Progetti posto in consultazione e rapporto

Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 105Fedlex · Progetto

quotidiana, spesso senza che ce ne rendiamo conto. Gli investimenti nel settore spaziale portano ogni giorno notevoli benefici alla società, al mondo scientifico, all’economia e allo Stato, contribuendo così alla prosperità e alla sicurezza. Gli attori del settore ERI fungono da pionieri in questo processo coprendo l’intero spettro delle attività spaziali, dalla ricerca fondamentale ai sistemi operativi.

A livello globale, gli investimenti pubblici e privati nel settore spaziale sono in forte crescita: da un lato, i servizi spaziali sono utilizzati per attuare politiche settoriali per esempio in materia di ambiente, sicurezza, mercato finanziario, comunicazione, trasporti e agricoltura (p. es. la sincronizzazione delle reti di telefonia mobile, delle reti elettriche e delle transazioni finanziarie viene effettuata utilizzando segnali orari ad alta precisione provenienti dallo spazio); dall’altro, questi investimenti forniscono un vantaggio competitivo per acquisire quote di mercato in un’economia spaziale in rapida espansione, generando in tal modo crescita economica e posti di lavoro.

Negli ultimi anni, la miniaturizzazione dei satelliti e la riduzione dei relativi costi di lancio hanno facilitato ulteriormente l’accesso alle attività spaziali. Le possibilità di sfruttamento dello spazio sono quindi in aumento. Questo dinamismo, già significativo, è ulteriormente rafforzato da diverse tendenze globali, finalizzate per esempio a:

- raccogliere a livello globale dati di monitoraggio ambientale per caratterizzare i

cambiamenti climatici;

- garantire una risposta rapida e affidabile alle crisi e risolvere le questioni relative

alla sicurezza e alla resilienza delle infrastrutture spaziali;

- sviluppare reti di dati globali più efficienti e protette dai ciber-rischi;

- promuovere le scienze spaziali e terrestri che riguardano le condizioni e

l’identificazione della vita sulla Terra e su altri corpi celesti;

- tornare sulla Luna per stabilirvi una presenza a lungo termine;

- tenere conto del fascino esercitato dalle missioni spaziali per soddisfare

l’interesse delle nuove leve e contribuire così alla promozione delle professioni MINT.

La Svizzera opera nel settore spaziale da oltre 60 anni. È un membro fondatore dell’Agenzia spaziale europea (ESA) e un attore di nicchia altamente specializzato con capacità che, in alcuni settori, sono uniche nel loro genere. Grazie alle oltre 250 imprese e università attive nel settore spaziale, oggi praticamente nessun satellite o lanciatore europeo vola senza il contributo della Svizzera. La dicitura «Made in Switzerland» è internazionalmente considerata un marchio di qualità e la comunità scientifica svizzera è riconosciuta a livello globale. Attualmente, oltre 60 tra strumenti ed esperimenti svizzeri sono già nello spazio o in fase di preparazione. Tra i più importanti risultati raggiunti nel periodo ERI 2021–2024 figurano:

- la valutazione dei dati scientifici di CHEOPS, la prima missione dell’ESA sotto

la direzione scientifica svizzera, che migliora la nostra comprensione degli esopianeti e consente ai nostri scienziati di rimanere all’avanguardia in questo campo a livello mondiale;