Bancarotta fraudolenta
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Come tema principale- DTF 112 Ib 57619.11.1986Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale. 1. La Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale (CEAG) e la legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale (AIMP) sono applicabili anche se i fatti che formano oggetto della domanda so
- DTF 112 Ib 22522.05.1986Convenzione europea d'estradizione (CEEstr), legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale (AIMP). Estradizione all'Italia per reati fallimentari, principio della doppia incriminazione, prescrizione dell'azione penale. 1. Particolarità dell'ordinamento giuridico
- DTF 109 Ib 31719.08.1983Estradizione. Convenzione europea d'estradizione (CEEstr), legge federale sull'assistenza internazionale in materia penale (AIMP). 1. a) Nozione di alibi secondo l' art. 53 AIMP . b) Una verifica dell'alibi dev'essere effettuata solo se, in caso di esito positivo, ci si possa rip
- DTF 107 IV 17504.09.1981Art. 163 n. 1, 167, 172 CP . Il fatto di asportare attivi di una società anonima, su istigazione e a profitto di un azionista maggioritario che è altresì creditore della società, non costituisce un favore concesso a un creditore, bensì un caso di bancarotta fraudolenta.
- DTF 107 IV 7519.02.1981Determinazione del foro. Crimini e delitti nel fallimento. I crimini e i delitti nel fallimento vanno, in linea di principio, perseguiti nel luogo del fallimento (conferma della giurisprudenza). Eccezione a tale regola ove manchino le circostanze che la giustificano. Assenza di d
- DTF 106 IV 3112.03.1980Determinazione del foro. I crimini e delitti nel fallimento sono considerati commessi nel luogo in cui è stato dichiarato il fallimento e devono quindi, in linea di principio, essere perseguiti in questo luogo.
- DTF 105 IV 10525.05.1979Art. 163 n. 1 cpv. 3, 253 CP . Il debitore fallito che nella procedura fallimentare insinua crediti fittizi e li riconosce, si rende colpevole per questo fatto di bancarotta fraudolenta ai sensi dell' art. 163 n. 1 cpv. 3 CP e non anche di conseguimento fraudolento di una falsa a
- DTF 103 IV 22721.10.19771. Codice penale. Quale momento in cui è stato commesso un reato è da considerare, oltre quello in cui è stato compiuto l'atto, anche quello in cui ha avuto luogo l'evento? (Questione lasciata indecisa; consid. I 1d aa.) 2. Art. 163 CP ; fallimento fraudolento della direzione di
- DTF 102 IV 17217.09.1976Bancarotta fraudolenta, inosservanza di norme della procedura di esecuzione e di fallimento ( art. 163 n. 1 e 323 CP ). 1. Il silenzio del debitore può essere considerato come comportante una diminuzione dell'attivo soltanto ove sia destinato a far credere all'esistenza di una si
- DTF 97 IV 1822.01.1971Art. 163 num. 1 cpv. 2 CP. Nozione dell'atto punibile di diminuzione dell'attivo. 1. Una diminuzione dell'attivo può consistere in un aumento dei debiti (consid. 1a). 2. L'autore diminuisce l'attivo "in danno dei suoi creditori" quando la diminuzione causa loro oggettivamente un
- DTF 93 IV 9027.10.1967Art. 163, art. 323 num. 4 CP. Il fallito che occulta beni a detrimento dei suoi creditori può essere punito per semplice inosservanza di norme di procedura giusta l'art. 323 num. 4 CP soltanto se ha agito senza l'intenzione di danneggiare i creditori.
- DTF 93 IV 1620.01.1967Art. 163 e 167 CP . 1. Elementi oggettivi e soggettivi della bancarotta fraudolenta e del reato consistente a favorire certi creditori (consid. 1). 2. Una società sul punto di fallire, che trasmette i propri beni ad un'altra società nell'interesse di un creditore, senza ricevere
- DTF 85 IV 21723.12.1959Art. 163 num. 1 cp. 1 e 3 CP. Per il fatto che il fallito designi in modo falso come proprietà di un terzo un bene che gli appartiene, il suo attivo si trova fittiziamente diminuito.
- DTF 81 IV 6411.02.1955Art. 346 CP . La bancarotta fraudolenta e la bancarotta semplice devono essere perseguite nel luogo in cui il debitore aveva il suo domicilio o la sua sede sociale quando il reato fu compiuto, anche se il fallimento è stato aperto in un altro luogo.
- DTF 74 IV 3327.02.1948L'intenzione di compromettere o d'intralciare l'esecuzione per debiti presuppone che l'autore sapesse che lo minacciava il suo tracollo finanziario; in altri termini, doveva già prevedere, data la sua situazione, l'eventualita dell'esecuzione per debiti.
- DTF 72 IV 9008.07.1946Art. 346 CP. I crimini e delitti nel fallimento e nell'esecuzione per debiti (art. 163 e seg. CP) debbono essere perseguiti al domicilio o alla sede sociale del debitore, ciò in ogni 0080 quando questo luogo si confonde col foro del fallimento o dell'esecuzione.
- DTF 37 I 33021.06.1911Necessità di una querela per fallimento doloso; non è questione regolata dal diritto federale. Indagini all'estero per la scoperta di eventuali altri beni del fallito; semplice questione di opportunità.
- DTF 25 I 44325.10.1899Art. 1 u. 2, 8 u. 9 des obcit. Gesetzes. — Recht zur Beschwerde. — Verurteilung eines im Kanton Freiburg wohnhaften Angeklagten in contumaciam durch die Berner Gerichte ohne Stellung eines Auslieferungs-Begehrens.