Progetti posto in consultazione e rapporto

Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine

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- rafforzare l’interconnessione e il trasferimento di tecnologia tra scienza e

industria. A tal fine possono essere promossi, per esempio, anche progetti faro che riuniscano un grande numero di attori nazionali;

- garantire un accesso tempestivo agli appalti, ai dati e ai servizi che risultano dalla

partecipazione allo sviluppo di programmi infrastrutturali nello spazio. Oltre ai progetti di satelliti, ciò include anche il contributo ai programmi europei di lancio per assicurare all’Europa un accesso indipendente e affidabile allo spazio.

Misure

La collaborazione con l’ESA sarà ulteriormente intensificata. La partecipazione della Svizzera a questa agenzia si basa sulla Convenzione ESA138 e si concretizza sotto forma di contributi obbligatori, che non sono oggetto del presente messaggio, e di contributi di programma. I programmi dell’ESA sono suddivisi in quattro gruppi:

- scienza ed esplorazione: programma scientifico nonché esplorazione umana e

robotica;

- applicazioni: telecomunicazioni, osservazione della Terra nonché

posizionamento, navigazione e sincronizzazione;

- sicurezza spaziale: monitoraggio del tempo meteorologico spaziale, allerta

precoce per gli asteroidi, prodotti per il trasporto spaziale, manutenzione orbitale e rimozione attiva dei detriti spaziali;

- abilitazione e supporto: sviluppo tecnologico, trasporto spaziale e

commercializzazione nello spazio.

I programmi pluriennali dell’ESA vengono decisi durante le riunioni del Consiglio dell’ESA a livello ministeriale. Le prossime riunioni ministeriali avranno luogo presumibilmente nel 2025 e nel 2028. La partecipazione della Svizzera deve essere intensificata per restare al passo con i leader del settore a livello mondiale. I mezzi finanziari necessari per portare avanti i programmi avviati in occasione delle precedenti riunioni del Consiglio e per lanciare nuovi programmi, come pure per rafforzare la cooperazione con partner europei e internazionali selezionati nel settore spaziale, sono stabiliti nel quadro del presente messaggio. Non appena il contenuto e gli aspetti finanziari dei nuovi programmi saranno sufficientemente definiti, verranno sottoposti al nostro Consiglio per l’approvazione della partecipazione della Svizzera.

Il secondo strumento dopo la partecipazione della Svizzera all’ESA, e indissociabile da questa, è costituito dalle attività nazionali nel settore spaziale. Tali attività sono disciplinate nell’ordinanza del 17 dicembre 2021139 sulla promozione delle attività nazionali nel settore spaziale (OPANS) e prevedono in particolare:

- sussidi per progetti di ricerca e innovazione multidisciplinari nel settore spaziale

(progetti consorziali);

- sussidi per l’International Space Science Institute (ISSI) di Berna in quanto

istituzione di ricerca d’importanza internazionale per il settore spaziale;

138Convenzione del 30 maggio 1975 istitutiva di un’Agenzia spaziale europea (ESA),

RS 0.425.09

139 RS 420.125