Mezzi ausiliari – Spiegazioni sulla tariffa per le carrozzelle
Lettera circolare n° 375 · 19 giugno 2018 · AI
In vigore
UFAS · LC 375 · Italiano
Dipartimento federale dell’interno DFI
Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS
Ambito Assicurazione invalidità
Settore Prestazioni in natura e pecuniarie
19 giugno 2018
Lettera circolare AI n. 375
Mezzi ausiliari Spiegazioni sulla tariffa per le carrozzelle (in vigore dal 1° gennaio 2018)
Dopo l’entrata in vigore della nuova convenzione tariffale per la fornitura di carrozzelle, il 1° gennaio 2018, sono sorti diversi interrogativi concernenti la sua attuazione. Concretamente, si tratta di
questioni legate alla prescrizione medica e all’iter delle richieste ai depositi AI. La Commissione
paritetica tariffaria (CPT), di cui anche l’UFAS è membro, ha affrontato questi temi nelle sue ultime sedute. Di seguito si forniscono informazioni sulle decisioni prese al riguardo.
Prescrizione medica
In virtù della nuova convenzione tariffale, la prescrizione medica funge da base per la fornitura di una carrozzella ed è pertanto assolutamente necessaria per le nuove forniture. Dopo l’entrata in vigore del documento, i medici specialisti hanno espresso riserve sulla struttura e sul contenuto di questo
modulo, ritenendo che il testo, redatto dalle parti contraenti (enti finanziatori e fornitori di prestazioni), fosse inadeguato soprattutto nell’ambito delle forniture per i bambini. In seguito a un colloquio tra le parti contraenti e i medici è stato deciso di elaborare una soluzione transitoria per tali forniture.
Nella sua seduta del 30 aprile 2018, la CPT ha approvato un modulo di prescrizione medica più breve per le forniture destinate ai pazienti fino a 20 anni, stabilendone l’entrata in vigore immediata. Il
modulo utilizzato finora rimane valido e può essere impiegato per i pazienti di tutte le fasce d’età.
Concretamente, questo significa che per le forniture di carrozzelle ai pazienti fino a 20 anni si possono utilizzare sia il modulo in forma breve che quello utilizzato finora, mentre nel caso degli assicurati ultraventenni può essere impiegato solo quest’ultimo. In allegato alla presente lettera circolare
troverete le versioni tedesca e francese del modulo in questione (la versione italiana seguirà).
A seguito delle divergenze emerse sul modulo di prescrizione medica, il trattamento di alcune richieste ha subìto ritardi. Si raccomanda quindi agli uffici AI di trattare prioritariamente le richieste in sospeso da molto tempo.
Iter delle richieste ai depositi AI
Nell’allegato II delle osservazioni relative alle tariffe per la fornitura di carrozzelle (disponibile in
tedesco e in francese; https://www.bsvlive.admin.ch/vollzug/documents/index/category:55/lang:deu) è schematicamente illustrato l’intero processo di fornitura dell’AI. Esso prevede che sia il rivenditore specializzato a presentare direttamente alla FSCMA la richiesta ai depositi. Secondo la precedente convenzione quadro sulla consegna di carrozzelle, del 2001, invece, la richiesta incombeva agli uffici AI.
Nell’attuale versione della CMAI si è omesso di adeguare in tal senso il N. 2074, il cui tenore è quindi il seguente: «Prima di ogni assegnazione l’ufficio AI chiarisce se il deposito possa fornire un mezzo ausiliario adeguato».
Il passaggio dalla vecchia alla nuova convenzione tariffale e il tenore non modificato del N. 2074 CMAI hanno determinato divergenze procedurali tra gli uffici AI per quanto riguarda le richieste ai depositi.
La CPT ha deciso di confermare la procedura prevista dalla nuova convenzione tariffale, vale a dire che la richiesta deve essere per principio effettuata dal rivenditore specializzato direttamente presso la FSCMA. Onde evitare doppie richieste per la stessa carrozzella (prima da parte del rivenditore
specializzato e poi anche da parte dell’ufficio AI), in occasione del prossimo aggiornamento della CMAI il tenore del N. 2074 sarà adeguato come segue.
Nuovo tenore del N. 2074:
«Prima di inoltrare all’ufficio AI una richiesta di garanzia di copertura delle spese, il fornitore di
prestazioni chiarisce se il deposito possa fornire un mezzo ausiliario adeguato. L’esito di questa richiesta per le carrozzelle manuali deve risultare chiaramente nell’incarto dell’ufficio AI».