Rapporto sui risultati
Consultazione 2015/12: Modifica dell'ordinanza sulla determinazione delle zone di applicazione in materia di agevolazioni fiscali · 6 pagine
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Il rapporto sui risultati informa sui pareri pervenuti e ne riassume i contenuti senza giudizi di
valore (art. 20 cpv. 1 OCo2). Il DEFR esaminerà, nel rispetto dei principi stabiliti nell’ordinanza del Consiglio federale, le proposte di modifica dei Cantoni riguardanti i loro rispettivi Comuni e ne terrà conto nel limite del possibile.
3 Sintesi dei risultati più importanti
L’elenco delle zone di applicazione riscuote ampio consenso tra i partecipanti all’indagine conoscitiva. 10 dei 21 partecipanti prendono atto del progetto sottoposto a indagine conoscitiva, 6 partecipanti presentano richieste di modifica e altri 5 partecipanti rifiutano il progetto sottoposto a indagine conoscitiva.
10 partecipanti (BE, BS, BL, GE, GL, LU, SG, UR, VD e ZH) prendono atto del progetto sottoposto a indagine conoscitiva. UR appoggia il nuovo elenco delle zone di applicazione, secondo cui saranno inclusi in queste zone nove Comuni invece dell’intero territorio cantonale. GE constata con soddisfazione che la regione del Lago Lemano non comprende alcuna zona di applicazione e che non si vengono così a creare distorsioni della concorrenza all’interno dello stesso spazio economico.
6 partecipanti (AG, AI, JU, NE, SH e TI) presentano richieste di modifica:
AG mette in discussione la classificazione di Menziken ad altro centro nelle zone rurali. Di conseguenza, Menziken viene considerato per la determinazione delle zone di applicazione solo nella variante 4. I Comuni di Menziken e Reinach dovrebbero costituire assieme un centro rurale, che sia preso in considerazione per la determinazione delle zone di applicazione in entrambe le varianti.
AI chiede perché il distretto di Oberegg non è incluso nel perimetro di base e perché il distretto di Appenzello non appartiene alle zone di applicazione.
JU chiede che i Comuni di Saignelégier e Le Noirmont, che dovrebbero appartenere in futuro alle aree cantonali lavorative, siano inclusi nelle zone di applicazione al posto del Comune di Muriaux.
NE giudica contraddittorio che nelle zone di applicazione sia incluso La Chaux-de-Fonds, ma non Le Locle, visto che questi due centri costituiscono assieme l’agglomerato delle Montagnes neuchâteloises.
SH chiede che siano inclusi nel perimetro di base, oltre ai Comuni di Sciaffusa, Neuhausen am Rheinfall, Beringen e Thayngen, che ne sono parte integrante, anche i Comuni di Merishauen, Löhningen, Siblingen, Neuenkirch, Hallau, Oberhallau, Wilchingen, Trasadingen, Stein am Rhein e Ramsen.
Per TI è inammissibile che i Comuni di Arbedo-Castione, Camorino e Giubiasco non appartengano alle zone di applicazione nella variante 4. Questa esclusione porterebbe a distorsioni inaccettabili della concorrenza nello spazio Bellinzona (TI) - Mesolcina (GR).
5 partecipanti (GR, HKGR, SAB, USC e UDC) rifiutano il progetto sottoposto a indagine conoscitiva.
2 partecipanti (GR e HKGR) sostengono che l’elenco dei Comuni proposto crei distorsioni inaccettabili della concorrenza all’interno dello stesso spazio funzionale e che penalizzi GR rispetto ai Cantoni SG e TI nella concorrenza intercantonale. Chiedono pertanto il mantenimento delle attuali zone di applicazione. Nel caso in cui si mantenga
2 Ordinanza sulla consultazione, RS 172.061.1 644.20/2005/00668 \ COO.2101.104.2.1488610 4/6