una malformazione cerebrale incurabile (come ad es. l’agenesia del corpo calloso o la lissencefalia) dovesse essere comunque presa a carico tramite il N. 381 OIC.

La risposta è affermativa: queste malformazioni rientrano nel N. 381 OIC e devono essere assunte dall’AI per i motivi seguenti:

L’aggettivo «curabile» significa che esiste un trattamento riconosciuto suscettibile d’influire

favorevolmente sul decorso della malattia (DTF 114 V 26). L’allegato all’Ordinanza sulle infermità congenite (OIC, RS 831.232.21) comprende numerose malattie per le quali il trattamento non si concentra sulla causa bensì sulle conseguenze. Alcuni esempi: l’osteogenesi imperfetta – malattia delle ossa di vetro – (N. 126 OIC), le malattie metaboliche come le turbe congenite del metabolismo delle purine e delle pirimidine (N. 455 OIC) o le turbe congenite del metabolismo dell’emoglobina (porfiria; N. 457 OIC). Per queste malattie la deficienza dell’enzima incriminato non può essere

corretta, ma la somministrazione di farmaci e/o una dieta permettono di curarne i sintomi. Questi trattamenti sintomatici consentono quindi di migliorare in modo significativo lo stato di salute o di conservare talune capacità.

Riassumendo, le malformazioni cerebrali, come ad esempio l’agenesia del corpo calloso, la

lissencefalia ecc., rientrano nel N. 381 OIC.

In occasione della prossima modifica della Circolare sui provvedimenti sanitari d'integrazione

dell'assicurazione invalidità (CPSI), questa precisazione in merito alla presa a carico delle prestazioni mediche di cui al N. 381 dell’allegato dell’OIC verrà introdotta al N. 381.3.