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Consultazione 2007/76: Programma Nazionale Alcol 2008 - 2012 (PNA) · 62 pagine
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Obiettivo prioritario D Il numero degli alcoldipendenti è diminuito.
Lotta all’alcoldipendenza
D1 Il numero di alcoldipendenti che non seguono un trattamento è diminuito.
D2 L’alcoldipendenza è considerata una malattia. Il trattamento prevede il sostegno efficace dei soggetti interessati e delle famiglie.
D3 I nuovi casi di alcoldipendenza effettiva o potenziale vengono individuati precocemente e vengono avviati i provvedimenti del caso.
Obiettivo prioritario E Le conseguenze negative del consumo di alcol non pesano più in modo tangibile sul Protezione del contesto contesto familiare e sociale immediato.
familiare e sociale
E1 I conflitti di coppia o familiari e gli episodi di violenza domestica legati al consumo di alcol sono nettamente diminuiti.
E2 La pressione psico-emotiva esercitata sui figli, la trascuratezza sociale e la violenza di genitori alcoldipendenti o con consumo problematico di alcol sono diminuite.
E3 I problemi finanziari delle persone alcoldipendenti e dei loro familiari sono diminuiti. E4 Nel contesto professionale i problemi legati all’alcol sono ridotti al minimo.
Obiettivo prioritario F Le conseguenze negative del consumo di alcol sulla vita pubblica e l'economia sono Riduzione delle conse- diminuite.
guenze sociali
F1 Il numero di incidenti stradali dovuti all’alcol è fortemente diminuito.
F2 I costi economici e sociali del consumo problematico di alcol sono stati ridotti.
F3 In occasione di grandi manifestazioni (partite di calcio e disco su ghiaccio, festival, feste cittadine, grandi concerti/concerti open air, carnevale, street parade) si provvede affinché il consumo di alcol non favorisca eventuali atti vandalici e episodi di violenza prima, durante e dopo l'evento.
F4 Nell’ambito delle attività sportive praticate durante il tempo libero (sci alpino, snowboard o tornei amatoriali) si prendono le debite precauzioni per evitare che l’alcol metta a repentaglio la salute di chi lo consuma e degli altri sportivi.
Obiettivo prioritario G Gli attori statali e non statali coordinano le loro attività e garantiscono insieme Coordinamento degli atto- l'implementazione efficace del programma nazionale alcol.
ri
G1 Gli attori del settore collaborano efficacemente e coordinano le proprie attività (legislazione, esecuzione, misure, ricerca).
G2 Tra gli attori vi è un intenso scambio di conoscenze ed esperienze.
G3 Ogni attore conosce il proprio ruolo all’interno della politica nazionale sull’alcol e implementa per tempo le misure del PNA che sono di sua responsabilità.
G4 Il PNA coordina la politica in materia di alcol con altri settori che si occupano di dipendenze (tabacco, droghe illegali) al fine di promuovere una politica coerente e integrata di lotta alle dipendenze.
30 PNA 2008 – 2012