Rapporto sui risultati
Consultazione 2017/58: Approvazione della Convenzione del Consiglio d'Europa del 3 luglio 2016 su un approccio integrato in materia di sicurezza fisica, sicurezza pubblica e servizi in occasione di incontri calcistici e di altre manifestazioni sportive · 9 pagine
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l’allestimento degli stadi. GE esprime un certo scetticismo per quanto riguarda il principio di «good hosting»; auspica inoltre l’introduzione di un ulteriore strumento giuridico rappresentato dal divieto temporaneo di accedere a un’area pronunciato nei confronti di interi gruppi di tifosi, in analogia al divieto che il prefetto è autorizzato a emettere in Francia. GE sottolinea inoltre che i rapporti con i tifosi risultano più semplici quando vi sono responsabili delle tifoserie chiaramente designati come tali e riconosciuti da tutte le parti. GE constata inoltre la mancanza di una campagna nazionale di prevenzione dedicata al tema della tifoseria violenta, diversamente da quanto accade invece, per esempio, per la sicurezza stradale. Rileva infine la necessità che fedpol e la piattaforma di coordinazione polizia-sport (PCPS) collaborino strettamente nell’attuazione della Convenzione.
4.2 Partiti
Il PPD e il PLR valutano positivamente l’approvazione della Convenzione e non hanno sollevato obiezioni o chiesto integrazioni.
Il PS si è espresso a favore dell’approvazione della Convenzione e chiede al contempo misure di prevenzione per combattere il razzismo, il sessismo e l’omofobia nell’ambito di manifestazioni sportive. Il PS ritiene che debbano essere destinate risorse nettamente superiori a sostegno del lavoro sociale con i tifosi nonché della formazione e della formazione continua di allenatori e docenti di educazione fisica in ambiti quali la prevenzione della violenza, il dialogo sui ruoli di genere, la lotta contro l’abuso di alcool, il rispetto e la sportività. Il PS chiede maggiori risorse finanziarie e di personale per tutti i servizi coinvolti.
L’UDC respinge l’approvazione della Convenzione per i motivi seguenti: ciascuno Stato deve adempiere i propri compiti in materia di sicurezza e ordine pubblico. Occorre pertanto un’attuazione più coerente delle basi giuridiche esistenti. La responsabilità in tale ambito non può essere delegata a organismi internazionali. La Convenzione non apporta novità o vantaggi e non è di alcuna utilità per la Svizzera.
4.3 Altre organizzazioni interessate
L’Unione delle città svizzere, l’ACS, l’USAM, la CDDGP, la CDSCS e l’SCPCS valutano positivamente l’approvazione della Convenzione e non hanno sollevato obiezioni o chiesto integrazioni.
L’Unione svizzera degli imprenditori, economiesuisse e Travail.Suisse hanno rinunciato a
esprime un parere.
5 Allegati
5.1 Allegato 1: Elenco dei destinatari della procedura di consultazione
1. Cantoni
Cancelleria dello Stato del Cantone di Zurigo Neumühlequai 10
Casella postale
8090 Zurigo
Cancelleria dello Stato del Cantone di Berna Postgasse 68
3000 Berna 8
Cancelleria dello Stato del Cantone di Lucerna Bahnhofstrasse 15
6002 Lucerna
Cancelleria dello Stato del Cantone di Uri Rathausplatz 1
6460 Altdorf
Cancelleria dello Stato del Cantone di Svitto Regierungsgebäude
Bahnhofstrasse 9
Casella postale 1260
6431 Svitto