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Consultazione 2004/16: Revisione dell'Assicurazione malattia: progetti delle leggi 2 · 186 pagine

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mero limitato di fornitori di prestazioni. II Consiglio federale avrebbe potuto autorizzare delle eccezioni, ad esempioper le regioni di campagna.

Dopo l’approvazione da parte del Consiglio degli Stati nella seduta del 16 dicembre 2003 delle proposte della Conferenza di conciliazione, la seconda revisione della LAMal venne tuttavia respinta daI Consiglio nazionale nella seduta del 17 dicembre 2003. A tre anni dall’inizio dei dibattiti in Parlamento, l’avamprogetto veniva bocciato .

1.3 Proposte di riforme da parte di esperti

Durante la seduta speciale del 22 maggio 2002 sull’assicurazione sociale malattie, iI Consiglio federale giunse alla conclusione che la LAMal aveva dato, complessivamente, buoni risultati, ma che, tuttavia, occorreva rafforzare le misure per il contenimento dei costi e riformare progressivamente l’assicurazione malattie. Il Consiglio federale incaricÖ il Dipartimento federale dell’interno (DFI), tra l’altro, di sottoporgli delle proposte su1 modo d’incoraggiare la diffusione dei modelli managed care con sistemi incitativi appropriati. In questo contesto, chiese di esaminare in che modo le condizioni quadro dovessero essere modificate per rendere piü interessanti questi modelli agli occhi di assicuratori, fornitori di prestazioni e assicurati. Questi lavori avrebbero dovuto creare le basi per una terza revisione parziale della LAMal.

Il DFI incaricÖ dunque un gruppo di lavoro, diretto daI dott. iur. Markus Moser, di elaborare una serie di scenari. Facevano parte del gruppo gli assicuratori malattia svizzeri (santësuisse), 1aConferenza dei direttori cantonali della sanitä (oggi: Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanitä), la Federazione dei medici svizzeri (FMH), la Medix Management AG, H+ Gli Ospedali Svizzeri, iI circolo di qualitä medici-farmacisti del canton Friburgo e l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS). Tenendo conto dei criteri formulati neI mandato, l’esperto ha riassunto le principali tappe della riforma. Questi i principi di fondo:

Anzichë parlare di forme particolari d’assicurazione con scelta limitata dei fornitori di prestazioni ë preferibile utilizzare il termine di “modello d’assistenza integrato”. La nuova designazione evidenzierä meglio la specificitä della copertura sanitaria

Ë necessario creare incentivi efficaci e lasciare agli attori un ampio spazio di manovra per l’organizzazione concreta. In questo senso non sono previsti obblighi në per g1i assicurati (affiliazione) në per gli assicuratori/ fornitori di prestazioni(offerta)

Questi gli elementi previsti per realizzare l’obiettivo di promozione della managed care

- Contratto tra assicuratori e un gruppo di fornitori di prestazioni

In linea di massima, per garantire il coordinamento di tutta l’assistenza agli assicurati, i fornitori di prestazioni devono associarsi. Per lasciare il piü ampio spazio di manovra sia daI lato dell’offerta che da quello della domanda di modelli d’assistenza, i punti piÜ importanti della collaborazione tra assicuratori e fornitori di prestazioni vanno disciplinati per contratto. Questi punti riguardano in particolare la corresponsabilitä economica dei fornitori di prestazioni (in che misura Ia re-