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Consultazione 2020/4: Pacchetto di ordinanze agricole 2020 · 166 pagine

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Allegato 3 (art. 3–5, 7–10, 23 e 38)

Ispezione in campo ed esigenze poste alle colture

Capitolo A numero 1

Il titolo «Ibridi di segale» è sostituito con «Ibridi di segale e ibridi CMS di orzo»

Capitolo A numero 2.2

Il testo sotto il titolo «Ibridi di avena, orzo, grano tenero, spelta e varietà autogame di triticale» è sostituito dalla seguente versione:

a. La purezza varietale delle sementi della categoria «sementi certificate» deve ammontare almeno al 90 per cento. Per l’orzo ibrido ottenuto da maschiosterilità citoplasmatica (CMS), si attesta all’85 per cento, laddove le impurezze, linea ripristinatrice esclusa, non superano il 2 per cento. Essa è valutata durante controlli ufficiali a posteriori su una proporzione adeguata di campioni.

b. Le colture di sementi certificate devono presentare sufficiente identità e purezza varietali dal profilo dei caratteri dei componenti ereditari. Se le sementi vengono ottenute mediante gametocida, vanno rispettate le norme e le esigenze seguenti:

1. la purezza varietale minima deve essere la seguente:

- avena, orzo, grano tenero e spelta: 99,7,

- triticale autogamo: 99,0.

2. L'ibridità minima deve essere pari al 95 per cento. Il grado d'ibridità deve essere valutato con metodi internazionalmente usati, laddove disponibili. Nei casi in cui l'ibridità sia stata determinata in sede d'esame delle sementi prima della certificazione, si può rinunciare alla determinazione dell'ibridità durante l'ispezione in campo.

c. Le colture di sementi di base e sementi certificate di ibridi di orzo mediante la tecnica del CMS devono soddisfare le seguenti norme:

1. La percentuale in numero di piante palesemente non conformi alla purezza va-

rietale, non può superare le seguenti percentuali:

– in caso di colture in campo per la produzione di sementi di base: 0,1 per cento per la linea conservatrice (mainteiner) e la linea ripristinatrice (restorer), nonché 0,2 per cento per il componente femminile CMS;

– in caso di colture in campo per la produzione di sementi certificate, 0,3 per cento per la linea ripristinatrice (restorer) e il componente femminile CMS, nonché 0,5 per cento se il componente femminile CMS è un unico ibrido.

2. Il livello di maschiosterilità del componente femminile deve ammontare alme-

no al: