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Consultazione 2012/44: Programma di gestione delle scorie e applicazione delle raccomandazioni delle perizie e dei pareri concernenti la prova dello smaltimento · 2 pagine
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disattivazione e di smaltimento deve essere calcolato ogni cinque anni (art. 4 cpv. 1 OFDS). Le differenti basi legali hanno fatto sì che, attualmente, il programma di gestione delle scorie e gli studi sui costi non vengono allestiti contemporaneamente. Per cambiare questo stato di cose e sincronizzare i due processi, il prossimo programma di gestione delle scorie dovrà essere presentato nel 2016, contemporaneamente ai nuovi studi sui costi.
Costi legati al recupero: A complemento del calcolo dei costi, la Nagra dovrà indicare in un rapporto i costi causati da un eventuale recupero delle scorie da un deposito in strati geologici profondi durante la fase di osservazione o dopo la chiusura.
Concezione in materia di informazione: Oltre alla Nagra, che svolge il proprio mandato di informazione quale centro di competenza tecnico-scientifico su mandato dei responsabili dello smaltimento, gli esercenti delle centrali nucleari e i loro azionisti dovranno assumersi maggiori responsabilità per quanto riguarda la comunicazione concernente lo smaltimento delle scorie radioattive.
Raccomandazioni della Commissione per la sicurezza nucleare (CSN)
Piano di realizzazione: Il programma di gestione delle scorie dovrà indicare una procedura orientata agli obiettivi, strutturata e trasparente suddivisa in singole fasi e con traguardi intermedi. Il prossimo programma di gestione delle scorie dovrà contenere dettagli a questo riguardo e indicare traguardi intermedi quantitativi.
Volume di scorie: Il prossimo programma di gestione delle scorie dovrà anche fornire indicazioni sul volume delle scorie attualmente esistenti e formulare previsioni sul volume presumibile al momento del successivo aggiornamento.
Sicurezza a lungo termine: Le scorie e i relativi contenitori dovranno essere ottimizzati nell'ottica della sicurezza a lungo termine. A questo riguardo devono essere prese in considerazione soprattutto le caratteristiche della roccia ospitante favorita: l'argilla opalina. Per ridurre le frazioni organiche e per evitare la presenza di metalli nei depositi in strati geologici profondi, sarà necessario seguire l’evoluzione della scienza e della tecnica relative al pretrattamento e al condizionamento delle scorie, in particolare degli elementi combustibili, e adeguarsi alle nuove conoscenze se ciò dovesse comportare vantaggi per la sicurezza a lungo termine. Connessi a ciò sono una nuova verifica periodica dell'idoneità all'immagazzinamento finale delle scorie condizionate e il loro eventuale ricondizionamento. Si dovrà inoltre applicare lo stato della tecnica nel settore della mineralizzazione di materiali radioattivi organici. Si dovrà infine illustrare in quale modo saranno soddisfatti i requisiti della legislazione in materia di tutela ambientale che potrebbero essere importanti per lo smaltimento delle scorie radioattive.
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Modelli di deposito : I modelli di deposito descritti nel programma di gestione delle scorie dovranno essere verificati. Si devono coordinare tra di loro il dimensionamento delle costruzioni sotterranee e i contenitori delle scorie allo scopo di realizzare dei depositi in strati geologici profondi ottimali in vista della sicurezza a lungo termine.
Programma di ricerca: Per il programma di ricerca e sviluppo si devono definire dei punti prioritari per i prossimi anni. Uno di questi punti prioritari è costituito dalla verifica dei modelli di deposito.
Costi: In futuro, nel programma di gestione delle scorie, dovranno essere indicate le incertezze relative alle stime dei costi e ai rischi degli sviluppi degli attivi del fondo per la disattivazione delle centrali nucleari e per lo smaltimento delle scorie radioattive.
1 Il modello di deposito comprende la disposizione e l’organizzazione delle costruzioni
sotterranee, il loro collegamento alla superficie, i contenitori delle scorie e le barriere
tecniche nonché la tecnologia per la costruzione, l’esercizio e la chiusura.