Ergebnisbericht

Vernehmlassung 2004/13: Teilrevision des Schweizerischen Zivilgesetzbuches (Immobiliarsachen- und Grundbuchrecht) · 486 Seiten

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istanza fanno capo allo stesso personale e che ciò dovrebbe essere ammesso anche in futuro, poiché una suddivisione del personale verrebbe rifiutata per motivi legati ai costi. Alcuni interpellati auspicano il mantenimento della disposizione sulla responsabilità disciplinare. Il Cantone di Basilea Campagna propone che la cognizione (potere d’esame) dell’ufficiale del registro fondiario sia disciplinato nella legge.

325 L’estensione dell’obbligo dell’atto pubblico

La maggioranza dei Cantoni, partiti e organizzazioni interpellati che si sono espressi a tal riguardo (ad es. AI, BL, FR, JU, NE, NW, SO, TI, UR, LPS, EK, FER, kf, JGK BE, SVR, FRI, SAV, SNV, SVV, USPI, VSGV, VSK, swisstopo) accolgono favorevolmente l’estensione dell’obbligo dell’atto pubblico alla costituzione di tutte le servitù prediali fatti salvi i diritti di condotta. I Cantoni di Basilea, Ginevra, Soletta, Ticino e Vallese, nonché VSK, invece, propongono di assoggettare anche i diritti di condotta a tale obbligo. Il Cantone di Basilea Campagna e VSGV propongono addirittura di estendere l’obbligo dell’atto pubblico a tutti i negozi giuridici relativi ai fondi, al fine di risolvere delicati problemi di delimitazione.

I Cantoni di Appenzello Esterno, Grigioni, Lucerna, Svitto, Zugo e Zurigo, così come SVP, HEV, SBV, SVIT, SbBG, VIV, AIHK e IGS respingono l’estensione dell’obbligo dell’atto pubblico a motivo dell’onere suppletivo ad essa associato.

Alcuni interpellati (LU, ZH, HEV) ritengono che non sia necessario assoggettare all’obbligo dell’atto pubblico anche la costituzione unilaterale dei diritti di superficie dei proprietari. I Cantoni di Ginevra, Grigioni, Neuchâtel e Nidvaldo, così come EK e SVW si dicono favorevoli all’estensione dell’obbligo dell’atto pubblico al canone del diritto di superficie e a tutte le disposizioni contrattuali che devono essere annotate nel registro fondiario; SBV e SbBG, per contro, la respingono.

I Cantoni di Argovia, Glarona, Giura, Ticino e Neuchâtel, così come SAV, SNV, VSGV, VSK, NKBS e SwissBanking concordano nell’affermare che la costituzione di un pegno immobiliare necessiti in ogni caso dell’atto pubblico. I Cantoni di Lucerna, Grigioni, Nidvaldo e Zurigo, nonché SVP, HEV, SVIT e VIV respingono l’estensione dell’obbligo dell’atto pubblico alle cartelle ipotecarie intestate al proprietario, per motivi legati ai costi.

326 Le modifiche nell’ambito della responsabilità del proprietario fondiario e Una parte degli interpellati si dice favorevole all’inclusione di determinate immissioni negative (privazione di soleggiamento o di luce diurna) nell’elenco delle immissioni vietate (ad es. FR, GL, SG, ZH, CSP, kf, HEV, SBV, SbBG, SNV, SVIT, SVW); alcuni di essi vorrebbero addirittura andare oltre. L’altra parte dei consultati respinge tale normativa, perché la giudicano estremamente vaga (ad es. LPS, SVP, Baumeisterverband, bauenschweiz, FRI, FSU, Hochbaudepartement der Stadt Zürich, SGV, USPI, VIV). La maggior parte dei partecipanti respinge, o perlomeno giudica molto problematiche, le possibilità d’azione del vicino nei confronti del proprietario a causa delle immissioni negative di costruzioni o di eccessi pregiudizievoli in relazione a progetti di costruzione. Temono, infatti, che aumentino i costi di costruzione e che si possano presentare incompatibilità con la legislazione cantonale di diritto pubblico in materia di costruzioni (ad es. GL, SH, UR, FDP, SVP, bauenschweiz,