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Consultazione 2017/83: Seconda tappa del Piano settoriale dei depositi in strati geologici profondi · 44 pagine

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soprattutto significative perdite di superfici per l’avvicendamento delle colture e ripercussioni su un corridoio faunistico di importanza regionale. L'inquinamento acustico e dell'aria dovuto ai trasporti da e per il deposito è giudicato poco rilevante.

Necessità di coordinamento

 Sussistono possibili conflitti di utilizzazione in relazione all'eventuale sfruttamento di fonti di

acqua minerale o termale, di fonti geotermiche o dall'estrazione di ghiaia.

 Deve essere esaminata in maniera approfondita la situazione delle acque sotterranee nella

zona del sito per l'impianto di superficie ZNO-6b.

 Nel quadro dell'ottimizzazione del progetto nella tappa 3, deve essere attentamente conside-

rata la questione dell'integrazione nel paesaggio in relazione alla buona visibilità del sito dai settori compresi fra nord-est e sud-est.

 In collaborazione con il Cantone di ubicazione e i Comuni infrastrutturali, nella tappa 3 della

procedura del Piano settoriale devono essere valutate diverse varianti di collegamento.

In caso di perforazioni nell'area geologica di ubicazione, occorre rispettare la profondità massima di perforazione localmente ammessa, indicata anche sulle carte messe a disposizione dall'IFSN e regolarmente aggiornate.