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Consultation 2004/16: Révision de l'Assurance-maladie: projets des lois 2 · 186 pages
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vider Organization/PPO), gli assicurati scelgono il fornitore di prestazioni da una lista aggiornata ogni anno dall’assicuratore malattia. Per compilarla vengono presi in considerazione soltanto i medici i cui costi si situano nella media cantonale della ca-
tegoria in questione. In questo modello non vi ë “gatekeeping“ e i fonlitori di prestazioni non si assumono nessuna responsabilitä budgetaria, bensi vengono rimunerati in base alla singolaprestazione.
Dopo la spinta iniziale delle forme particolari d’assicurazione, in parte dovuta
all’aumento dei premi LAMal e in parte alle molteplici offerte degli assicuratori, oggi si assiste a un loro ristagno. NeI 1999 e neI 2000 iI numero di nuovi contratti per modelli del medico di famiglia ha conosciuto una netta flessione, mentre alcuni HMO hanno cessato l’attivitä. Inoltre, diversi assicuratori propongono ora unicamente modelli cosiddettilight che contengono solo pochi elementidella managed care
DeI resto, l’analisi degli effetti LAMal (Ufficio federale delle assicurazioni sociali: Analisi degli effetti della LAMAL, rapporto di sintesi; Berna 2001; d/f, p. 124/125) ha dimostrato che in Svizzera le forme particolari d’assicurazione non raccolgono molto consensi. Gli assicurati sembrano poco propensi a voler limitare la propria libertä di scelta riguardo ai fornitori di prestazioni. DaI canto loro, anche gli assicuratori hanno sfruttatopoco lo spazio concesso dalla LAMal per istituire modell1 managed care. Per promuoverli ë dunque indispensabile rafforzare gli incentivi.
1.2 Seconda revisione LAMal
NeI messaggio del 18 settembre 2000 sulla seconda revisione della LAMal (FF 2001 631, in particolare 673), il Consiglio federale proponeva di introdurre per gli assicuratori l’obbligo di offrire neI loro territorio d’attivitä almeno una forma particolare d’assicurazione. In questo modo si voleva aumentarel’offerta di forme particolari d’assicurazione con scelta limitata del fornitore di prestazioni e permettereagli assicurati di adottare un comportamento attento ai costi e optare per una limitazrone nella scelta del fornitore di prestazioni. A questo proposito il Consiglio federale aveva tuttavia precisato che tale limitazione dipendeva innanzitutto dalla disponibilitä dei fornitori di prestazioni a stipulare un maggior numero di convenzioni con gli assicuratori malattia. Il cambiamento di altre condizioni quadro per rapporto al promuovimento dei madelli managed care non ë stato proposto.
Nei dibattiti parlamentari la proposta venne accolta favorevolmente, ma – anche in vista della parziale soppressione dell’obbligo di contrarre – si richiese una maggior promozione dei modelli managedcare. Ne scatud l’introduzione di un modellodenominato «rete d’assistenza integrata». Queste reti rientrano neI concetto di managed care poichë offrono una copertura sanitaria uniforme e completache comprende l’intera catena terapeutica. In queste reti il “gatekeeping“ ha un ’importanza considerevole. L’assicurato si rivolge semprein primo luogo al medico di famigliadellarete scelto, il quale, se necessario, lo indirizza verso altri membri associati. Nelle reti d’assistenza integrate i fornitori di prestazioni si assumono la responsabilitä finanziaria degli assicurati di cui si occupano (responsabilitä budgetaria) entro i limiti stabiliti neI contratto.Questa forma particolare d’assicurazione poggia dunque su una collaborazione, ampiamente disciplinata per contratto, tra un gruppo di fornitori di prestazioni e un assicuratore. Gli assicuratori malattia avrebbero avuto l’obbligo di proporre questotipo di forme assicurativecon responsabilitäbudgetariae un nu-