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Consultazione 2015/55: Strategia delle Svizzera per le specie esotiche invasive · 80 pagine
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Strategia per le specie esotiche invasive Bozza
sotto l’egida della FAO (Food and Agriculture Organisation of the United Nations) allo scopo di impedire o prevenire la diffusione di organismi nocivi che minacciano piante o prodotti vegetali.
EPPO La European and Mediterranean Plant Protection Organisation (EPPO) è
un’organizzazione internazionale con 45 Stati membri, che garantisce la cooperazione tra gli Stati membri in materia di protezione dei vegetali. Nell’ambito della salute delle piante, l’EPPO elabora tra l’altro strategie contro l’introduzione e la diffusione di organismi nocivi pericolosi. Nel 2002, l’EPPO ha istituito un panel di esperti di piante esotiche invasive, che si riunisce annualmente e tiene una lista di piante esotiche invasive (EPPO-List of invasive alien plants62).
OIE Recentemente l’Organizzazione mondiale della sanità animale (World Orga-
nisation for Animal Health, OIE) ha adottato raccomandazioni concernenti la valutazione dei rischi degli animali esotici potenzialmente invasivi63.
UE Nel dicembre 2008, la Commissione europea ha pubblicato la comunicazione
«Verso una strategia comunitaria per le specie invasive»64. Nel settembre 2013, sempre la Commissione ha presentato una proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive65. Il regolamento è stato adottato il 22 ottobre 2014 ed è entrato in vigore il 1° gennaio 201566.
- Regolamento europeo Il nuovo regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante disporecante disposizioni volte sizioni volte a prevenire e gestire l’introduzione e la diffusione delle specie a prevenire e gestire l’in-
esotiche invasive contempla misure di prevenzione, preallarme, reazione ratroduzione e la diffusione
delle specie esotiche in- pida e gestione delle specie insediate. Sono previsti tra l’altro controlli più invasive tensi ai confini dell’UE per impedire l’importazione deliberata nonché misure
per prevenire l’importazione involontaria di determinate specie, l’introduzione di un sistema di rilevamento precoce e sorveglianza e misure di ripristino degli ecosistemi già danneggiati. Il regolamento consente agli Stati membri di prevedere, sul loro territorio nazionale, misure più severe volte a prevenire i danni causati da specie esotiche invasive e a lottare contro di essi, sempreché siano conformi al diritto dell’UE e notificate alla Commissione. Un elemento centrale del regolamento è la lista delle specie prioritarie rilevanti per l’intero territorio dell’Unione. La lista è in elaborazione e sarà disponibile nel 2016.
- Accordo agricoloDalla firma dell’accordo agricolo con l’UE, la Svizzera è equiparata agli Stati
membri dell’UE a livello di protezione dei vegetali. L’accordo stabilisce che le prescrizioni giuridiche svizzere ed europee offrono una protezione equivalente per la maggior parte delle piante e dei prodotti vegetali. In caso di importazioni dirette da Paesi terzi, in linea di massima tutte le spedizioni vanno controllate nel primo punto di entrata.
- Accordo veterinarioL’allegato 11 dell’accordo agricolo disciplina anche le misure sanitarie e zoo-
tecniche applicabili agli scambi di animali vivi e di prodotti di origine animale. L’accordo garantisce che le prescrizioni giuridiche dell’UE e della Svizzera per
62 http://www.eppo.int/INVASIVE_PLANTS/ias_lists.htm
63 http://www.oie.int/fileadmin/Home/eng/Our_scientific_expertise/docs/pdf/OIEGuidelines_NonNativeAnimals_2012.pdf
64 http://ec.europa.eu/environment/nature/invasivealien/
65 http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?type=TA&language=IT&reference=P7-TA-2014-0425
66 http://www.europarl.europa.eu/oeil/popups/ficheprocedure.do?reference=2013/0307(COD)&l=en