Carcerazione preventiva
2316 sentenze su esattamente questo tema · Pagina 45/47
Come tema principale- 1P.71/200007.03.2000Carcerazione preventiva · Rischio di collusione · Rischio di fuga
- 1P.77/200021.02.2000Carcerazione preventiva · Libertà personale · Mandato di arresto
- 2C.1/199821.02.2000Responsabilità dello Stato · Prescrizione · Interruzione della prescrizione
- 1P.42/200015.02.2000Libertà personale · Carcerazione preventiva · Rischio di collusione
- 1P.30/200011.02.2000Libertà personale · diritto di essere sentito · Carcerazione preventiva
- 1P.20/200003.02.2000Carcerazione preventiva · Rischio di fuga · Rischio di collusione
- 1P.12/200002.02.2000Libertà personale · Carcerazione preventiva · Motivi di detenzione
- 1P.11/200031.01.2000Ricorso di diritto pubblico · Carcerazione preventiva · Libertà personale
- 1P.9/200026.01.2000Libertà personale · Privazione della libertà · Carcerazione preventiva
- 1P.2/200024.01.2000Libertà personale · Diritto al rispetto della vita privata e familiare · Condizioni di detenzione
- 1P.501/199924.01.2000diritto di essere sentito · Diniego di giustizia formale · Canton Vaud
- 1P.4/200021.01.2000Libertà personale · Carcerazione preventiva · Rischio di recidiva
- DTF 126 I 2618.01.2000Libertà personale ( art. 10 cpv. 2 Cost. ) e art. 5 n. 4 CEDU ( art. 31 cpv. 4 Cost. ); § 66 del codice di procedura penale del cantone di Zurigo (CPP/ZH): termine d'attesa imposto a chi si trova in carcere preventivo per presentare una domanda di scarcerazione formulata personal
- 1P.797/199907.01.2000Rischio di fuga · Carcerazione preventiva · Domanda di scarcerazione
- DTF 125 I 39405.10.1999Art. 88 OG e 5 CEDU; legittimazione a presentare ricorso in materia di carcerazione; procedura di indennizzo. Esaurimento delle istanze cantonali (consid. 3). Il detenuto posto in libertà non ha un interesse pratico e attuale a presentare un ricorso di diritto pubblico contro la
- DTF 125 I 36122.06.1999Libertà personale; § 58 cpv. 2 del codice di procedura penale del Cantone di Zurigo del 4 maggio 1919 (CPP/ZH). Esigenze generali riguardo alla base legale per la detenzione preventiva a causa del rischio di recidiva (consid. 4a). Nei ristretti limiti concessi, si può ammettere l
- DTF 125 I 11305.03.1999Art. 4 Cost. , art. 5 n. 4 CEDU , art. 9 n. 4 Patto ONU II . Portata del diritto di essere sentito al momento in cui l'accusato è posto in detenzione come pure nella procedura di controllo e di proroga della sua carcerazione: né dalla Costituzione federale né dai trattati interna
- DTF 124 I 33605.11.1998Libertà personale; art. 6 n. 1 CEDU ; capacità di stare in giudizio di un detenuto in carcere preventivo. Il diritto di stare in giudizio costituisce un aspetto della libertà personale (consid. 4a) e del diritto a un equo processo garantito dall' art. 6 n. 1 CEDU (consid. 4b).
- DTF 125 I 6005.11.1998Libertà personale. § § 105 e 106 CPP /TG. Carcere preventivo: pericolo di recidiva e di fuga, proporzionalità. Requisiti per ammettere un rischio di recidiva (consid. 3a e 3b) e di fuga (caso di un richiedente l'asilo) (consid. 3a e c). La possibilità che venga pronunciata una
- DTF 124 I 32722.10.1998Art. 4 Cost. e art. 6 n. 2 CEDU , presunzione d'innocenza; natura cassatoria del ricorso di diritto pubblico; osservanza degli obblighi derivanti dalla CEDU. In considerazione della presunzione d'innocenza derivante dagli art. 4 Cost. e 6 n. 2 CEDU, l'autorità non può motivare i
- DTF 124 IV 26910.09.1998Art. 260 CP , sommossa. Riassunto delle condizioni di applicazione (consid. 2). Art. 69 e 110 n. 7 CP , computo del carcere preventivo. La mera circostanza che il carcere preventivo è stato ordinato da un ufficiale di polizia anziché da un giudice non giustifica il rifiuto di com
- DTF 124 I 20825.08.1998Libertà personale, art. 4 Cost. , art. 5 CEDU ; procedura probatoria nella procedura di controllo della carcerazione, pericolo di recidiva. Il principio della celerità non esclude di massima che vengano presi provvedimenti ai fini probatori nella procedura di controllo della carc
- DTF 124 I 17018.06.1998Art. 5 CEDU , art. 4 Cost. ; spese del carcere preventivo messe a carico del condannato, libertà personale, parità di trattamento, arbitrio. La decisione di porre le spese del carcere preventivo a carico del condannato non lede la sua libertà personale (consid. 2b). L' art. 5 CED
- DTF 124 I 13917.02.1998Art. 6 n. 1 CEDU ; principio della celerità. La questione se il principio della celerità sia stato violato, va decisa soprattutto in base ad un apprezzamento globale del lavoro effettuato; tempi morti sono inevitabili e, se nessuno di essi ha avuto una durata scioccante, è l'app
- DTF 124 IV 116.02.1998Art. 69 CP e art. 110 n. 7 CP ; art. 13b LDDS ; carcere in vista dell'allontanamento, computo nella pena privativa della libertà personale. La carcerazione in vista dell'allontanamento deve di principio essere computata nella pena privativa della libertà personale, quando erano
- DTF 123 I 26805.11.1997Libertà personale, art. 5 n. 1 lett. c CEDU, art. 5 n. 3 CEDU (carcere preventivo, pericolo di recidiva, durata della carcerazione). Esigenze circa la prova del pericolo di recidiva trattandosi di gravi delitti di violenza (consid. 2, precisazione della giurisprudenza). Principi
- DTF 123 II 17528.04.1997Consegna delle persone perseguite a favore del Tribunale penale internazionale per il Ruanda (TPIR). Ammissibilità del ricorso di diritto amministrativo contro una decisione di consegna (consid. 1); normativa applicabile (consid. 2). La consegna persegue anche lo scopo di rendere
- DTF 123 II 16117.04.1997Assistenza giudiziaria con la Federazione di Russia. La facoltà di interporre un rimedio di diritto compete ai ricorrenti ( art. 80h lett. b AIMP ) solo nella misura in cui si oppongono al blocco e alle investigazioni relativi al loro conto bancario; non possono essere impugnate
- DTF 123 I 22107.04.1997Contestazione dell'ordinanza del Cantone di Basilea-Città sulle prigioni del 19 dicembre 1995; condizioni di detenzione in materia di esecuzione delle pene, di detenzione preventiva e di diritto degli stranieri; libertà personale, art. 4 Cost. (presunzione di innocenza), art. 2
- DTF 121 I 20821.06.1995Minorenni in detenzione preventiva, diritto a un giudice dell'arresto? Art. 5 n. 1 e 3 CEDU . Procedura penale applicabile ai minorenni nel Cantone di Basilea-Città (consid. 2); essa non prevede l'obbligo di un giudice dell'arresto (consid. 3). Esigenze sgorganti dall' art. 5 n.
- DTF 120 IV 34213.10.1994Art. 51 cpv. 2, art. 52 cpv. 2 e art. 105bis PP . Reclamo in materia di carcerazione; potere d'esame. Il rifiuto di autorizzare la presenza del difensore in occasione dell' interrogatorio dell'imputato e di consultare l'incarto non sono impugnabili con il reclamo di cui all' art
- DTF 120 IV 34713.10.1994Art. 105bis cpv. 2 e 3 PP . Termine ricorsuale. Il termine di dieci giorni previsto dall' art. 105bis cpv. 2 PP vale pure per gli atti relativi alla carcerazione preventiva.
- DTF 119 Ia 22126.05.1993Procedura d'indennità per carcerazione illegale: libertà personale e art. 5 n. 3 CEDU ; art. 5 n. 5, art. 6 n. 1 CEDU e art. 58 cpv. 1 Cost. 1. La procedura d'indennità a titolo di riparazione per carcerazione illegale ai sensi dell' art. 5 n. 5 CEDU rientra nell'ambito dell' a
- DTF 119 Ia 7124.02.1993Diritto al segreto della corrispondenza, libertà d'espressione, art. 8 e 10 CEDU ; rifiuto di trasmettere lettere di una persona posta in detenzione preventiva. Interpretazione restrittiva delle disposizioni che limitano il diritto di una persona posta in detenzione preventiva d
- DTF 118 Ia 6412.02.1992Garanzie fondamentali relative alle condizioni di detenzione durante l'esecuzione della pena e del carcere preventivo (in particolare libertà personale, art. 6 n. 1, art. 8, art. 10 e art. 14 CEDU ). 1. Ammissibilità: requisiti relativi alle conclusioni e alla motivazione, art. 9
- DTF 118 Ia 9524.01.1992Art. 5 n. 3 CEDU . Separazione delle funzioni di giudice dell'arresto e di quella di rappresentante del Ministero pubblico (esame di questa censura al momento in cui è promossa l'accusa). L' art. 5 n. 3 CEDU è violato quando il magistrato che ha ordinato la carcerazione preventiv
- DTF 117 Ia 46506.11.1991Libertà personale, libertà di espressione, art. 54 Cost. ; art. 8 e 12 CEDU (corrispondenza fra i detenuti in carcere preventivo). L'interesse pubblico al perseguimento di reati gravi e allo svolgimento indisturbato del procedimento penale può prevalere sul desiderio del detenuto
- DTF 117 IV 40425.10.1991Art. 69 CP ; computo del carcere preventivo. Si può rinunciare al computo del carcere preventivo nella pena privativa della libertà personale in applicazione dell' art. 69 CP solo se l'imputato - con il suo comportamento successivo al reato - ha provocato o prolungato il carcere
- DTF 117 Ia 25709.10.1991Art. 4 Cost. (uguaglianza di trattamento, arbitrio); regime del carcere preventivo in caso di esecuzione anticipata della pena; rischio di collusione. 1. La garanzia dell'uguaglianza di trattamento non esige che la persona posta in carcerazione preventiva e che abbia consentito a
- DTF 117 IV 11912.08.19911. Ricettazione per mestiere ( art. 144 cpv. 3 CP ). Caso in cui tre persone, agendo due per volta, in composizione variabile, rubavano generi alimentari che, per essere in seguito consumati in comune, erano ricettati da colui che non aveva partecipato al furto. Qualificazione de
- DTF 117 Ia 17027.06.1991Art. 58 cpv. 1 Cost. e art. 6 n. 1 CEDU ; diritto a un giudice imparziale. 1. Potere d'esame del Tribunale federale adito con ricorso di diritto pubblico per violazione del diritto a un giudice imparziale (consid. 1). 2. La relazione esistente tra due cognati è sufficientemente r
- DTF 117 Ia 18717.04.1991Art. 6 CEDU . Misure disciplinari durante il carcere preventivo. 1. Applicabilità dell' art. 6 CEDU alla procedura disciplinare (consid. 4a). 2. Nell'inasprimento disciplinare del regime della carcerazione preventiva sotto forma di due giorni di arresti di rigore secondo il § 59
- DTF 117 Ia 7211.04.1991Libertà personale, art. 5 CEDU ; esecuzione anticipata della pena. Il consenso dell'imputato per l'esecuzione anticipata della pena dev'essere dato espressamente, in modo chiaro e inequivoco, ed essere la manifestazione della volontà personale e libera del suo autore. Ove non sia
- DTF 116 Ia 42019.12.1990Libertà personale: proporzionalità del carcere preventivo; capacità di un tossicodipendente affetto da AIDS di subire la carcerazione. 1. Contenuto essenziale della libertà personale. Il solo fatto che un detenuto abbia tendenze suicide e sia affetto da AIDS non costituisce, di
- DTF 116 V 32313.12.1990Art. 28 LAI : Statuto del detenuto nell'assicurazione per l'invalidità, sospensione del diritto alla rendita in caso di detenzione preventiva. - La detenzione preventiva di una certa durata produce sospensione del diritto a rendita analogamente ad ogni forma di privazione della l
- DTF 116 Ia 14317.07.1990Libertà personale. Art. 5 n. 1 e 3 CEDU . Carcere preventivo; durata eccessiva. 1. Esistenza di gravi indizi di colpevolezza (consid. 3). 2. Durata del carcere preventivo. Il giudice può prolungare il carcere preventivo o respingere una istanza di libertà provvisoria solo fintan
- DTF 116 Ia 29512.06.1990Protezione giuridica in diritto vodese degli imputati. 1. Disciplina nel diritto vodese dell'arresto e della carcerazione degli imputati; modifiche introdotte dalla legge del 22 maggio 1989. I diritti della persona incarcerata a titolo preventivo non sono stati ridotti per effett
- DTF 115 Ia 18005.07.1989Art. 58 cpv. 1 Cost. e art. 6 n. 1 CEDU ; ricusazione di un giudice. Un giudice appare prevenuto a causa del suo comportamento ove esistano circostanze suscettibili di giustificare obiettivamente l'apparenza di una sua prevenzione e il rischio che egli sia parziale; applicazione
- DTF 115 Ia 29322.03.1989Libertà personale; proroga della carcerazione preventiva. Diritto di consultare gli atti del procedimento; art. 4 Cost. e art. 5 par. 4 CEDU . 1. Eccezione alla natura cassatoria del ricorso di diritto pubblico e potere cognitivo del Tribunale federale (consid. 1). 2. Nozione di
- DTF 115 IV 824.02.1989Art. 112 CP ; assassinio. Ove porti al dispregio totale della vita altrui, il fanatismo costituisce uno dei caratteri specifici dell'assassinio, dato che rivela la mentalità dell'agente e dimostra il pericolo particolare e costante che egli rappresenta per coloro che non condivi