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Consultazione 2023/9: Promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione negli anni 2025–2028 (Messagio ERI 25–28) · 215 pagine

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Compendio

Ogni quattro anni il Consiglio federale presenta al Parlamento un messaggio sulla promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione (ERI). Con il presente messaggio il Consiglio federale pianifica di spendere 29,7 miliardi di franchi per promuovere l’educazione, la ricerca e l’innovazione (ERI) negli anni 2025–2028. In questo settore di fondamentale importanza per il benessere del Paese, la Svizzera deve continuare ad avere una posizione di primo piano creando così prospettive sostenibili per le persone, la società e l’economia. Oltre ai mezzi finanziari per i prossimi quattro anni, il Consiglio federale chiede anche alcuni adeguamenti specifici delle basi legali.

Ogni quattro anni il Consiglio federale presenta al Parlamento un messaggio sulla promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione nel quale traccia un bilancio del periodo corrente e presenta obiettivi e misure per il nuovo periodo di sussidio. Per gli anni 2025–2028 il Consiglio federale pianifica spese per 29,7 miliardi di franchi, ossia circa 1,8 miliardi in più rispetto al precedente periodo ERI, il che corrisponde a una crescita media annua del 2,0 per cento (in termini nominali) e a una crescita reale media dell’1,0 per cento.

Alla luce della difficile situazione finanziaria, il 25 gennaio e il 15 febbraio 2023 il Consiglio federale ha adottato alcune misure di correzione del bilancio. I tagli alle spese si applicheranno a partire dal 2024. Ciononostante, la situazione finanziaria rimarrà tesa nel corso degli anni successivi e sono previsti ulteriori deficit strutturali. Per questo è necessario definire un ordine di priorità più stringente per quanto riguarda le spese nel settore ERI. Le spese illustrate nel presente messaggio sono, nell’ottica attuale, finanziabili. Visto il protrarsi dei rischi finanziari, i limiti di spesa e i crediti d’impegno proposti rappresentano tuttavia un tetto massimo che potrà essere sfruttato completamente solo in caso di evoluzione positiva delle finanze federali.

La Svizzera è un polo formativo, di ricerca e di innovazione di altissimo livello su scala internazionale. Grazie alla sua politica ERI, il Consiglio federale offre prospettive di lungo termine alle persone, alla società e all’economia. Nel periodo 2025–2028 persegue le seguenti priorità:

- il polo ERI svizzero offre a tutti la possibilità di svilupparsi secondo le proprie

capacità e i propri interessi. In questo modo rafforza la coesione sociale e aiuta il settore economico e la comunità scientifica a coprire il fabbisogno di personale qualificato;

- la politica ERI crea le condizioni per la cooperazione nazionale ma anche per il

posizionamento internazionale della Svizzera in un contesto dinamico di concorrenza scientifica ed economica. Inoltre, fornisce agli attori un supporto affidabile per aiutarli a svolgere i loro compiti in maniera efficiente e innovativa;

- l’innovazione, la digitalizzazione e la collaborazione in tutti i livelli formativi e

lungo l’intera catena di creazione del valore garantiscono un sistema ERI performante e competitivo, che funge anche da motore dello sviluppo sostenibile.