Progetti posto in consultazione e rapporto

Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine

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dimostrazione e alla prosecuzione fino al 2032 della seconda parte del programma SWEET, già prevista nella sua pianificazione e che sarà autorizzata dal Consiglio federale. Le due parti permetteranno di svolgere sette bandi di gara SWEET fino al 2025 compreso. In vista della Strategia energetica 2050, sarà necessario avviare un nuovo programma basato su SWEET che consentirà di organizzare otto bandi di gara riguardanti vari temi, tra cui la sicurezza dell’approvvigionamento in un sistema energetico con bilancio netto pari a zero. Per raggiungere questo scopo, l’UFE e l’UFAM hanno in programma di chiedere, in un messaggio speciale, un credito d’impegno di 151,1 milioni di franchi dal 2025 al 2036. Tra i compiti della ricerca energetica dell’UFE vi sono anche il proseguimento dell’attività di coordinamento internazionale in materia di ricerca energetica nonché la verifica regolare delle priorità di ricerca in collaborazione con la CORE. Queste ultime sono incluse nel Piano direttivo della ricerca energetica della Confederazione 2025–2028. Nei settori «Energia, società e misure politiche», «Abitare e lavorare», «Mobilità», «Sistemi energetici» e «Processi industriali» saranno portate avanti le attività di ricerca volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento e a realizzare gli obiettivi energetici e climatici della Confederazione. La ricerca interdisciplinare, le analisi sistemiche e il trasferimento di sapere e tecnologie saranno impiegati per fornire, stoccare, utilizzare ed efficientare l’energia, rendendola nel contempo più pulita e riducendo le emissioni.

In questo periodo sarà posto un accento particolare sulla valorizzazione dei risultati della ricerca mediante il trasferimento di sapere.

Anche il programma di ricerca SWEET fornirà un contributo fondamentale, tanto più che si focalizza sulla ricerca applicata negli ambiti tematici pertinenti e sulla realizzazione pratica dei risultati.

Un’ulteriore priorità sarà costituita dalle Negative Emissions Technologies (tecnologie a emissioni negative, NET). Con le sue «Prospettive energetiche 2050» l’UFE ha modellato il sistema energetico svizzero. Nonostante l’incentivazione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica, le emissioni difficilmente evitabili, in particolare quelle industriali e agricole, continueranno a produrre i loro effetti. Affinché la Svizzera possa raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici è necessario che il CO2 venga catturato e stoccato in maniera sostenibile.

Sviluppo sostenibile del territorio e mobilità (ufficio responsabile: ARE)

Retrospettiva 2021–2024

La ricerca del settore pubblico nello sviluppo del territorio si basa soprattutto sul principio costituzionale dell’appropriata e parsimoniosa utilizzazione del suolo e di un ordinato insediamento del territorio, sul coordinamento dei trasporti nonché sui principi costituzionali relativi allo sviluppo sostenibile. Sono stati avviati lavori nei seguenti ambiti tematici: