Rapporto sui risultati
Consultazione 1999/5: Legge sull'assicurazione malattie (LAMal) (Finanziamento ospedaliero) · 70 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 19Fedlex · Rapporto sui risultati
L'obbligo di principio del Cantone di domicilio di assumere i costi conformemente all'art. 49 in caso di trattamento ospedaliero o semiospedaliero al di fuori del Cantone di domicilio per motivi di ordine medico (art. 41 cpv. 3) è approvato da diversi partecipanti (VS, SPO, SAEB, MS). Altri (AG, FDP) puntano l'indice contro il mancato snellimento della procedura burocratica. Alcuni Cantoni (NW, TI, VD) e altre organizzazioni (CAVG, FSAVS, VASOS) respingono l'inclusione delle cliniche private non sovvenzionate e dei reparti privato e semiprivato, mai presi in considerazione finora. FMH e VLSS ritengono invece che il cambiamento di sistema richiesto renda caduco il cpv. 3. L'EVG ricorda che l'obbligo di compensazione in caso di trattamento ambulatoriale è oggetto di un procedimento pendente.
La proposta di legare il rimborso alle prestazioni e l'introduzione di strutture unitarie a livello nazionale (art. 49 cpv. 1) ha incontrato il favore di gran parte dei partecipanti. Sia i Cantoni (AG, AI, AR, BE, BS, GL, GR, NW, OW, LU, SG, SH, SO, SZ, TG, TI, VS, ZG, ZH) - ad eccezione del Canton Vaud, espressosi totalmente a favore dell'attuale versione - che KSK, CVP ed altre organizzazioni (CNG, BSF, SGV, VSA, SAEB, SPO, SSRV, IPK TG, SPV, VSAO) sono d'accordo di rinunciare al finanziamento per stabilimento. Contro un'indennità legata alle prestazioni si sono espresse organizzazioni come SGB, PULSUS, SVPK e il PLS. La SVBP e la SAEB si oppongono all'applicazione di forfait ad ogni caso. Altri partecipanti (ASCI, ASPAS, AGKB, HG, UBG, WK) si esprimono criticamente circa i forfait riferiti alle prestazioni. La LAK pone la questione di una regolamentazione analoga delle case di cura.
L'equiparazione di trattamento ospedaliero e trattamento semiospedaliero è valutata criticamente da alcune organizzazioni (SAV, SGAM, VLSS, VSAO, PULSUS, SVV) e respinta dai Cantoni LU, SO e SZ nonché da altri partecipanti (CVP, PULSUS, Gho). Si esprimono invece a favore il Canton NE, due partiti (PdA, SP), la SSRV e la SVSS.
L'equiparazione delle cliniche private e di tutti gli ospedali figuranti sugli elenchi e cioè l'estensione dell'obbligo di rimborso dei Cantoni è respinta dalla grande maggioranza dei Cantoni (AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, OW, NW, SH, SG, TG, TI, UR, VS, ZG, ZH. È invece accolta dal PdA e da diverse organizzazioni (SGB, SGV, SAEB).
I rappresentanti delle cliniche private (IPK TG, SVBP) e l'FMH chiedono una modifica del sistema nel senso di un sovvenzionamento diretto degli assicurati.
Il mantenimento del finanziamento bipartito cioè della ripartizione dei rimborsi in ragione del 50% e l'inclusione dei costi d'investimento sono stati approvati da diversi Cantoni (AG, AI, BS, BE, GL, GR, OW, NW, SH, SG, SO, SZ, TG, VS, ZH). L'inclusione dei costi d'investimento è inoltre accolta favorevolmente dall'SVP e da altre organizzazioni (CNG, SGV, SBV, AKGB, IPK TG, VSAO, SVPK), mentre si esprimono negativamente a riguardo diverse organizzazioni (SGB, CAVG, FSAVS, VASOS, SSRV, SPO, VSA) e l'SP. Il Canton GE vuole limitare agli ospedali pubblici l'inclusione dei costi d'investimento. I Cantoni AG, AI, BS, BE, GL, GR, OW, NW, SH, SG, TG, ZH sono contrari a che si prendano in considerazione costi per l'insegnamento e la ricerca nel settore universitario. GE chiede una chiara definizione di questi costi. Tre partecipanti (CNG, SGB, VSA) domandano l'esplicita esclusione dei costi dovuti a un surplus di capacità. Due organizzazioni (UBG, VLSS) sono per principio contrarie all'intero capoverso 2, mentre la WK e la SGAM ne mettono in dubbio l'efficacia.