Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/127: Revisione parziale dell'ordinanza sulla formazione professionale (OFPr) ai fini dell'introduzione della cooperazione internazionale in materia di formazione professionale · 8 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione
4 Pareri
Volontà di rafforzare la cooperazione internazionale in materia di formazione professionale
NW, BS, FR, SO, AG, ODEC, SKKBS, suissetec e Swiss Textiles condividono la volontà della Confederazione di rafforzare la formazione professionale svizzera a livello internazionale tramite il rafforzamento della CIFP: così facendo si tiene conto del mutamento delle condizioni quadro internazionali e degli sviluppi nel settore della formazione professionale e sul mercato del lavoro.
BL sottolinea che promuovere maggiormente la formazione professionale svizzera all’estero permette un migliore riconoscimento internazionale dei titoli svizzeri e ne aumenta il valore sul mercato. Per questo accoglie con favore il rafforzamento della cooperazione internazionale, che considera un’integrazione alle proprie iniziative di cooperazione transfrontaliera. SIC ritiene che tramite la promozione della CIFP sia possibile rafforzare in maniera efficace e specifica la formazione professionale superiore sia a livello nazionale che internazionale. Secondo SSIC il trasferimento di sapere, progetti ed esperienze dall’estero è importante anche per il sistema svizzero della formazione professionale.
CP esprime alcune riserve riguardo al rafforzamento del sistema svizzero della formazione professionale e alla semplificazione del riconoscimento internazionale dei titoli professionali tramite progetti all’estero; tuttavia, non mette in dubbio la modifica proposta.
H+ chiede che i futuri sviluppi e il sostegno al sistema svizzero della formazione professionale vadano nella direzione seguita finora. Secondo VS e SSIC i progetti e i provvedimenti della cooperazione internazionale devono presentare un valore aggiunto sostenibile per il sistema formativo svizzero e portare a nuovi sviluppi. SGV ritiene che tutte le parti coinvolte debbano trarre profitto da progetti e provvedimenti relativi al trasferimento internazionale di sapere e che gli interessi dei singoli debbano rimanere in secondo piano.
Per GL, JardinSuisse, H+, SAVOIRSOCIAL e USAM il rafforzamento della CIFP non deve andare a discapito dei compiti e delle attività ordinarie della formazione professionale.
Istituzione di una base legale sistematica per la cooperazione internazionale in materia di formazione professionale
BE, LU, GR, GE, FER, JardinSuisse, CSFP, USAM e SKKBS ritengono non solo utile, ma necessario per il rafforzamento internazionale della formazione professionale svizzera creare una base legale e sancire la cooperazione internazionale nel quadro della revisione proposta.
SSIC e Bildungskoalition NGO sottolineano espressamente che la modifica dell’OFPr colma una lacuna legislativa di notevole importanza. AR, AI e SG ritengono adeguata la modifica dell’OFPr per chiarire le possibilità di sostegno finanziario della cooperazione internazionale.
FR chiede se non sarebbe più opportuno intervenire direttamente a livello di legge, ma condivide il desiderio di istituire una base legale in tempi rapidi.
Partenariato nella CIFP
Secondo AG, GE, CP, FER e SIC è positivo che ai fini del rafforzamento della CIFP venga riconosciuto e mantenuto il principio di partenariato e si dichiarano favorevoli a sostenere in maniera mirata i provvedimenti adottati in tale contesto dai partner.
AG ritiene che il sostegno sussidiario dei provvedimenti da parte della Confederazione permetta di garantire la qualità, la sostenibilità, il prestigio e le particolarità della formazione professionale svizzera. LU apprezza che tramite la modifica proposta la Confederazione rafforzi il suo ruolo nel quadro della CIFP.
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