Ergebnisbericht
Vernehmlassung 1999/5: Bundesgesetz über die Krankenversicherung (KVG) (Spitalfinanzierung) · 70 Seiten
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zazione (PULSUS) è contraria ad utilizzare i dati raccolti per scopi che vadano al di là del mero interesse statistico, li vorrebbe cioè mettere a disposizione soltanto nell'ambito della legge sulla statistica federale. Due partiti (CVP e PLS) ed un'organizzazione (PULSUS) hanno espresso dubbi circa l'estensione dell'obbligo di collaborazione dei fornitori di prestazioni (art. 23 cpv. 2), in quanto risulterebbe onerosa soprattutto per i fornitori di prestazioni privati.
Due partiti (CVP e PLS) si sono dichiarati d'accordo che i Cantoni debbano avere accesso ai dati raccolti (art. 23 cpv. 3). Il KSK ne ha richiesto l'accesso anche per gli assicuratori, PLS e FRSP per i fornitori di prestazioni. Le associazioni mediche FMH e VSAO lamentano l'assenza di una definizione precisa degli scopi della raccolta dei dati. L'ISE invece propone di estendere questi stessi scopi a tutta la politica sanitaria di Confederazione e Cantoni.
Alcuni Cantoni (AR, AI, BE, GL, LU, OW, SH, TG, ZG, ZH), un partito (CVP) e diverse altre organizzazioni (CNG, VSA, MS, BSF, UBG, AGKB, MTK, WK) non hanno fatto osservazioni riguardo alla soppressione del concetto di "reparto comune" (art. 25 cpv. 2). Per contro altri Cantoni (AG, BS, GR, JU, VD), due partiti (FDP, PLS) ed altre organizzazioni (SGV, SVPK, HG, PULSUS, FSAVS, FRSP) vi si sono opposti. Altri partecipanti (GR, TI, VD, GPFI, SGB, SSRV, VLSS, GHo) non sono per principio contro un cambiamento, ma, paventando in caso contrario numerose incertezze, chiedono una definizione delle prestazioni per il soggiorno ospedaliero e ritengono altresì necessaria una chiara distinzione tra assicurazione di base ed assicurazione complementare. Un partito (SVP) e diverse organizzazioni (KSK, FMH, LAK, SVV,SAEB) si sono dichiarate d'accordo con la soppressione del concetto di "reparto comune".
Due partiti (SVP e PdA) e alcune organizzazioni (KSK, SGB, SVSS, SPV e VSAO) approvano che il settore semiospedaliero venga equiparato al settore ospedaliero, mentre altre organizzazioni (SVBP, IPK TG e PULSUS) si sono pronunciate in senso nettamente contrario. Il Canton VD, il KSK e l'SBV richiedono inoltre una definizione del settore semiospedaliero a livello d'ordinanza.
Il KSK richiede una modifica dell'art. 25 cpv. 2 LAMal nel senso di un obbligo degli assicuratori di contribuire alle prestazioni delle case di cura e delle cure ambulatoriali (SPITEX), non di coprirne completamente i costi.
Riguardo alla precisazione dell'art. 35 cpv. 2 lett. i LAMal (istituti per le cure semiospedaliere) il Canton TI non fa osservazioni, mentre altri partecipanti (KSK, SBV e Gho) si esprimono favorevolmente. La SHV chiede una menzione esplicita delle case da parto, l'UBG un'aggiunta alla lettera k affinché le case di cura possano disporre di personale adeguato.
La ristrutturazione e l'ampliamento dell'art. 39 hanno suscitato reazioni estremamente diverse tra loro. PLS e GPFI sono contrari alla nuova versione, l'FDP ritiene invece che riformando il sistema delle tariffe e degli incentivi si potrebbe rinunciare alla pianificazione. Vista la proposta l'OMCT propone l'introduzione di una clausola di bisogno anche nel settore ambulatoriale. Due partecipanti (SGB, SBV) hanno per principio accolto favorevolmente la proposta.
La maggioranza dei Cantoni (AI, AG, AR, BE, BS, GL, GR, JU, OW, LU, SG, SH, SO, TG, VD, VS, ZG, ZH) e delle organizzazioni (CVP, SVV, WK) ricorda le difficoltà connesse all'estensione dell'obbligo di pianificazione e le questioni irrisolte di una sua even-