Progetti posto in consultazione e rapporto
Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 165Fedlex · Progetto
sussidiario. Ad ogni modo le misure relative al parco verranno ottimizzate, in particolare migliorando il coordinamento con le attività dei vari attori che si occupano di promozione e acquisizione in Svizzera e all’estero (cfr. n. 2.9) e rimodulando lo strumento delle fideiussioni (cfr. sezione «Fideiussioni»).
Nel 2022 è stata inoltre effettuata una valutazione esterna del SIP da parte della Commissione per la garanzia della qualità (un gruppo di esperti istituito dal Comitato del Consiglio di fondazione e incaricato di valutare il SIP in base ai criteri di qualità della CDEP). Sono stati valutati tutti gli enti responsabili e tutte le sedi. Rispetto a quattro anni fa, la commissione ha constatato grandi passi avanti: in ogni sede sono state avviate nuove iniziative e sono state fornite o predisposte infrastrutture ottimali. Anche l’interazione tra mondo scientifico ed economico è stata incentivata e il SIP si è affermato come motore dell’espansione di centri di competenza per il trasferimento di sapere e tecnologie. Per quanto riguarda la maturità e il livello di sviluppo delle sedi e degli enti responsabili permangono delle differenze. Altre differenze significative concernono la governance e i modelli commerciali. Infine, il finanziamento a lungo termine con l’obiettivo di rendere il SIP autosufficiente continua a rappresentare una sfida.
Nel quadro dell’ulteriore sviluppo del SIP, le considerazioni e le raccomandazioni scaturite dalla valutazione esterna, in particolare quelle sulla governance (riorganizzazione dei ruoli della fondazione e degli enti responsabili delle sedi) e sulla commercializzazione del parco a livello nazionale e internazionale, saranno analizzate dagli attori interessati.
Fideiussioni
Dal 2025 lo strumento della fideiussione sarà rimodulato. I criteri di valutazione per concedere le fideiussioni stabiliti nel contratto aggiuntivo vengono mantenuti, così come le procedure di verifica e quelle relative al controlling. Tuttavia, per attirare maggiormente gli aventi diritto e i finanziatori senza aumentare i rischi per la Confederazione, questo strumento sarà modificato come segue:
La durata delle fideiussioni, che ammonta a 10 anni, rimane invariata ma può essere prolungata, su richiesta per un massimo di altri 5 anni. La SEFRI verifica caso per caso, decide in merito all’autorizzazione e stanzia un credito d’impegno sufficiente per il periodo rimanente (cfr. decreto federale 9).
- Come avvenuto finora, un avente diritto e un finanziatore devono
presentare un «term sheet» vincolante che riporta il tasso d’interesse nel caso in cui il credito sia garantito da una fideiussione federale. La novità consiste nel fatto che non è più necessario presentare una garanzia per i crediti concessi senza fideiussioni federali (tasso d’interesse indicativo).
- Inoltre, per ridurre ulteriormente il rischio a carico della Confederazione,
l’importo massimo di una singola fideiussione è limitato a 8 milioni (anziché 30), mentre la quota del credito garantito dalla fideiussione federale rimane dell’80 %.