5 Inserimento di materiale negli stampati

Info IVA per settore 03 · Stampati e pubblicazioni elettroniche

In vigore · Stato dal 1 gennaio 2022

AFC · Info IVA settore 03 · n. 5 · Italiano

L’inserimento di materiale (ad es. allegati o campioni) neglistampati costituisce una fornitura di beni imponibile all’aliquota normale.

Tuttavia, se il materiale pubblicitario è inserito durante la produzione dello stampato imponibile all’aliquota ridotta e se la tipografia non fattura quindi separatamente all’editore l’inserimento del materiale pubblicitario, può essere applicata l’aliquota ridotta ai costi di produzione dello stampato, incluso l’inserimento del materiale pubblicitario.

L’imposta sull’importazione di questo tipo di materiale messo gratuitamente a disposizione da un’impresa con sede all’estero in vista dell’inserimento è calcolata sul valore di mercato. È considerato valore di mercato l’importo che l’azienda con sede all’estero dovrebbe pagare alla tipografia per la produzione del materiale (ossia il prezzo di costo, inclusi i costi dei lavori preliminari come litografie, bozze, veste tipografica; la maggiorazione ordinaria sugli utili e sui costi generali prevista nel Paese di origine nonché le spese di trasporto e altre spese accessorie per il trasferimento dei beni sino al luogo di destinazione in territorio svizzero presso il quale i beni devono essere trasferiti).

Nella dichiarazione doganale d’importazione l’impresa con sede all’estero è indicata quale importatore per indirizzo presso il destinatario domiciliato in territorio svizzero (ad es. Stampini Sagl, Milano; indirizzo del destinatario: Tipografia Stampa SA, Bellinzona). Il destinatario non è autorizzato a dedurre l’imposta precedente, poiché non dispone economicamente in nome proprio del materiale da inserire. L’impresa con sede all’estero può richiedere, a determinate condizioni, il rimborso dell’imposta riscossa sulle importazioni (art. 107 cpv. 1 lett. b LIVA in combinato disposto con gli art. 151–156 OIVA).

Se il materiale è riesportato, vi è la possibilità di procedere all’importazione e alla riesportazione nell’ambito del regime doganale del perfezionamento attivo. Per questa procedura è necessaria l’autorizzazione dell’UDSC.