Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/82: Consultazione sul censimento della popolazione 2010: decisioni del Consiglio federale - domande circa il mandato d'informazione · 66 pagine

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A3 Commenti (tabella 3)

Tre Cantoni (GE, TG e VD) dicono di sì: sarebbero quindi d’accordo di rinviare il censimento di uno-tre anni se ciò permettesse di completare l’armonizzazione dei registri. Condividono questo parere l’Associazione svizzera del controllo abitanti e l’Associazione degli Investitori immobiliari.

Il Semicantone di BS risponde di sì, ma a determinate condizioni, e cioè a patto che al termine dell’armonizzazione sia organizzata una rilevazione totale per verificarne la qualità. Dal canto suo, l’Institut de santé et d’économie si dichiara d’accordo a condizione che il nuovo numero di assicurazione sociale sia introdotto in tutti i registri degli abitanti. La Società Svizzera di Statistica è favorevole al rinvio al massimo di un anno, mentre le Chiese riconosciute ufficialmente preferiscono un censimento totale nel 2010, ma accetterebbero un rinvio se ciò contribuisse a migliorare la qualità dei dati. Il Consiglio svizzero degli anziani non si pronuncia.

Una maggioranza di partecipanti alla consultazione risponde di no a questa domanda: AG, SO, ZH, ACS, COPC, SAB, UCS, PLR, PSS, Lega dei Ticinesi, UDF, CATER, COFF, Pro Juventute, ASI, ASLOCA, Centre patronal, FST, sic, TCS, USAM, USC, UTP, ASSMS, EPFL-ENAC, FNS, OEPR e un esperto della statistica sanitaria. Praticamente tutti mettono in risalto il rischio di rottura con le serie statistiche precedenti. Per il PLR, con il potenziale tecnologico attuale una decisione del genere sarebbe difficilmente capita dai cittadini. Per economiesuisse, un rinvio sarebbe istituzionalmente deplorevole ed è quindi preferibile prevedere una soluzione che combini l’utilizzazione dei registri dove possibile e l’interrogazione diretta dove necessario; un’idea condivisa da vari Cantoni.

Una maggioranza di Cantoni (18) pensa che non abbia senso rispondere o si rifiuta di rispondere. Indipendentemente dai progressi dell’armonizzazione, difendono l’idea di organizzare un censimento totale complementare nel 2010, allo scopo di completare l’armonizzazione dei registri e assicurarne la qualità.

B. Seconda serie di domande – mandato d’informazione delle rilevazioni campionarie

La seconda serie di domande, che verteva sul mandato d’informazione delle rilevazioni campionarie, era suddivisa in tre parti: la prima domanda riguardava i temi prioritari a cui dedicare le rilevazioni future, la seconda il ritmo di rilevazione e la terza (rivolta solo ai partiti, alle associazioni e agli ambienti interessati) sul grado di regionalizzazione auspicato. Le tabelle 4 e 5 seguenti riassumono le posizioni espresse. La terza domanda posta ai Cantoni riguardava un eventuale finanziamento dell’ampliamento delle rilevazioni a livello regionale. I risultati corrispondenti sono presentati nella tabella 6.