Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/86: Censimento della popolazione 2010 · 66 pagine

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Tra coloro che hanno risposto di sì figurano otto Cantoni. È interessante notare che si tratta prevalentemente di Cantoni che dispongono già di un sistema centralizzato per lo scambio di informazioni armonizzate sulle persone all’interno del Cantone (GE, NE, TI, ZG) o che prevedono di realizzarne uno a breve termine (BE e ZH). GE formula tuttavia una riserva sulla disponibilità dell’identificatore personale (nuovo numero di assicurazione sociale) nel 2010. Anche la Lega dei Ticinesi, economiesuisse, l’Unione Svizzera dei Contadini e l’Associazione degli Investitori immobiliari ritengono che la realizzazione dell’armonizzazione delle caratteristiche sia fattibile entro il 2010.

Tutti i Cantoni (8) che hanno risposto forse, a determinate condizioni pensano che sia indispensabile che la qualità dell’armonizzazione dei registri di persone sia confrontata, a intervalli regolari, con la realtà sul terreno. Sono quindi favorevoli alla realizzazione di una rilevazione totale presso l’insieme della popolazione nel 2010, parere condiviso da numerosi altri Cantoni per rispondere ai bisogni di informazioni che non possono essere soddisfatti dai registri, anche armonizzati. Quattro Cantoni (AG, BL, BS e SH) e l’Associazione svizzera del controllo abitanti osservano che è essenziale che la legge sull’armonizzazione dei registri di persone e le direttive d’applicazione che l’accompagneranno (segnatamente il catalogo delle caratteristiche) entrino in vigore rapidamente.

Sette Cantoni sottolineano che l’armonizzazione sul loro territorio dipende ampiamente dall’azione dei Comuni. Tre di loro (AR, GR e SO) pensano che sarà tuttavia possibile rispettare le scadenze; JU si dichiara nell’impossibilità di dare una risposta precisa, mentre TG, VD e VS rispondono di no, una risposta a cui si associano chiaramente l’Associazione dei Comuni svizzeri e l’Unione delle Città svizzere, per cui la situazione a livello dei Comuni è troppo eterogenea per poter completare l’armonizzazione entro la scadenza. Anche l’UDF, il Consiglio per l’assetto del territorio, Pro Juventute, l’EPFL-ENAC, il Fondo nazionale della ricerca scientifica e la Société Suisse d’études pour l’organisation de l’espace et la politique régionale ritengono che sia impossibile realizzare l’armonizzazione ovunque entro il 2010.

Pur non ritenendosi competenti per rispondere, vari intervenuti (SAB, PPD, ASI, ASLOCA, sic e USS) esprimono dubbi, sulla base delle informazioni di cui dispongono, sul completamente dell’armonizzazione delle caratteristiche per tempo.

Infine, per l’UDC, che ha un atteggiamento critico nei confronti dell’armonizzazione, la questione della sua realizzazione non si pone.