LCSl
558 sentenze su esattamente questa disposizione · Pagina 11/12
Come norma- DTF 93 II 26017.11.1967Dominio pubblico di una marca ai sensi dell'art. 3 cpv. 2 seconda frase e dell'art. 14 cpv. 1 num. 2 LMF. Presupposti (consid. 1). Rischio di confusione ( art. 6 e 24 lett. a LMF ). Viene determinato in base all'impressione lasciata dalle marche nel loro complesso (consid. 2). In
- DTF 93 II 27207.07.1967Art. 1 cpv. 1 LCS. Obbligo dell'imprenditore di mantenere il segreto sull'idea di costruzione confidatagli dal committente. Principio della buona fede (consid. 2 a 4). Il divieto d'imitazione cessa, in principio, quando il prodotto fa parte del dominio pubblico (consid. 5). Art.
- DTF 93 II 13513.06.19671. Veste attiva e passiva in materia di concorrenza sleale (consid. 1). 2. Un'associazione professionale commette un atto di concorrenza sleale quando, di fronte a terzi, pretende che i membri di un'altra associazione usano un titolo professionale in modo illegale? (consid. 2). 3
- DTF 93 II 4009.05.1967Diritto delle ditte commerciali, concorrenza sleale. L'attrice ha ancora un interesse a proporre un'azione fondata sul diritto delle ditte commerciali, quando la società anonima convenuta è stata dichiarata in fallimento? (consid. 1). Requisiti relativi alla differenziazione dell
- DTF 93 II 5014.02.1967Rischio di confusione fra marche. 1. In una causa fondata sulla LMF e sulla LCS, il ricorso per riforma è ammissibile in applicazione delle due leggi senza riguardo al valore litigioso (consid. 1). 2. In materia di marche, il giudice deve limitarsi a statuire sui diritti delle
- DTF 92 II 25715.11.1966Marche, concorrenza sleale, diritto al nome. Apposizione di un segno confondibile con una marca svizzera, effettuata all'estero su un campione pubblicitario che è diffuso in Svizzera allegato ad un periodico. Esame della fattispecie dal profilo del diritto delle marche (consid. I
- DTF 92 II 27015.11.1966Protezione delle marche. 1. A quali condizioni una designazione geografica (qui: Sihl) non deve considerarsi di dominio pubblico (art. 14 cpv. 1 num. 2, art. 3 cpv. 3 LMF ) e può essere protetta come marca? (consid. 2). 2. Possibilità di distinguere le marche delle parti (COSIL d
- DTF 92 II 20204.10.1966Nozione del disegno o modello, art. 2 e 3 LDMI (consid. 3, 4). Possibilità di ottenere la protezione legale di un sacco per la biancheria? (consid. 5). Relazione tra la protezione del modello e la regolamentazione della concorrenza (consid. 6). Concorrenza sleale per imitazione d
- DTF 92 IV 7025.02.1966Art. 20 CP e art. 13 lett. a LCS. L'informazione inesatta d'un avvocato non dà in ogni caso alla persona che è stata erroneamente consigliata il diritto di chiedere la liberazione dalla pena per errore di diritto.
- DTF 92 IV 3821.01.1966Art. 13 LCS. Persone che non si trovano in concorrenza con il leso sono punibili soltanto nella misura in cui una disposizione determinata preveda esplicitamente o secondo il senso che un terzo può commettere l'infrazione.
- DTF 91 II 11730.03.1965Concorrenza sleale. Diritto internazionale privato. L'azienda VEB Carl Zeiss Jena, utilizzando tale nome in Svizzera, commette un atto di concorrenza sleale nei confronti della ditta Carl Zeiss Heidenheim? Presupposti per la protezione del nome commerciale in Svizzera contro la c
- DTF 90 II 31506.10.1964Protezione internazionale del nome commerciale, convenzione d'Unione di Parigi per la protezione della proprietà industriale, art. 2 cpv. 1, art. 8. Diritto a protezione dell'impresa estera non iscritta nel registro svizzero di commercio (consid. 2). Protezione del nome, art. 29
- DTF 90 IV 16809.07.19641. Art. 28, 29 CP , art. 2 CC . La semplice attesa non costituisce rinuncia alla querela. Termine per la presentazione della querela in caso di concorrenza sleale continuata. Abuso del diritto di presentare querela, negato. 2. Art. 13 lett. d. LCS. Confusione delle merci creata d
- DTF 90 II 19205.05.1964Concorrenza sleale. Rischio di confusione inerente alla ditta commerciale che non si distingue sufficientemente da quella di un concorrente; art. 1 cpv. 2 lettera d LCS, 951 cpv. 2 e 956 CO (consid. 1, 2 e 5). Condizioni affinchè il nome commerciale già iscritto nel paese d'origi
- DTF 90 II 5117.03.1964Concorrenza sleale. Diritto di una società commerciale italiana all'azione giudiziaria. Convenzione d'unione di Parigi, testo di Londra 1934, art. 1 cpv. 2 e 2 cpv. 1 (consid. 2). Disegni stampati su una stoffa non depositati in Svizzera; imitazione con l'ausilio di modelli ordin
- DTF 90 IV 10917.03.1964Art. 1 e 2 cpv. 2 dell'ordinanza 16 aprile 1947 su le liquidazioni ed operazioni analoghe. 1. I "vantaggi" offerti possono consistere in un ribasso del prezzo, in un supplemento di merce o ancora in un premio, vale a dire un'altra merce o prestazione. 2. Non costituisce un premio
- DTF 90 IV 4328.01.19641. Art. 13 lett. b LCS. Indicazioni inesatte o fallaci. Interpretazione di un'inserzione i cui testo e immagine destano l'impressione che nei letti offerti siano compresi anche gli annessi; è determinante il senso che, in buona fede, il pubblico acquirente è fondato a dare all'of
- DTF 90 IV 3917.01.1964Art. 13 LCS, 270 PPF. Gli azionisti di una società anonima che subisce un danno dalla concorrenza sleale non sono, personalmente e in modo immediato, nè lesi nè minacciati di lesione; essi non hanno, quindi, qualità per presentare querela penale in proprio nome.
- DTF 89 II 42217.09.1963Art. 5 LCS e 30 LM. Foro in caso di azione fondata su entrambe queste leggi. 1. Le disposizioni sul foro sono, di massima, riservate al diritto cantonale. Questo è limitato dall'art. 59 CF, nonchè da eventuali norme di trattati internazionali e dalle disposizioni stabilenti un fo
- DTF 89 I 4911.02.1963Diritto alle marche di fabbrica. Rifiuto della protezione di una marca internazionale in Svizzera a motivo del pericolo d'inganno sull'origine della merce. Nome di una località svizzera utilizzato nella marca di prodotti fabbricati all'estero con il consenso di una ditta, avente
- DTF 88 II 37123.10.19621. Ditta di una società anonima. Uso del nome di una persona. Art. 950 CO (consid. 2). 2. L'utilizzazione di una ditta di commercio può, dato il caso, costituire atto concorrenza sleale ancorchè sia conforme alle prescrizioni legali sulle ditte di commercio. Commette abuso di dir
- DTF 88 II 31918.09.1962Concorrenza sleale. Art. 1 cpv.2,lett. g LCS. Segreto di fabbrica. Obbligo di discrezione incombente all'impiegato (consid. 1). Art. 2cpv. 1 lett. b e c LCS. Distruzione delle macchine, il cui segreto di fabbrica è stato sorpreso o appreso in altro modo contrario alla buona fede
- DTF 88 II 17625.06.19621. Domande intese ad impedire la creazione di una situazione che viola un diritto assoluto o la cessazione di una siffatta situazione. a) Queste domande non si prescrivono (consid. 2). b) Abusa del proprio diritto chi attende a lungo prima di farle valere? (consid. 3). 2. Diritto
- DTF 88 IV 7918.06.1962Art. 13 lett. d LCS. Pericolo di confusione creato dall'imitazione della forma esterna di una merce (apparecchio di riscaldamento elettrico). Condizioni da adempiere per evitare questo pericolo, trattandosi di prodotti tecnici o di disegni o modelli industriali di dominio pubblic
- DTF 88 II 2813.02.19621. Ditta commerciale. Portata della protezione. Apprezzamento del rischio di confusione (consid. II 1 e III 1). 2. Insegna. Portata della protezione (consid. II 1). 3. Marche di fabbrica e di commercio a) La presunzione di cui all' art. 5 LMF non vale a favore di chi, fondandosi
- DTF 88 II 5423.01.1962Art.1 cpv. 2 lett. b LCS. È fallace parlare, nella pubblicità, di "Modell-Mass", allorchè trattasi di abiti maschili confezionati industrialmente.
- DTF 87 II 34507.11.1961Rischio di confusione, art. 1 cpv. 2 lett. b e d LCS. La designazione "Plasticleder" per prodotti di plastica non è di natura da suscitare nella mente dei compratori l'idea che si tratti di articoli di vero cuoio.
- DTF 87 II 34902.11.1961Art. 1 cpv. 2 lett. d LCS. Quali presupposti devono essere adempiuti perchè costituisca concorrenza sleale l'uso nella pubblicità di una designazione generica di dominio pubblico che è già utilizzata da un concorrente?
- DTF 87 I 26804.10.1961Libertà di commercio e d'industria, pubblicità. Diritto delle persone che esercitano un'industria di fare pubblicità, particolarmente per segnalare gli speciali vantaggi delle merci o dei servizi offerti. Limiti della pubblicità. Applicazione alla locazione di camere a ospiti di
- DTF 87 II 11309.05.19611. Art. 36 cp . 2, 55 cp. 1 lett. a OG. Il ricorso per riforma, difettante dell'indicazione del valore litigioso, è nondimeno ricevibile qualora detto valore possa senz'altro essere determinato con certezza. Valore litigioso di un'azione di accertamento o di cessazione di atti di
- DTF 87 II 3521.02.1961Rischio di confusione tra le marche BIC e BIG-PEN per stilographiche a biglia; art. 6 LMF (consid. 2). Concorrenza sleale consistente nell'uso di una marca che si presta a confusione (consid. 3).
- DTF 87 II 5403.02.1961Imitazione di una merce (cerniere di porte e di finestre) art. 1 cp . 1 e cp. 2 lett. d LCS. Nozione e condizioni del rischio di confusione (consid. 2). A quali condizioni si commette un atto di concorrenza sleale nel riprendere, senza che lo esiga lo scopo tecnico, l'aspetto di
- DTF 87 II 4011.01.19611. Art. 24 lett. a LMF , art. 1 LCS. La designazione di "Blick" data a un quotidiano si distingue sufficientemente dalla marca "Quick" adottata per un settimanale illustrato (consid. 1, 2). 2. Art. 28, 29 CC . Le marche di grande rinomanza fruiscono di una protezione più vasta di
- DTF 86 II 10817.05.1960Un commerciante di apparecchi radiofonici commette atti di concorrenza sleale se vende apparecchi i cui numeri di fabbricazione sono stati soppressi? (consid. 2). Nozione di atto di concorrenza (consid. 2 a). Vi è concorrenza sleale nel fatto - di profittare che un terzo violi u
- DTF 85 II 44315.12.19591. Art. 17 cp . 1 LCS, art. 1 cp . 1 dell'O 16 aprile 1947 su le liquidazioni ed operazioni analoghe. Le liquidazioni ed operazioni analoghe sono soggette a permesso soltanto se sono annunciate pubblicamente. Nozione di annuncio pubblico. 2. Art. 1 cp . 1 LCS. È contrario alla bu
- DTF 85 II 32320.10.19591. Art. 944, 946, 947, 951 e 953 CO. Come dev'essere formata la ditta di una società in accomandita, segnatamente quando esprime un rapporto di successione e contiene un cognome che figura anche nella ditta di un'azienda concorrente stabilita nella medesima località? Diritto di a
- DTF 84 II 57909.12.1958Art. 1 cp . 1 e 2 lett. d e art. 6 LCS, concorrenza sleale. 1. Rischio di confusione tra indumenti maschili (mutande munite di bande incrociate) (consid. 1). 2. Quando devesi considerare contraria alle norme della buona fede l'imitazione di una misura che persegue uno scopo tecni
- DTF 84 II 45028.10.1958Rischio di confusione; azione per astensione. Art. 1 cp . 2 lett. d e art. 2 cp . 1 lett. b LCS. Divieto di ingenerare confusioni relative all'origine di una merce (consid. 1). Rischio di una siffatta confusione provocato da imballaggi di sigarette (consid. 2 e 3). Importanza de
- DTF 84 IV 8427.06.1958Art. 268 PPF. Nozione di sentenza. Costituisce la decisione che rifiuta di ordinare provvedimenti d'urgenza conformemente agli art. 9 sgg. LCS una sentenza contro la quale è ammissibile un ricorso per cassazione?
- DTF 84 II 22103.03.1958Marche destinate ai vini. 1. Criteri determinanti per l'apprezzamento del riachio di confusione (consid. 1). 2. Nozione di segno descrittivo. Le designazioni "trois plants" e "deux plants" adoperate per i vini sono segni descrittivi (consid. 2a). 3. Condizioni cui è vincolata la
- DTF 84 IV 3924.01.1958Art. 22 LCS. I §§ 1 e 2 della legge zurighese sulla concorrenza sleale nel commercio e nelle arti e mestieri, del 29 gennaio 1911, non sono più applicabili nella misura in cui un atto, che essi sanzionano, è nel contempo punibile in virtù dell'art. 13 LCS.
- DTF 83 IV 19812.11.1957Art. 13 lett. d LCS. Il rischio di confusione creato dalla designazione o dall'aspetto di una merce dipende dal fatto di sapere se tale designazione o tale aspetto si sono imposti negli affari?
- DTF 83 II 45801.10.1957Concorrenza sleale. 1. Per l'apprezzamento degli annunci di un giornale è determinante l'impressione d'insieme che essi producono nel pubblico. Applicazione analogetica dei principi disciplinanti il confronto delle marche di fabbrica (consid. 2 lett. a). 2. Il modo di annunciare
- DTF 83 II 31213.09.19571. Protezione delle marche di fabbrica o di commercio, diritto internazionale. a) Uno Stato straniero non può espropriare il diritto alla protezione di una marca accordato dalla Svizzera (consid. 1). b) La questione, se una persona domiciliata all'estero possa far valere i diritt
- DTF 83 IV 10510.05.1957Art. 2 cp . 1, art. 13 LCS. Chi può sporgere querela penale per concorrenza sleale?
- DTF 83 II 21630.04.19571. Nelle marche di orologi il segno dell'ancora non è di dominio pubblico nel senso dell' art. 3 cp . 2 LMF (consid. 1). 2. Un terzo può prevalersi della nullità della marca che imita la marca altrui solo nel caso in cui quest'ultima è ancora protetta al momento dell'introduzione
- DTF 83 II 15426.03.1957Imitazione di una merce, art. 1 cp . 2 lett. d LCS. Rischio di confusione (consid. 2). Concorrenza sleale commessa mediante imitazione di una merce non brevettata, condizioni (consid. 3). Non è necessario che l'aspetto dato alla merce imitata abbia acquistato una reputazione nel
- DTF 82 IV 20422.11.19561. L'applicazione dell' art. 26 LMF (in caso di allusione al deposito di una marca atta a indurre in errore) esclude quella dell'art. 13 lett. b LCS. 2. L'uso, contrario alla verità, del termine "brevetto annunciato" non costituisce un'allusione a una protezione atta a indurre in
- DTF 82 II 54431.10.1956Art. 1 cp . 1 e art. 8 LCS, art. 50 CO . a) Anche chi non è concorrente del leso soggiace alla LCS se favorisce la concorrenza altrui in una delle forme di partecipazione previste dall' art. 50 CO (consid. 1). b) Un atto che oggettivamente rientra nel quadro della concorrenza cad
- DTF 82 II 34626.06.1956Concorrenza sleale. È illecito di apporre su bottiglie d'acqua minerale etichette che possono generare confusione. Determinante è l'impressione d'insieme (consid. 1 e 2). È illecito di designare un'acqua minerale col termine "Schwarzenburger", poichè questo rischia di essere conf