Avamprogetti
Consultazione 2020/4: Pacchetto di ordinanze agricole 2020 · 166 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 103Fedlex · Progetto
2.7 Le piante madri di materiale di base e il materiale di base devono essere
conservati in campi isolati da potenziali fonti di contaminazione da vettori aerei, contatto tra radici, infezioni incrociate dovute a macchinari, innestatoi e da ogni altra possibile fonte.
2.8 Le distanze di isolamento dai campi di cui al numero 2.7 sono indicate in ba-
se al genere o alla specie e alla categoria pertinenti di cui al numero 8. Laddove tali distanze non siano state stabilite, l’UFAG la fissa caso per caso in base alle circostanze regionali, al tipo di materiali di moltiplicazione, alla presenza di organismi nocivi nella zona interessata e ai rischi pertinenti connessi.
2.9 I requisiti di cui al numero 2.6 si applicano anche per il periodo di utilizzo di
piante madri di materiale di base.
Materiale certicato
2.10 I requisiti di cui al numero 2.6 si applicano anche per il periodo di utilizzo di
piante madri di materiale certificato.
3 Salute
Prebase, base, certificato
3.1 Le piante madri e il materiale di moltiplicazione devono essere indenni dagli
organismi nocivi elencati ai numeri 10 e 11 per quanto riguarda il genere o la specie pertinente.
L'assenza degli organismi nocivi elencati ai numeri 10 e 11 è stabilita mediante ispezioni visive nelle strutture, nei campi e delle partite.
In caso di dubbio per quanto riguarda l’assenza degli organismi nocivi di cui ai numeri 10 e 11, si effettuano la campionatura e l'analisi delle piante madri e del materiale di moltiplicazione.
L’ispezione visiva e, se del caso, la campionatura e l’analisi sono effettuate conformemente al numero 12 dall’UFAG e, se del caso, dal produttore su istruzioni dell’UFAG.
3.2 La campionatura e l’analisi sono effettuate in base alle prescrizioni
dell’UFAG applicando i protocolli dell'Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante (EPPO) o altri protocolli riconosciuti a livello internazionale. In assenza di tali protocolli, l’UFAG fissa un suo protocollo.
I campioni sono inviati dall’UFAG e, se del caso, dal produttore al laboratorio ufficiale.
3.3 In caso di un risultato positivo per uno degli organismi nocivi elencati ai
numeri 10 e 11 per quanto riguarda il genere o la specie pertinente, il produttore allontana la pianta madre infestata o il materiale di moltiplicazione infestato dalle altre piante madri o dall’altro materiale di moltiplicazione o prende le relative misure come stabilito al numero 12 per garantire la conformità con i requisiti di cui al numero 3.1 per quanto concerne il genere o la specie e la categoria pertinenti.