Rapporto sui risultati

Consultazione 2004/86: Censimento della popolazione 2010 · 66 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 37Fedlex · Rapporto sui risultati

A2 Attribuzione completa dell’identificatore dell’abitazione (EWID) entro il 2010

La domanda sull’attribuzione dell’identificatore dell’abitazione a tutte le persone iscritte nei registri dei controlli degli abitanti entro il 2010 è stata formulata in modo leggermente diverso tra la prima procedura di consultazione (Cantoni) e la seconda (partiti politici, ambienti interessati).

Domanda posta ai Cantoni

Il vostro Cantone considera indispensabile l’introduzione nei registri degli abitanti di un identificatore dell’abitazione (EWID) per ogni persona entro il 2010?

In caso affermativo, questo identificatore potrà essere introdotto per ogni persona entro il 2010 ?

In caso negativo, a partire da quando questo identificatore potrà essere disponibile in tutti i registri degli abitanti del vostro Cantone? Oppure, ciò significa che il vostro Cantone è disposto a rinunciare, in futuro, a tutte le informazioni a livello di economie domestiche e sulle condizioni di abitazione delle economie domestiche? Oppure il vostro Cantone e i suoi Comuni saranno in grado di formare da soli le economie domestiche conformemente alla definizione del censimento della popolazione (e al disegno di legge sull’armonizzazione dei registri)?

Domanda posta ai partiti, alle associazioni e agli altri ambienti interessati

Ritenete possibile attribuire a ciascuna persona iscritta nei registri degli abitanti un identificatore degli edifici (EGID) e delle abitazioni (EWID) entro il 2010?

Per i Cantoni, la tabella 2 presenta esclusivamente le risposte sulla fattibilità dell’attribuzione dell’EWID entro il 2010. I Cantoni non si sono infatti espressi oltre, in caso di risposta negativa o di dubbi quanto alla fattibilità dell’attribuzione dell’EWID. Le domande sulla disponibilità effettiva dell’EWID o su un’alternativa alla formazione delle economie domestiche non hanno quindi praticamente ottenuto risposte. Solo AG ha dichiarato che una formazione delle economie domestiche fatta direttamente dai Comuni è ipotizzabile.

I Cantoni sono invece unanimi nell’auspicare informazioni sulle economie domestiche e sulle loro condizioni di abitazione.