Sospensione della definizione di ipovisione grave e cecità (CMAI, Titolo 11)

Lettera circolare n° 399 · 18 marzo 2020 · AI

Abrogata

UFAS · LC 399 · Italiano

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Dipartimento federale dell’interno DFI

Ufficio federale delle assicurazioni sociali UFAS

Ambito Assicurazione invalidità

Prestazioni in natura e pecuniarie

18 marzo 2020

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Lettera circolare AI n. 399

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Sospensione della definizione di ipovisione grave e cecità (CMAI, Titolo 11)

Con la modifica della circolare sulla consegna di mezzi ausiliari nell’assicurazione invalidità (CMAI) al 1° gennaio 2020, l'UFAS ha risposto a una richiesta generalizzata di chiarire i termini "ipovisione grave" e "cecità" di cui al titolo 11. In stretta collaborazione e in consultazione con l'Unione centrale svizzera per il bene dei ciechi (UCBCIECHI) ci si è messi d’accordo su una definizione già utilizzata anche per valutare il diritto all'assegno per grandi invalidi.

La nuova definizione ha portato a discussioni inaspettatamente controverse tra gli esperti. Da un punto di vista tecnico, l’acuità visiva da lontano e la limitazione del campo visivo sono condizioni sufficienti, ma non necessarie per la necessità di un mezzo ausiliario. Nella pratica, l'applicazione della definizione attuale porta quindi ad un involontario inasprimento e di conseguenza al rifiuto di mezzi ausiliari da parte degli uffici AI.

Per eliminare queste conseguenze indesiderate, vengono adottate le seguenti misure:

1. la definizione introdotta il 1.1.2020 al titolo 11 sarà sospesa con effetto immediato e non è più applicabile.

2. gli uffici AI sono tenuti a riconsiderare eventuali preavvisi e decisioni negative emesse sulla base di questa nuova definizione.

3. presenteremo una nuova definizione nell'ambito della prossima revisione della CMAI.

Per qualsiasi domanda, si prega di contattare Nicole Herzog ([email protected] o telefonare allo 058 462 81 35).