Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/48: Legge federale sulle professioni in ambito sanitario (Legge sulle professioni sanitarie, LPSan) · 104 pagine
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Economia
USS chiede che dall’avamprogetto emerga ancora più chiaramente che le cure infermieristiche SUP e SSS sono equivalenti. Il capoverso 2 va pertanto integrato nel capoverso 1.
Associazioni professionali
ASI, ASI Ticino, SBK Bern, FSL, GIC Swiss ANP, OdA Santé e SIGA accolgono favorevolmente l’equiparazione SUP/SSS in relazione all’esercizio della professione.
FSL, ASE, ASI, SIGA, ASDD, FSAS e IG SwissANP accolgono favorevolmente il principio dell’articolo, che favorisce la protezione della popolazione e la garanzia della qualità, a condizione che le autorizzazioni siano iscritte in un registro nazionale e siano accessibili a tutte le autorità sanitarie autorizzate. ASE e FSAS avanzano una proposta di formulazione dell’articolo 11 in tal senso.
OdASanté propone di menzionare i diplomi SSS in cure infermieristiche al capoverso 1 onde evitare che questi non siano menzionati quasi come eccezione e si abbia l’impressione che sono previste autorizzazioni differenti a seconda del ciclo di formazione.
FSO chiede la menzione del diploma intercantonale in osteopatia quale condizione d’autorizzazione per l‘osteopatia. Va inoltre menzionata la formazione preparatoria nell’ambito di un bachelor e del successivo master presso la SUP. FSO avanza una proposta di testo.
Per garantire la qualità, FSO chiede inoltre di prevedere almeno due anni di esperienza professionale quale condizione d’autorizzazione per l‘osteopatia. Per altre professioni, pur non essendo assicurata dalla LPSan, questa esperienza professionale è garantita dalle condizioni di fatturazione.
Settore della formazione
Per ASCFS e Uni BS Pflege, la parità di trattamento tra cure infermieristiche SUP e cure infermieristiche SSS per quanto riguarda l’esercizio della professione è fondamentale.
Per Kalaidos è giusto disciplinare l’esercizio della professione anche per le cure infermieristiche SSS.
FHNW Soziale Arbeit chiede che l’esercizio della professione sia disciplinato in modo equivalente per tutti i professionisti con un titolo SSS; occorre tuttavia prendere in considerazione unicamente le persone che hanno ottenuto il titolo SUP retroattivamente (ORT).
ZHAW, FKG-KFH, FHA, BKH-KFH e BKE-KFE osservano che dovrebbe essere menzionata l’iscrizione nel registro nazionale delle professioni da parte dell’autorità cantonale competente.
Organizzazioni e istituzioni sanitarie
ASCSI, KSA, PH CH e CURAVIVA approvano la parità di trattamento tra cure infermieristiche SUP/SSS per quanto riguarda l’esercizio della professione.
medswiss.net è scettico nei confronti dell’equiparazione delle formazioni SUP e SSS: i due percorsi formativi applicano infatti condizioni di ammissione distinte.
CSR propone di menzionare i diplomi SSS in cure infermieristiche al capoverso 1, onde evitare che questi non siano menzionati quasi come eccezione e si abbia l’impressione che sono previste autorizzazioni differenti a seconda del ciclo di formazione.
PH CH accoglie favorevolmente il principio dell’articolo, che favorisce la protezione della popolazione e la garanzia della qualità, a condizione che le autorizzazioni siano iscritte in un registro nazionale e siano accessibili a tutte le autorità sanitarie autorizzate.
Psydom teme che l’interpretazione rigorosa delle disposizioni europee confonda i pazienti e propone di chiedere due anni di esperienza professionale, analogamente al disciplinamento francese.