Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/4: Pacchetto di ordinanze agricole 2020 · 246 pagine
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madre. Tali piante fruttificanti sono tenute separate dalle piante madri o dalla coltura di moltiplicazione.
Le piante fruttificanti sono sottoposte a ispezioni visive nei periodi dell'anno più appropriati, tenendo conto delle condizioni climatiche e vegetative delle piante dei generi o delle specie pertinenti.
1.6 L’UFAG e, se del caso, il produttore verificano regolarmente la corrispon-
denza delle piante madri alla descrizione della loro varietà, conformemente ai numeri 1.3 e 1.4.
1.7 In aggiunta alla regolare verifica di cui al numero 1.6, l'UFAG e, se del caso,
il produttore sottopongono a verifica, dopo ogni rinnovo, le piante madri che ne derivano.
1.8 L’UFAG può procedere alla determinazione dell’identità varietale di cui al
numero 1.3 avvalendosi di un metodo biologico-molecolare adeguato sulla base di un protocollo da esso stabilito.
2 Conservazione
Materiale di prebase
2.1 I produttori conservano le piante madri di materiale di prebase e il materiale
di prebase in apposite strutture per i generi o le specie in questione, a prova di insetto e che garantiscono l'assenza di infezioni da vettori aerei e da ogni altra possibile fonte durante tutto il processo di produzione.
2.2 Le piante madri di materiale di prebase e il materiale di prebase sono con-
servati in modo da garantire che essi siano individualmente identificati durante tutto il processo di produzione.
2.3 Le piante madri di materiale di prebase e il materiale di prebase sono colti-
vati o prodotti, isolati dal terreno, in vasi contenenti un substrato colturale privo di terra o sterilizzato. Essi sono identificati mediante etichette che ne garantiscono la tracciabilità.
2.4 In deroga ai numeri 2.1-2.3, l’UFAG può concedere l'autorizzazione a pro-
durre in campo piante madri di materiale di prebase e materiale di prebase a condizioni non a prova di insetto per determinati generi o specie. Tali materiali sono identificati mediante etichette per garantirne la tracciabilità. L’UFAG dispone, caso per caso, misure adeguate per prevenire la contaminazione delle piante da vettori aerei, contatto tra radici, infezioni incrociate dovute a macchinari, innestatoi e da ogni altra possibile fonte.
2.5 Le piante madri di materiale di prebase e il materiale di prebase possono es-
sere conservati mediante crioconservazione.
2.6 Le piante madri di materiale di prebase possono essere utilizzate soltanto per
un periodo stabilito in base alla stabilità della varietà come indicato al numero 9.1. Laddove tale periodo non sia stato stabilito, l’UFAG lo fissa caso per caso in base alle condizioni ambientali alle quali esse sono coltivate e ad altri fattori determinanti che incidono sulla stabilità della varietà.