Rapporto esplicativo

Consultazione 2023/17: Messaggio concernente la promozione della cultura negli anni 2025–2028 (messaggio sulla cultura) · 107 pagine

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Un altro compito dell’UFC è conservare e incentivare la diversità linguistica e culturale. A questo scopo promuove le lingue minoritarie italiano e romancio, la comprensione tra le comunità linguistiche, la trasmissione della formazione svizzera presso le scuole svizzere all’estero e sostiene le organizzazioni e i progetti degli Jenisch e dei Sinti svizzeri.

Creazione culturale

L’UFC è responsabile di attribuire e conferire i Premi culturali svizzeri nelle discipline arte, design, arti sceniche, letteratura, musica e design di libri. Con questi premi la Confederazione onora l’eccellenza degli operatori culturali e delle loro opere, contribuendo a promuoverli in Svizzera e all’estero. L’UFC eroga inoltre aiuti strutturali pluriennali a case editrici attive in ambito culturale. Per contribuire al miglioramento delle condizioni quadro e alla retribuzione adeguata degli operatori culturali, assegna contributi strutturali alle organizzazioni professionali che li riuniscono, forniscono loro consulenza e li rappresentano a livello nazionale.

Inoltre, è compito dell’UFC acquistare opere per la Collezione d’arte della Confederazione, basandosi sulle raccomandazioni della Commissione federale d’arte e della Commissione federale del design.

Musei e collezioni

L’UFC gestisce quattro musei (Museo della Collezione Oskar Reinhart «Am Römerholz» di Winterthur, Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, Museo degli automi musicali di Seewen e Museo del convento di St. Georgen di Stein am Rhein) e le Collezioni d’arte della Confederazione (Collezione d’arte della Confederazione e Collezione della Fondazione Gottfried Keller).

Sostiene con contributi d’esercizio musei, collezioni e reti di terzi non gestiti dalla Confederazione. Inoltre, assegna contributi destinati a progetti per il mantenimento del patrimonio culturale mobile e partecipa alle spese per i premi assicurativi legati al prestito di opere per importanti mostre temporanee in Svizzera.

L’UFC gestisce l’Ente opere d’arte frutto di spoliazioni, centro di competenza federale per il patrimonio culturale problematico. È inoltre responsabile del Servizio specializzato trasferimento internazionale dei beni culturali, che opera per contrastare il furto, il saccheggio e l’importazione ed esportazione illegali di beni culturali.

Biblioteca nazionale svizzera (BN)

La Biblioteca nazionale svizzera (BN) colleziona, cataloga, conserva e mette a disposizione gli Helvetica, ossia testi, immagini e documenti sonori che hanno un legame con la Svizzera: una parte significativa del patrimonio culturale dello Stato federale sin dalla sua fondazione nel 1848. Oltre alla sede principale di Berna, gestisce la Fonoteca nazionale svizzera di Lugano

35 e il Centre Dürrenmatt Neuchâtel. Le sue attività si fondano sulla legge del 18 dicembre 1992 sulla Biblioteca nazionale (LBNS).

In qualità di biblioteca pubblica, è accessibile a tutti senza limitazioni. Sul territorio nazionale collabora con le biblioteche cantonali e universitarie, con altre istituzioni culturali e della memoria e con enti di ricerca, mentre all’estero soprattutto con le biblioteche nazionali europee e con le associazioni bibliotecarie internazionali.

La BN possiede un corpus che supera i sette milioni di documenti. Prendendo spunto dalle sue collezioni, organizza regolarmente mostre e manifestazioni su temi sociali di attualità rivolte a un vasto pubblico.

35 RS 432.21