Rapporto sui risultati
Consultazione 2020/27: Revisione dell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (art. 8a) · 12 pagine
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Riferimento: BFE-011.0-1/13/7
disponibili. Questa interfaccia non consente tuttavia di scaricare i dati in un formato usuale a livello internazionale.
Gantrisch Energie (GEAG) critica la mancanza di precisione per quanto riguarda il formato dei dati e l'interfaccia locale. Secondo GEAG, il settore e il legislatore non sono finora riusciti ad accordarsi per definire un'interfaccia, un protocollo di comunicazione e un formato dei dati. Proporre un formato usuale e un’indicazione sugli standard di comunicazione non è sufficiente a promuovere l'innovazione. Questo a differenza dei Paesi Bassi, che hanno promosso, prescritto e pubblicato in dettaglio lo standard DSMR sulla porta P1 dell’interfaccia locale, uno standard adottato anche da Lussemburgo e Belgio. Grazie a ciò si è creato un efficiente mercato per la visualizzazione locale dei dati, che ha reso possibile l'utilizzo dei dati di misurazione per il controllo del carico in ulteriori applicazioni. In Svizzera, per tali applicazioni è necessario installare un contatore supplementare. Questo inutile spreco di risorse potrebbe essere ridotto con la standardizzazione dell'interfaccia locale. GEAG chiede inoltre che i GRD siano obbligati a mettere a disposizione degli utilizzatori che ne fanno richiesta le specifiche tecniche dell’interfaccia locale. In effetti, secondo GEAG non è sufficiente menzionare unicamente un protocollo standard del tipo «M-Bus» o «IEC62056», poiché tali protocolli dispongono di una grande variante di configurazioni selezionabili. È indispensabile una documentazione tecnica precisa.
GEAG è contraria alla messa a disposizione dei dati esclusivamente attraverso un servizio di «cloud» ma può concepire questa proposta come un’offerta opzionale. Sarebbe quindi semplice offrire ai cittadini l'accesso a tutti i loro dati attraverso un «web server» (che offra una visualizzazione
comprensibile), che potrebbe essere interrogato tramite un qualsiasi browser. Simili interfacce «WiFi» sono già presenti in numerosi componenti elettronici e prodotti «smart home» e sono facilmente acquistabili sul mercato al prezzo di 15-30 franchi. Nella stessa ottica il VESE, attraverso numerosi suoi membri, osserva che la problematica deriva dalla mancanza di una standardizzazione stabile a lungo termine dell’interfaccia clienti locale dei contatori intelligenti. In pratica, ciò rende quasi
impossibile integrare l'infrastruttura di misurazione nel mondo dei «prosumer» e delle «Home Area Network», costringendo all'installazione di contatori paralleli che implicano ridondanza tecnica, costi e un impatto ecologico inutile. Secondo il VESE, questi problemi potrebbero essere evitati con uno standard di comunicazione a livello svizzero, come nei Paesi Bassi, in Lussemburgo e in Belgio.
I Verdi liberali accolgono con favore, in particolare, il fatto che l'accesso ai dati da parte di fornitori terzi deve essere consentito, come previsto dal diritto vigente (art. 8a cpv. 1 OAEl). Ciò richiede interfacce aperte e standardizzate.
La SIA osserva che le interfacce e i formati dati standardizzati sono la base per l’accessibilità e per lo scambio di dati efficiente. Senza standardizzazione, ogni scambio di dati diventa un progetto
individuale costoso che raramente risulta economicamente conveniente.
SwissSolar osserva che sarebbe molto più importante ed economicamente più pertinente disporre di un’interfaccia clienti locale conviviale e standardizzata sul contatore intelligente. Questo sarebbe il presupposto economico per lo sviluppo di un mercato significativo con innovazioni utili. Oltre
all’accesso gratuito ai propri dati di misurazione, bisognerebbe anche definire in modo più chiaro l’apertura e l’interoperabilità di questa interfaccia.
2.2.9 Richiesta o menzione del data hub nazionale per risolvere la questione della messa a disposizione dei dati di misurazione
IGEB Schweiz, IG Detailhandel, GGS, l’AES, EWZ, CKW, WWZ, EWS, EWA, Steiner Energie AG,
VAS, la FRC, Swisseldex e i Verdi liberali auspicano l’implementazione di un data hub nazionale come soluzione globale per la messa a disposizione dei dati di misurazione.
La FRC è tuttavia preoccupata per la protezione dei dati contenuti nel centro dati nazionale (data hub) e invita l'UFE a proporre ulteriori misure per rafforzarne la sicurezza.
2.2.10 Diverse prese di posizione specifiche
‒ BKW e VAS rilevano l’assenza di un'analisi costi-benefici in questo adeguamento dell'ordinanza.
‒ I Verdi liberali e il Partito liberale-radicale chiedono la separazione dei costi della metrologia dai
costi di rete: l'attuazione delle modifiche della revisione dell'OAEI, con l'imputazione dei costi della metrologia ai costi di rete, provocherebbe una distorsione della concorrenza. Il problema
esisterebbe già oggi con i GRD che non dichiarano i propri costi in modo trasparente e
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