Erläuternder Bericht

Vernehmlassung 2009/74: Teilrevision der Verordnung über die Eigenmittel und Risikoverteilung für Banken und Effektenhändler (Eigenmittelverordnung, ERV) · 3 Seiten

Fedlex · Erläuternder Bericht · Seite 3 · ItalianoFedlex · Erläuternder Bericht · Italiano

Ottica comune La soppressione della riduzione concessa alle banche cantonali e della possibilità di considerare nei fondi propri delle banche aventi forma giuridica di cooperativa gli impegni di versamento suppletivo dei loro soci permette di procedere a un aggiornamento della regolamentazione previsto da tempo. Le due disposizioni risultano isolate e non corrispondono più agli obiettivi attribuiti al diritto di vigilanza bancaria. Per motivi di praticità e di parità di trattamento è necessario abrogare entrambe contemporaneamente. Questa misura favorisce il rafforzamento dei fondi propri delle banche cantonali e delle banche aventi forma giuridica di cooperativa, nel loro stesso interesse e in quello dei creditori e dell’intero sistema finanziario. Rappresenta un incentivo nei confronti di questi istituti affinché dispongano autonomamente di un capitale commisurato ai rischi assunti ed evitino di fare affidamento sul sostegno finanziario di terzi. Serve a chiarire la situazione concernente da un lato la loro capacità di assumere dei rischi e dall’altro i rapporti con i proprietari e le responsabilità per sostenere tali rischi. Consente anche di eliminare, nell’ambito dei fondi propri regolamentari, una disparità tra le banche sul terreno della concorrenza. Queste modifiche legali non pregiudicano le banche interessate, che mostrano tutte una buona capitalizzazione e che avranno a disposizione un periodo transitorio di due

° anni per apportare gli opportuni adeguamenti prima dell’estinzione totale dei privilegi fissata al 1 gennaio 2012. Considerando il livello elevato di capitalizzazione degli istituti in questione, tali modifiche non comporteranno in alcun caso un’automatica rarefazione del credito erogato alle piccole e medie imprese (PMI), anche se i contraccolpi del rallentamento economico in atto si facessero più pesanti nel corso dei prossimi anni.