Rapporto sui risultati
Consultazione 2013/123: Pacchetto di ordinanze - autunno 2014 · 10 pagine
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Rapporto concernente i risultati dell'indagine conoscitiva: Disposizioni d'esecuzione sulla Politica agricola 2014-2017
1 Oggetto dell'indagine conoscitiva
L'indagine conoscitiva presso i Cantoni e le organizzazioni interessate è durata dal 12 marzo al 4 luglio 2014 e ha avuto come oggetto le seguenti ordinanze.
Livello e n. Denominazione n. RS
CF 01 Ordinanza sui pagamenti diretti (OPD) 910.17
CF 02 Ordinanza DOP/IGP 910.12
DEFR 01 Ordinanza sul controllo delle DOP e delle IGP 910.124
CF 03 Ordinanza sull'agricoltura biologica 910.18
DEFR 02 Ordinanza sull'agricoltura biologica 910.181
CF 04 Ordinanza sulle importazioni agricole (OIAgr) 916.01
UFAG 01 Allegato 4 dell'OlAgr 916.01
CF 05 Ordinanza sul sostegno del prezzo del latte (OSL) 916.350.2
2 Risultati dell'indagine conoscitiva
2.1 Compendio
I pareri inoltrati in merito al primo pacchetto da Cantoni, associazioni, organizzazioni e singoli cittadini sono stati 146.
2.2 Ordinanza sui pagamenti diretti
Tutti i pareri menzionavano l'ordinanza sui pagamenti diretti (OPD). Sono state avanzate le seguenti proposte.
Praticamente la totalità dei Cantoni e delle organizzazioni si è espressa contro le riduzioni del credito dei pagamenti diretti e il taglio dei contributi per la sicurezza dell'approvvigionamento. In particolare non esisterebbe più alcuna sicurezza nella pianificazione per le aziende agricole.
La maggioranza degli interpellati è favorevole all'integrazione nell'allegato 8 dell'OPD delle direttive sulla riduzione dei pagamenti diretti a cura della CDA. Tuttavia, in alcuni casi è stato sottolineato che dal profilo legale le norme di riduzione dei contributi per singole colture non dovrebbero essere sancite nell'OPD. Nella maggioranza dei pareri si chiede che le riduzioni siano mantenute allo stesso livello applicato finora sul piano cantonale. Molti Cantoni, la CDA, l'USC e diverse organizzazioni contadine chiedono che la proporzionalità sia il principio esplicito alla base delle norme di riduzione. In tal modo i Cantoni manterrebbero un sufficiente margine d'intervento per adeguamenti in singoli casi particolari. Numerosi Cantoni e diversi enti di controllo (KIP, PIOCH, Bio Inspecta) ritengono che sia necessario migliorare e uniformare alcune norme comuni, come ad esempio quelle per le recidive o per le lacune nei documenti. Le lacune in fatto di protezione degli animali devono comportare riduzioni forfettarie (fino a 11'000 fr./azienda; importi dedotti da tutti i PD), ma non più anche riduzioni dei contributi per il benessere degli animali. Soltanto le cerchie animaliste si oppongono a questa novità. Un gran numero di Cantoni e organizzazioni contadine sostengono esplicitamente l'abolizione del doppio sanzionamento.
La proposta di una nuova superficie per la promozione della biodiversità (SPB) "strisce fiorite per impollinatori e altri organismi utili" ha creato divergenze d'opinione. Le cerchie contadine sono favorevoli a questo nuovo elemento e in parte chiedono addirittura contributi più elevati, anche abbinati alla riduzione dei contributi di tutti gli altri tipi di SPB. Le associazioni ambientaliste e la ricerca, invece, sono contrarie ritenendo che l'effetto sarebbe troppo scarso dal profilo della biodiversità. Le strisce fiorite sarebbero soltanto un habitat parziale (habitat per la ricerca di cibo). Inoltre sostengono che l'elemento SPB "strisce fiorite" andrebbe a competere con altri tipi pregiati di SPB sulla superficie coltiva. Anche i Cantoni non hanno opinioni unanimi e le voci contrarie rilevano soprattutto il maggior dispendio amministrativo correlato a questo nuovo elemento. Sia i Cantoni favorevoli che quelli contrari hanno
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