Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/4: Pacchetto di ordinanze agricole 2020 · 246 pagine
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3.4 I requisiti di cui al numero 3.1 non si applicano per le piante madri e il mate-
riale di moltiplicazione durante la crioconservazione.
Materiale CAC
3.5 Il materiale CAC deve essere praticamente indenne dagli organismi nocivi
elencati ai numeri 10 e 11 per quanto riguarda il genere o la specie pertinente.
L’assenza, in pratica, degli organismi nocivi elencati ai numeri 10 e 11 è stabilita dal produttore mediante ispezioni visive nelle strutture, nei campi e delle partite.
In caso di dubbio per quanto riguarda l’assenza degli organismi nocivi di cui ai numeri 10 e 11, il produttore effettua la campionatura e l'analisi del materiale CAC pertinente.
3.6 Il produttore effettua l'ispezione visiva, la campionatura e l'analisi del mate-
riale CAC come stabilito al numero 12 per quanto riguarda il genere o la specie pertinente.
3.7 Il produttore attua le misure per la gestione del rischio come stabilito al nu-
mero 12 a garanzia della conformità con i requisiti di cui al numero 3.5 per quanto concerne il genere o la specie pertinente.
3.8 I requisiti di cui al numero 3.5 non si applicano per il materiale CAC durante
la crioconservazione.
4 Terreno
Prebase, base, certificato
4.1 Il terreno delle colture di moltiplicazione deve essere esente dai vettori di vi-
rus che colpiscono il genere o la specie pertinente, elencati al numero 13 per quanto concerne il genere o la specie pertinente. L’assenza di tali vettori è stabilita prima della piantagione mediante campionatura e analisi. Qualora si sospetti la presenza dei vettori durante la crescita, la campionatura e l’analisi sono effettuate a più riprese.
La campionatura e l’analisi sono effettuate dall’UFAG e, se del caso, dal produttore su istruzioni dell’UFAG, tenendo conto delle condizioni climatiche e della biologia dei vettori rilevanti per il genere o la specie pertinente.
4.2 La campionatura e l’analisi del terreno non sono necessarie:
a. se è stato accertato che nel terreno da almeno 5 anni non sono state più coltivate precolture definite dall’UFAG piante ospiti dei vettori in questione; o
b. per le colture di moltiplicazione destinate alla produzione di materiale certificato.
4.3 La campionatura e l’analisi sono effettuate in base alle prescrizioni
dell’UFAG applicando i protocolli dell'Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante (EPPO) o altri protocolli riconosciuti a li-