LCSl
558 sentenze su esattamente questa disposizione · Pagina 10/12
Come norma- DTF 108 IV 12018.08.19821. Art. 20a segg. LCSl; art. 8 cpv. 2 dell'ordinanza sull'indicazione dei prezzi, dell'11 dicembre 1978 (RS 942.211). La norma secondo cui le merci esposte nelle vetrine devono essere munite d'indicazioni del prezzo agevolmente leggibili dall'esterno, apposte sulle merci stesse o
- DTF 108 II 22820.07.1982Art. 9 cpv. 2 LCSL . Circostanze in cui può ammettersi l'esistenza di un danno difficilmente riparabile (consid. 2b). Ponderazione degli interessi di ambedue le parti, in particolare laddove un provvedimento d'urgenza tenda a garantire non soltanto il mantenimento dello stato di
- DTF 108 II 32713.07.1982Art. 1 cpv. 1 e 2 lett. d LCSl. Rapporto di concorrenza. Rischio di confusione. 1. Deve essere ammesso un rapporto di concorrenza per il solo fatto che l'imballaggio utilizzato da un'impresa fa concorrenza alla merce di un'altra impresa? Questione lasciata indecisa (consid. 3). 2
- DTF 108 II 22507.06.1982Art. 1 cpv. 2 lett. b LCSL . Il fatto di mettere in guardia eventuali interessati contro una pretesa violazione del brevetto da parte di un terzo costituisce un atto di concorrenza sleale soltanto se il titolare del brevetto sa che quest'ultimo è nullo o se deve quanto meno avere
- DTF 108 II 6918.03.1982Provvedimenti d'urgenza in seguito a concorrenza sleale. 1. Art. 87 OG . Ricorso di diritto pubblico contro una decisione relativa a tali provvedimenti; condizioni. Nuove allegazioni (consid. 1). 2. Art. 9 cpv. 2 LCSl . Requisiti concernenti la prova dei fatti e l'apprezzamento d
- DTF 108 II 6523.02.1982Provvedimenti d'urgenza in materia di concorrenza sleale. Competenza. L' art. 11 cpv. 3 LCSl non vieta ai Cantoni di disciplinare la competenza per provvedimenti d'urgenza che devono essere pronunciati prima che sia promossa la causa principale, e di assoggettare detti provvedime
- DTF 107 II 35606.10.1981Diritto delle marche, concorrenza sleale. Condizioni alle quali l'uso di una marca da parte di un terzo (nella fattispecie: concessionario di vendita esclusiva) giova al suo titolare (consid. 1). Art. 1 cpv. 2 lett. d LCSl. Rischio di confusione tra una marca e una ditta. Applic
- DTF 107 II 27712.05.1981Vendite speciali di derrate alimentari ( art. 1 cpv. 1, art. 2 LCSl , art. 4 cpv. 1 LC ). 1. L'organizzazione di vendite speciali e la vendita ad un prezzo inferiore a quello praticato abitualmente non sono di per sè atti di concorrenza sleale ai sensi dell' art. 1 cpv. 1 LCSl (
- DTF 107 II 8220.01.1981Violazione di diritti d'autore mediante diffusione non autorizzata di emissioni straniere; azione tendente all'astensione da un atto. 1. Competenza del Tribunale federale (consid. 1). Legittimazione passiva di un'impresa svizzera di distribuzione mediante filo e dell'Azienda dell
- DTF 106 IV 29802.05.1980Art. 17 LCSl , Art. 1 OL . Una pluralità di annunci pubblici individuali o individualizzati costituisce un annuncio pubblico allorquando sia indirizzata a un numero considerevole di persone. Il fatto che tali annunci rechino la menzione "personale, non trasferibile" nulla cambia
- DTF 106 IV 21808.02.19801. Art. 13 lett. c LCSl: Il fatto di dichiararsi fabbricante non implica l'uso di un titolo o di una denominazione professionale ai sensi di questa disposizione. Ove tale dichiarazione sia fallace e avvantaggi il suo autore, essa va valutata sotto il profilo dell' art. 13 lett. b
- DTF 105 II 29727.11.1979Protezione di un modello industriale. Concorrenza sleale. 1. Un modello è suscettibile di essere protetto quale opera d'arte applicata, ai sensi dell' art. 1 cpv. 2 LDA , soltanto se costituisce una creazione originale (consid. 3). 2. L'imitazione di un modello non validamente de
- DTF 105 II 14315.05.1979Danno causato da provvedimenti d'urgenza in materia di concorrenza sleale. 1. Art. 8 CC . Applicazione del diritto federale nell'ambito dell'obbligo di affermare e sostanziare fatti relativi ad una pretesa. Esigenze a cui soggiace la parte che contesta fatti giuridicamente rileva
- DTF 104 II 32231.10.1978Protezione dei modelli e concorrenza sleale. 1. Ricorso per riforma diretto contro una sentenza che riserva apparentemente l'esame di una delle conclusioni della petizione, ma che decide, in sostanza, su tutte (consid. 1). 2. Art. 23bis LDMI . Azione fondata sul diritto svizzero,
- DTF 104 II 5812.05.1978Art. 1 et art. 2 LCSl . Iscrizione illecita nell'elenco telefonico.
- DTF 104 II 12425.04.1978Art. 1 cpv. 2 lett. a e lett. b LCSl . Pubblicità comparativa. 1. Art. 36 cpv. 2 e art. 46 OG . Valore litigioso in cause fondate sulla concorrenza sleale (consid. 1). 2. Presupposti per che la pubblicità comparativa sia ammissibile (consid. 2). 3. Interpretazione di inserzioni i
- DTF 104 II 5525.01.1978Provvedimenti d'urgenza ai sensi della legge federale sulla concorrenza sleale. Art. 11 cpv. 3 LCSl . Il diritto cantonale di procedura può dichiarare competente a pronunciare i provvedimenti d'urgenza il presidente del tribunale adito per la causa di merito.
- DTF 103 IV 21307.11.1977Art. 1 OL ; liquidazione od operazione analoga. 1. L'adesione a un club può essere assimilata ad una vendita al minuto soltanto se lo scopo della società consiste essenzialmente nell'offrire beni in vendita ai membri (consid. 2a). 2. Va tenuto conto del valore reale del vantaggio
- DTF 103 II 29427.09.1977Art. 6 cpv. 1 LC ; legittimazione attiva dell'associazione. 1. Il diritto di proporre azione spetta in proprio ad un'associazione, quando essa stessa è danneggiata o minacciata nei suoi interessi da un ostacolo illecito alla concorrenza (consid. 1). 2. Secondo il senso e lo scopo
- DTF 103 II 21115.08.1977Art. 1 cpv. 2 lett. d LCSl. Imitazione di una merce. 1. Le contestazioni in materia di concorrenza sleale soggiacciono all' art. 46 OG (consid. 1). 2. Rischio di confusione tra scatole destinate all'imballaggio di frutta secca, rivestita di cioccolata (consid. 2). 3. Motivi per
- DTF 103 IV 28301.07.1977Art. 162 CP , art. 13 lett. f e lett. g LCSl. Nozione di segreto di fabbrica e di segreto commerciale.
- DTF 103 II 6926.04.1977Provvedimenti d'urgenza giusta la LCSl. 1. Se il giudice cantonale, fondandosi sul diritto di procedura civile cantonale rinuncia, in materia di provvedimenti d'urgenza giusta la LCSl, a fissare un termine per proporre l'azione ( art. 12 LCSl ), la sua decisione può essere impug
- DTF 102 IV 26320.11.1976Art. 1 lett. b LCSl : L'impiego del termine "permanence dentaire" per designare uno studio dentistico che non è aperto giorno e notte, ma dalle 8 alle 22 i giorni feriali, e dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 il sabato, la domenica e i giorni festivi, non costituisce un'indicazio
- DTF 102 IV 14522.10.19761. Art. 28 CP in relazione con l' art. 13 lett. b LCSl . Una società anonima che aveva presentato a suo tempo querela per concorrenza sleale, ma che è stata in seguito sciolta per fallimento, è esclusa dalla concorrenza. Essa non ha più diritto di presentare querela per eventuali
- DTF 102 II 38912.08.19761. Art. 43 e 49 OG . Il ricorso per riforma diretto contro decisioni incidentali o pregiudiziali sulla competenza territoriale è ammissibile solo per violazione di prescrizioni di diritto federale sulla competenza territoriale (consid. 2). 2. Art. 5 cpv. 1 LCSl . Tale norma non
- DTF 102 II 29218.05.1976Concorrenza sleale. La pubblicità comparativa che non è inesatta, fallace o inutilmente offensiva può violare la clausola generale dell' art 1 cpv. 1 LCSl (chiarimento della giurisprudenza; consid. 6). Tale è il caso quando viene sfruttata la buona reputazione di un concorrente o
- DTF 102 II 28604.05.1976Art. 1 cpv. 1 LCSl . 1. Chi, in testi pubblicitari relativi ad una scuola per corrispondenza, promette più ampie informazioni ed invia rappresentanti al domicilio di chi si è annunciato, non commette concorrenza sleale ai sensi della LCSl (consid. 2). 2. Commette per contro conc
- DTF 102 II 12230.03.1976Protezione delle marche di fabbrica e concorrenza sleale. 1. Art. 40 OG e art. 73 PCF. La dichiarazione del convenuto di rinunciare all'ulteriore uso di una marca non rende senza oggetto le conclusioni volte all'accertamento di una violazione di diritto attinenti alla marca, se i
- DTF 102 Ia 49317.03.1976Arbitrato della Corte d'arbitrato della Camera di Commercio Internazionale (CCI). Concordato intercantonale sull'arbitrato, del 27 marzo 1969, art. 58 Cost. art. 1 LCSI. 1. Designazione di un arbitro unico da parte della Corte d'arbitrato della CCI, in applicazione dell'art. 7 (
- DTF 101 IV 34430.09.1975Art. 15 cpv. 2 lett. a OL . Nozione di "prezzi normali" al fine di determinare l'eventuale carattere inesatto o fallace di un annuncio (consid. 2). Art. 14 LCSl , 21 OL. La responsabilità penale prevista da tali disposizioni a carico del datore di lavoro o del mandante eccede qu
- DTF 101 Ib 14327.06.1975Ordinanza sulle liquidazioni ed operazioni analoghe (OL): assoggettamento di una vendita speciale al regime autorizzativo. Costituzionalità e legittimità degli art. 3 e 9 OL ; loro applicazione alle vendite speciali dell'industria dell'abbigliamento; delimitazione rispetto agli
- DTF 100 II 22409.07.1974Diritto delle ditte commerciali. Concorrenza sleale. Art. 951 cpv. 2 CO . Esigenze relative alla differenziazione della ditta della società anonima (chiarimento della giurisprudenza; consid. 2). Rischio di confusione ammesso in concreto (consid. 2). Art. 944 cpv. 1re 950 cpv. 1 C
- DTF 100 II 41130.04.1974Art. 3 cpv. 2 LMF . 1. Il segno assunto in una marca non diventa segno libero semplicemente perchè utilizzato anche in marche altrui per prodotti uguali o simili; occorre inoltre che abbia perso ogni efficacia individualizzante (consid. 1). 2. Un segno per se debole può assumere
- DTF 98 IV 22904.09.1972Art. 2 cpv. 1 LCS; il diritto di promuovere l'azione per concorrenza sleale spetta solo a chi esercita un'attività concorrente con quella del co nvenuto. In determinate circostanze, anche un agente può adempiere tali condizioni.
- DTF 98 II 5701.02.1972Formazione delle ditte commerciali, protezione del nome commerciale, concorrenza sleale. 1. Art. 8 e 10 bis della Convenzione di Parigi per la protezione della proprietà industriale. Protezione di un nome commerciale straniero in Svizzera (consid. 1). 2. Art. 1 LCS. Rapporto di c
- DTF 98 II 6701.02.1972Art. 1 cpv. 2 lett. d LCS. Concorrenza sleale commessa con l'impiego di una ditta commerciale che si presta a confusione.
- DTF 97 II 15330.03.1971Ditte commerciali. Concorrenza sleale. Art. 2 CC . Perenzione dell'azione del titolare della ditta commerciale (consid. 1). Art. 951 cpv. 2 CO . Requisiti attinenti al carattere distintivo delle ditte commerciali di società anonime (consid. 2). Art. 29 cpv. 2 CC . Usurpazione del
- DTF 97 II 7816.02.1971Protezione delle marche di fabbrica, concorrenza sleale e protezione delle ditte commerciali. 1. Art. 9 cpv. 1 LMF . La cancellazione di una marca per mancato uso presuppone una domanda (consid. 1). 2. Art. 6 cpv. 1 e 3 LMF . L'originalità delle marche vien valutata in funzione d
- DTF 96 II 40001.12.1970Diritto delle marche. Rischio di confusione ( art. 6 e 24 lett. a LMF ). Esso già esiste quando solo un carattere della marca depositata viene usato, ed esso è caratteristico e determinante per l'impressione globale (consid. 2). Le marche "MEN'S CLUB" e "EDEN CLUB" non si disting
- DTF 96 II 24303.11.1970Marche di sidro di mele; rischio di confusione. 1. Una marca puramente verbale può essere lesa anche da una marca composta di parole e immagini (consid. 1). 2. Art. 6 cpv. 1 e 2 LMF . Possibilità di confusione tra marche verbali che si distinguono solo attraverso l'indicazione di
- DTF 96 I 41509.10.1970Ricorso di diritto amministrativo, ricevibilità. Vendita di ribasso; revoca del permesso. 1. Una decisione presa in applicazione dell'ordinanza federale sulle liquidazioni ed operazioni analoghe del 16 aprile 1947 - OL - è fondata sul diritto pubblico della Confederazione e può q
- DTF 96 I 29716.09.1970Legge sui cartelli e le organizzazioni analoghe. Prezzi imposti per la rivendita. Misure provvisionali. Arbitrio. Ammissibilità del ricorso di diritto pubblico per violazione dell'art. 4 CF, interposto contro la decisione con cui il giudice ordina misure provvisionali ai sensi de
- DTF 96 II 23620.07.1970Diritto delle marche. Rischio di confusione ( art. 6 LMF ), Esso si valuta secondo l'impressione d'assieme che i segni in presenza suscitano in Svizzera (principio della territorialità). Rischio di confusione tra le marche VALVOLINE e HAVOLINE (consid. 3 a 5).
- DTF 95 II 47030.09.1969Nozione di disegno e di modello, art. 2, 3, 12 num. 1 LDMI (consid. II/1-3). È suscettibile d'essere protetta una cassetta per le lettere combinata con una per il latte? (consid. II/4). Diritto della concorrenza, rapporto con la protezione dei modelli (consid. III/1). Si commette
- DTF 95 II 56815.09.1969Ditta. Rischio di confusione. Art. 951 cpv. 2 e 956 cpv. 2 CO. Portata del fatto che l'elemento comune alle due ditte è costituito da un termine generico (consid. 2). Applicazione della legge sulla concorrenza sleale (consid. 3).
- DTF 95 IV 9906.06.1969Concorrenza sleale. Art. 13 lett. d LCS. Colui che viola l'impegno di riservare tutta la propria produzione ad una persona commette un atto di concorrenza sleale solo se esisteun rischio di confusione, sia che l'autore crei questo rischio mediante l'apposizione d'un marchio o d'u
- DTF 95 II 46106.05.1969Marche di fabbrica e di commercio. Concorrenza sleale. Onere della prova. 1. L' art. 45 lett. a OG si applica pure quando, congiuntamente con una pretesa ai sensi di questa disposizione, si fa valere in giudizio una pretesa della stessa natura e connessa, ma la cui causa è un att
- DTF 95 II 19101.04.1969Ammissibilità del ricorso per riforma (consid. I). Diritto delle marche. Pericolo di confusione, principi generali (consid. II/1 et 2). Nessun pericolo di confusione, data la sufficiente differenziazione dell'impressione d'assieme, tra la marca combinata, verbale e figurativa, "T
- DTF 94 IV 3422.03.1968Art. 13 lett. b LCS. Indicazioni inesatte o fallaci. 1. Interpretazione delle inserzioni in cui un commerciante di apparecchi radiofonici asserisce di vendere certi apparecchi ai prezzi più bassi praticati in Svizzera; è determinante il senso che il lettore non prevenuto è fondat
- DTF 93 II 42419.12.1967Confusione tra le marche, art. 6 LMF . Totale diversità della natura delle merci, art. 6 cpv. 3 LMF (consid. 1). Principi applicabili per il paragone tra gli elementi della marca. Portata della tolleranza di marche simili appartenenti a terzi (consid. 2). Importanza determinante