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Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 44 pagine

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42 Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi – Rapporto sui risultati della tappa 2 (Progetto)

Sito per l'impianto di superficie

Descrizione: il sito per l'impianto di superficie ZNO-6b si trova nel Weinland zurighese sul territorio dei Comuni di Marthalen e Rheinau fra i boschi «Bergholz» e «Isenbuck» situati su una leggera elevazione del terreno. La distanza dal Reno è di circa 1 km.

Collegamento: si prevede di collegare il sito alla linea ferroviaria Sciaffusa–Winterthur con un breve binario di raccordo. Il collegamento stradale può essere effettuato direttamente a partire dalla strada regionale di collegamento K 532, il cui tracciato dovrebbe essere spostato per una lunghezza di alcune centinaia di metri.

Risultato della valutazione concernente la sicurezza tecnica dell'area geologica di ubicazione

Area SAA: l'area geologica di ubicazione Zurigo Nordest per un deposito in strati geologici profondi per scorie altamente radioattive è giudicata idonea dall'IFSN. Il confine dell’area di ubicazione definito nella tappa 1 resta invariato. Poiché l'area di ubicazione non presenta svantaggi evidenti rispetto ad altre aree di ubicazione SAA e poiché l'offerta di spazio è sufficiente, dal punto di vista della sicurezza e della fattibilità tecnica l'IFSN approva la proposta della Nagra di sottoporre l'area di ubicazione SAA Zurigo Nordest a indagini approfondite nella tappa 3.

Area SDM: l'area geologica di ubicazione Zurigo Nordest per un deposito in strati geologici profondi per scorie debolmente e mediamente radioattive è giudicata idonea dall'IFSN. Il confine dell’area di ubicazione definito nella tappa 1 resta invariato. Poiché, per quanto riguarda l'argilla opalina quale roccia ospitante, l'area di ubicazione non presenta svantaggi evidenti rispetto ad altre aree di ubicazione SDM e poiché l'offerta di spazio è sufficiente, dal punto di vista della sicurezza e della fattibilità tecnica l'IFSN approva la proposta della Nagra di sottoporre l'area di ubicazione SDM Zurigo Nordest a indagini approfondite nella tappa 3. Per la roccia ospitante Brauner Dogger, l'IFSN identifica svantaggi evidenti rispetto all'argilla opalina in relazione agli indicatori «omogeneità della struttura della roccia», «lunghezza dei percorsi di rilascio determinanti», «variabilità delle caratteristiche della roccia» e «condizioni di esplorazione del sottosuolo geologico». L'IFSN prende atto delle riflessioni della Nagra in merito al Brauner Dogger quale «altra roccia ospitante», oltre alla roccia ospitante primaria costituita dall'argilla opalina, per l'area di ubicazione Zurigo Nordest. «Altra roccia ospitante» (weiteres Wirtgestein) significa, dal punto di vista della Nagra, che questa roccia ospitante è fondamentalmente a disposizione per scorie che pongono esigenze inferiori all'effetto della barriera, nel caso in cui un una corrispondente area di ubicazione continui ad essere considerata nella tappa 3 del Piano settoriale. A questo riguardo, una valutazione dell'IFSN avrà luogo in ulteriori fasi della realizzazione del deposito e solo dopo la presentazione di una proposta concreta della Nagra.

Risultato della valutazione concernente la sicurezza tecnica dell'impianto di superficie

Dal punto di vista della sicurezza e della fattibilità tecnica, nonché della sicurezza interna, l'IFSN non rileva controindicazioni di massima al posizionamento di un impianto di superficie nel sito ZNO-6b.

Risultato della valutazione dell'impianto di superficie in relazione alla pianificazione del territorio e all'ambiente

Un impianto di superficie nel sito proposto è in linea di massima compatibile con i piani e le prescrizioni della Confederazione in materia di utilizzazione del suolo. Con la pianificazione direttrice cantonale non vi sono conflitti di rilievo. Nel Comune di Marthalen si trova un «regionales Arbeitsplatzgebiet» (zona lavorativa regionale). Le basi di pianificazione territoriale prevedono ampliamenti insediativi, anche se non nella zona del sito per l'impianto di superficie. Per quanto riguarda la protezione dell'ambiente, la realizzazione dell'impianto di superficie comporterebbe