Rapporto sui risultati

Consultazione 2013/94: Passaggio dal sistema di promozione a un sistema di incentivazione / Varianti per un sistema di incentivazione nel settore dell'energia · 92 pagine

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Rapporto sui risultati: Preconsultazione relativa alle varianti per un sistema di incentivazione nel settore del clima e dell’energia

4.4 Impiego dei proventi della tassa sull’energia

Nel quadro della preconsultazione è stato messo in discussione se i proventi della tassa sull’energia debbano venir ridistribuiti alla popolazione e alle imprese, analogamente al disciplinamento della tassa sul CO , o impiegati anche per la riduzione di

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imposte e tasse. La maggioranza dei partecipanti ritiene appropriata una ridistribuzione dei proventi pro capite alla popolazione tramite le casse malati e alle imprese in funzione della massa salariale AVS. Diversi partecipanti, in particolare rappresentanti dell’economia, chiedono esplicitamente di rinunciare a tutte le destinazioni vincolate per le misure di promozione. Una minoranza dei partecipanti ritiene che l’utilizzo di crediti d’imposta e di assegni per il credito d’imposta come alternativa alla ridistribuzione tramite le casse malati debba essere almeno posto in esame. La riduzione di imposte e tasse quale ulteriore impiego dei proventi è presa in conside- razione da un’altra minoranza di coloro che hanno compilato il questionario.

Cantoni e Comuni

La CDCF, la EnDK e tutti i Cantoni approvano la ridistribuzione alla popolazione pro capite tramite le casse malati e alle imprese in funzione della massa salariale AVS. La maggior parte di essi respinge l’utilizzo di crediti d’imposta e un impiego dei proventi per le riduzioni di imposte e tasse. Il Gruppo svizzero per le regioni di montagna (SAB) respinge in linea di massima un sistema di incentivazione e con esso tutte le varianti di ridistribuzione.

Secondo la CDCF, la EnDK, la CGCA e tutti i Cantoni, la ridistribuzione pro capite alla popolazione tramite le casse malati e alle imprese in funzione della massa salariale AVS si è rivelata efficace e deve perciò essere mantenuta. La CGCA e i Cantoni che hanno aderito al suo parere in merito a questa questione (GR, UR, VS) chiedono tuttavia che la quota della ridistribuzione pro capite alla popolazione sia più elevata. Il Cantone TI condivide questa richiesta. Per quanto concerne la ridistribuzione alle imprese, il Cantone BS propone che ci si basi sulla massa salariale AD anziché sulla massa salariale AVS. In tal modo, le imprese con molto personale e con masse salariali proporzionalmente elevate beneficerebbero in misura minore di questo canale di ridistribuzione. Il Cantone VD è favorevole in linea di massima anche a una ridi- stribuzione conforme al disciplinamento della tassa sul CO . Nel caso in cui il sistema

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di incentivazione nel settore dell’energia dovesse comportare modifiche del sistema fiscale, esso propone di impiegare i proventi per compensare le perdite fiscali dei Cantoni nel quadro della riforma III dell’imposizione delle imprese.

L’impiego di crediti d’imposta e di assegni per il credito d’imposta quale alternativa alla ridistribuzione tramite le casse malati non è sostenuto dalla CDCF, dalla EnDK, dalla CGCA e da tutti i Cantoni, fatta eccezione per i Cantoni AG e BS. Essi adducono come motivo principale l’onere amministrativo derivante in primo luogo da una mancanza di congruenza tra i registri fiscali e la cerchia dei beneficiari del rimborso. In secondo luogo, si mette in dubbio il senso del rimborso tramite le imposte di un indennizzo che non ha nulla a che vedere con le stesse. Il Cantone di Zurigo si dice avverso a un’ulteriore complicazione della procedura di tassazione e di riscossione