Progetti posto in consultazione e rapporto

Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine

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svizzera per gli investimenti internazionali nella ricerca, è necessario che il trasferimento di sapere e tecnologie (TST) tra ricerca ed economia funzioni in maniera rapida ed efficiente al fine di preservare il nostro know how specifico, portare avanti le innovazioni concorrenziali e rimanere fra i Paesi più innovativi al mondo. Data l’accelerazione dei cicli del progresso tecnologico il TST diventa sempre più importante per il sistema nazionale R&I.

Ambiti d’intervento:

Incentivare ulteriormente la politica di promozione dei centri di trasferimento tecnologico (sostegno nell’ambito delle strutture di ricerca d’importanza nazionale ai sensi dell’art. 15 LPRI); potenziare in maniera mirata il TST nel quadro degli strumenti di promozione tradizionali (PNR e PRN) con il coinvolgimento di Innosuisse; portare avanti il sostegno sussidiario al parco svizzero dell’innovazione (SIP) da parte della Confederazione e integrare maggiormente altre forme di promozione delle attività innovative in Svizzera; aumentare la capacità di attrarre partner internazionali, anche coinvolgendo l’economia privata; incrementare il monitoraggio sistematico e il confronto internazionale del TST per individuare le criticità e intervenire in maniera mirata.

Obiettivo 3: La Svizzera promuove le relazioni globali degli attori nazionali della ricerca e migliora costantemente le possibilità di accesso alle infrastrutture, ai programmi e alle cooperazioni internazionali.

La partecipazione a programmi e organizzazioni nonché alle cooperazioni internazionali in materia di R&I avviene nell’interesse degli attori della ricerca e con l’intento di rendere attrattiva la Svizzera in quanto polo di ricerca e innovazione. Così facendo il nostro Paese rafforza la cooperazione internazionale in materia di ricerca e innovazione nelle regioni, nei temi e nei settori ritenuti fondamentali.

La partecipazione della Svizzera ai programmi quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione (generazione Orizzonte Europa 2021–2027 e programmi successivi a partire dal 2028) nonché alle iniziative e ai programmi correlati (Euratom, ITER, Europa Digitale) continua ad avere la massima priorità. Tuttavia, per motivi strutturali, è necessario diversificare e intensificare la cooperazione anche con Paesi e regioni al di fuori dell’Europa. Qui di seguito le altre priorità: consolidare la partecipazione svizzera a organizzazioni di ricerca internazionali dando maggior peso alla partecipazione alle reti di infrastrutture di ricerca (tra cui le reti ERIC) e intensificando la collaborazione dei nostri centri di ricerca universitari con enti internazionali come ad esempio il CERN, anche al fine di ottimizzare la definizione delle priorità e la ripartizione dei compiti nel settore universitario.

Ambiti d’intervento:

Incrementare in maniera adeguata i fondi stanziati per la promozione della cooperazione internazionale nella ricerca al fine di raggiungere gli obiettivi summenzionati, compresa l’incentivazione della partecipazione alle reti di