Progetti posto in consultazione e rapporto
Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine
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Politica di sicurezza e di pace (unità responsabili: DDPS: armasuisse, S+T; UFPP; DFAE: DPDU/DSI)
Retrospettiva 2021–2024
armasuisse S+T: nell’ambito del piano di ricerca 2021–2024 i temi prioritari «vigilanza tecnologica», «tecnologia al servizio delle capacità operative», «integrazione tecnologica per simulatori» e «innovazione e temi trasversali» sono stati costantemente approfonditi e le conoscenze acquisite messe a disposizione sotto forma di consulenze specialistiche. L’obiettivo era fornire ai servizi competenti dell’esercito e ai servizi appaltanti un sostegno professionale, dalla pianificazione allo smaltimento dell’equipaggiamento dell’esercito dal punto di vista tecnico-scientifico. Grazie all’istituzione del Centro svizzero dei droni e della robotica l’esercito svizzero e altre autorità hanno potuto ricevere il sostegno necessario per gestire la robotica nel settore della sicurezza. Anche lo sviluppo del Cyber-Defence Campus è stato sostenuto, con l’obiettivo di individuare i rischi emergenti e contrastare efficacemente mediante soluzioni innovative le minacce provenienti dal cyberspazio. Inoltre, data la sua crescente rilevanza a livello militare e spaziale, è stato lanciato un nuovo programma di ricerca che punta a stare al passo con i rapidissimi sviluppi tecnologici del cyberspazio e a potenziare le competenze. Grazie al coordinamento, ormai consolidato, con le truppe e la pianificazione dell’esercito è stato possibile orientare in tempo reale i programmi di ricerca e i loro ambiti di competenze ai bisogni della difesa. Infine, sono stati creati gli spazi di innovazione del DDPS per far sì che l’esercito possa disporre più rapidamente delle tecnologie di ultima generazione.
UFPP: all’interno del piano di ricerca 2021–2024 sono state elaborate le basi per proseguire lo sviluppo del sistema integrato della protezione della popolazione e per la protezione civile. L’analisi nazionale «Catastrofi e situazioni d’emergenza in Svizzera» (CES), essenziale per la gestione integrata dei rischi nell’ambito della protezione della popolazione, è stata aggiornata sotto il profilo metodologico e integrata con altri dossier sui pericoli per un totale di 44. Tra il 2020 e il 2023 i risultati sono stati e saranno documentati in numerose pubblicazioni. Nell’autunno 2022 è stato avviato l’aggiornamento della CES attraverso la verifica del metodo, del catalogo dei pericoli e dei pericoli da analizzare. Nell’analisi delle tendenze sono stati esaminati diversi aspetti tra cui l’impatto dei cambiamenti geopolitici, i sistemi senza equipaggio, le ripercussioni dei cambiamenti climatici sulla protezione della popolazione e gli effetti della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale.
Ad esempio, nel quadro del progetto pilota sui cambiamenti climatici, l’UFPP ha redatto uno studio dedicato alle conseguenze dei cambiamenti climatici per la protezione della popolazione in Svizzera e ha aggiornato il metodo contenuto nella «Guida al rischio accettato». Inoltre, l’Ufficio partecipa al programma d’impatto del National Centre for Climate Services (NCCS).