art. 173 CP

261 sentenze su esattamente questa disposizione · 471 inclusi capoversi e lettere · Pagina 5/6

Come norma
  1. 1P.567/200014.12.2000Diritto di essere sentito · Pubblicità del dibattimento · Diritto a un processo equo
  2. 6S.752/200006.12.2000Condizioni di ammissibilità del ricorso per nullità · Onore e diffamazione · Ingiuria
  3. 6P.68/200001.11.2000Diritto alla prova · Diritto di essere sentito · Divieto di arbitrio
  4. 6P.36/200005.07.2000Ritardo ingiustificato · Ricorso di diritto pubblico · Ricorso per cassazione
  5. DTF 125 IV 17715.06.1999Art. 3 no 1 cpv. 1 CP; art. 7 cpv. 1 CP , art. 17e segg. CP. Luogo in cui si verifica l'evento nel caso di lettere il cui contenuto è lesivo dell'onore. Le autorità svizzere sono competenti nel caso di lettere, il cui contenuto è lesivo dell'onore, redatte all'estero, indirizzate
  6. DTF 124 IV 26208.12.1998Art. 270 cpv. 1 PP , art. 173 segg. CP. Legittimazione del danneggiato a proporre ricorso per cassazione federale in materia di reati contro l'onore. Ai fini della decisione sulla legittimazione ricorsuale non è necessario determinarsi sulla sussistenza dei reati invocati: tale q
  7. DTF 124 IV 14918.05.1998Art. 173 n. 2 CP ; prova della buona fede. Dall' art. 173 n. 2 CP discende che la buona fede non basta; è bensì necessario che l'imputato abbia avuto seri motivi di considerare vere le proprie asserzioni. Condizioni alle quali la norma è applicabile (consid. 3b e 3c).
  8. DTF 123 IV 9725.04.1997Art. 32 CP , 173 CP. Giustificazione, fondata sul dovere d'ufficio, di affermazioni lesive dell'onore ed inesatte. Condizioni; relazione con la prova liberatoria della buona fede (consid. 2c).
  9. DTF 121 IV 7617.02.1995Art. 270 cpv. 1 PP , art. 173 segg. CP. Legittimazione del danneggiato a proporre ricorso per cassazione federale in materia di reati contro l'onore. Chi pretende essere leso nel suo onore è legittimato a presentare ricorso per cassazione al Tribunale federale contro una decision
  10. DTF 118 IV 24810.07.1992Art. 173 segg. CP; delitti contro l'onore. L'imputato che, nel quadro di un processo penale, contesti dichiarazioni a suo carico non si rende, in linea di principio, colpevole di offesa dell'onore degli autori di tali dichiarazioni; egli può infatti prevalersi dell' art. 32 CP ,
  11. DTF 117 IV 2716.01.1991Art. 173-177 CP ; reati contro l'onore. Sintesi dei principi essenziali stabiliti dalla giurisprudenza in materia di offesa dell'onore, in particolare di quella commessa mediante la stampa (consid. 2c), e applicazione concreta di tali principi (consid. 2d).
  12. DTF 116 IV 20512.09.1990Art. 173 CP ; diffamazione, prova della buona fede. Ove sia presentata querela per offesa dell'onore, in seguito a una denuncia contro l'autore di quest'ultima, la prova della buona fede non va subordinata a condizioni troppo rigorose, in particolare quando la denuncia esprima so
  13. DTF 116 IV 14609.07.1990Art. 173 e 177 CP ; diffamazione, ingiuria. Nel quadro di una controversia politica, il carattere penale di una offesa dell'onore va ammesso solo con grande riserbo (consid. 3c, conferma della giurisprudenza). Applicazione concreta di tale principio (consid. 3-6). Significato di
  14. DTF 116 IV 21109.07.1990Art. 173 e 32 CP ; diffamazione commessa da una parte in un processo. 1. Chi, in occasione di una procedura di conciliazione o giudiziaria, fa affermazioni lesive dell'onore può prevalersi non solo della prova liberatoria prevista dall' art. 173 n. 2 CP , ma anche delle norme app
  15. DTF 116 IV 3123.04.1990Art. 173 CP ; art. 6 n. 2 CEDU ; offesa dell'onore mediante giudizio anticipato da parte della stampa; effetti della presunzione d'innocenza sulla cronaca giudiziaria della stampa su procedimenti penali pendenti. Conformemente all' art. 173 n. 3 CP , la prova liberatoria può esse
  16. DTF 115 IV 4209.03.1989Art. 173 n. 1 CP ; diffamazione. Il rimprovero di tormentare dei richiedenti d'asilo, formulato in stretta relazione con una critica della speculazione in materia di alloggi, non lede la sfera personale protetta dall' art. 173 CP (consid. 1).
  17. DTF 109 IV 3911.04.1983Art. 173, 177 CP . 1. L'onere di esporre i fatti di causa non implica che l'avvocato abbia diritto di formulare qualsiasi affermazione concernente l'oggetto della vertenza e lesiva dell'onore della controparte, ove egli non sia in grado di presumere secondo buona fede, dopo aver
  18. DTF 109 IV 3628.01.1983Art. 173 n. 2; diffamazione, prova liberatoria della verità. Nel caso in cui abbia rimproverato al diffamato d'aver commesso un atto di per sé punibile o d'esserne il sospetto autore, il diffamatore, salvo che ricorrano le circostanze di cui all' art. 173 n. 3 CP , va sempre amme
  19. DTF 107 IV 3427.03.1981Art. 173 n. 2 CP . Condizioni a cui è soggetta la prova della buona fede quando le dichiarazioni lesive dell'onore siano state fatte durante un processo, per difendere interessi legittimi.
  20. DTF 106 IV 17906.06.1980Art. 32 CP . Liceità degli atti commessi nell'esercizio di una funzione ufficiale. Chi, nell'esercizio di una funzione ufficiale, deve menzionare fatti disonorevoli e valutare circostanze e motivi personali, è tutelato dall' art. 32 CP nella misura in cui non ecceda quanto neces
  21. DTF 106 IV 16102.05.1980Art. 27 n. 5 CP ; resoconto delle deliberazioni pubbliche di un'autorità. 1. Il privilegio conferito alla stampa da questa disposizione ha il suo fondamento nella pubblicità delle deliberazioni e non nell'immunità parlamentare. Per il suo carattere eccezionale, tale norma, che p
  22. DTF 106 IV 11530.04.1980Art. 173 CP . Diffamazione. Prova della verità. 1. Al contrario della prova della buona fede, la prova della verità può essere fondata su elementi di cui l'agente ha avuto conoscenza soltanto dopo aver fatto le dichiarazioni a lui imputate o che sono emersi dopo tale momento (c
  23. DTF 105 IV 19416.08.1979Art. 173 segg. CP, delitti contro l'onore. 1. Attacchi politici: non sono punibili ai sensi dell' art. 173 CP ove mostrino in una luce sfavorevole soltanto le qualità politiche della persona attaccata e non siano idonei a farla apparire spregevole come uomo. 2. Per accertare se d
  24. DTF 105 IV 11122.05.1979Art. 173 CP . Nozione dell'onore. Il rimprovero mosso a un dentista d'aver lasciato trascorrere vanamente il momento opportuno per modificare la posizione dei denti di un bambino tocca soltanto la reputazione professionale dell'interessato e non lede il suo onore.
  25. DTF 105 IV 11407.05.1979Art. 173 CP . 1. Secondo tale disposizione non occorre che la persona lesa sia designata nominativamente nella comunicazione lesiva del suo onore; è sufficiente che essa sia, alla luce delle circostanze concrete, riconoscibile (consid. 1). 2. Chi vuole divulgare un fatto per mezz
  26. DTF 103 IV 15710.05.1977Art. 173 segg. CP, delitti contro l'onore. L'accusa d'aver offerto alla collettività pubblica merci o prestazioni a prezzi largamente eccessivi non è di per sè lesiva dell'onore (consid. 3).
  27. DTF 103 IV 16101.03.1977Art. 173 segg. CP, delitti contro l'onore. Quando è disonorevole l'accusa, mossa contro un membro di un'autorità collegiale, di prendere in considerazione interessi privati nell'esercizio della funzione pubblica?
  28. DTF 103 IV 2221.02.1977Art. 173 seg. CP. Idoneità a nuocere alla reputazione. Un'affermazione è già lesiva dell'onore, se è di per sé stessa idonea a nuocere alla reputazione, indipendentemente dalla circostanza che il terzo ritenga o meno veri l'incolpazione o il sospetto.
  29. DTF 99 IV 14810.09.1973Art. 173 num. 1 CP. 1. Questa disposizione non presuppone che nella comunicazione la vittima sia designata per nome; è sufficiente che, dalle circostanze, risulti di chi si tratta (consid. 1). 2. La critica rivolta a un avvocato di promuovere un procedimento, sapendo di essere il
  30. DTF 98 IV 8614.07.1972Art. 173 cpv. 1 CP . 1. L'accusa di adulterio compromette la riputazione della persona a cui è riferita e la lede, pertanto, nel suo onore (consid. 2). 2. Gli art. 173 e seg. CP sono applicabili a delle dichiarazioni lesive all'onore espresse in un processo davanti ad un'autorita
  31. DTF 98 IV 9008.03.19721. Art. 173 e seg. CP. Portata lesiva all'onore delle espressioni di "psiche malata" (non ammessa) e di "lubricità perversa" (ammessa) (consid. 3). 2. Art. 173 num. 3 CP. Proferimento o divulgazione per giustificati motivi (consid. 4).
  32. DTF 96 IV 19421.12.1970Diffamazione, art. 173 CP . Il figlio è un terzo, rispetto a suo padre e a sua madre.
  33. DTF 96 IV 14810.12.1970Art. 173 e segg. CP. Le persone giuridiche lese nel loro onore hanno il diritto di sporgere querela.
  34. DTF 96 IV 5603.07.1970Art. 173 num. 2 CP. Buona fede della moglie che adduce, a sostegno d'una istanza di divorzio fondata sull' art. 137 CC , che suo marito ha avuto rapporti sessuali con una ragazza.
  35. DTF 93 IV 9324.11.19671. Art. 174 num. 2, 71 cpv. 2 e 3 CP. Il carattere deliberato della calunnia non fa di questa nè un delitto continuato nè un delitto successivo (consid. 1). 2. Art. 173 e seg., 71 cpv. 3 CP. Delitto continuato. La lesione dell'onore provocata da una querela penale non è un delitt
  36. DTF 92 IV 9927.05.1966Art. 173 e 177 CP : Estensione della protezione conferita da queste norme, in particolare in caso di critiche mosse ad architetti.
  37. DTF 89 IV 19027.09.1963Art. 173 num. 3 CP. Un motivo sufficiente di allegare fatti che ledono l'onore, può risiedere nella circostanza che l'autore, richiesto di dare informazioni sulla persona lesa, ha inteso rendere un servizio al richiedente.
  38. DTF 86 IV 20914.10.1960Art. 173 num. 1 CP. Chi è terzo nel senso di questo disposto legale? - Caso dell'avvocato rispetto al suo cliente.
  39. DTF 86 IV 7222.01.1960Art. 173 sgg. e 335 num. 1 cp. 2 CP. Le lesioni all'onore commesse durante un processo devono essere giudicate secondo gli art. 173 sgg. CP anche nel caso che, in quanto turbano l'ordine del processo, siano represse pure dal diritto cantonale.
  40. DTF 85 IV 18214.09.1959Art. 173 CP , diffamazione. Anche chi si esprime a tutela di legittimi interessi va esente da ogni pena soltanto qualora provi che l'allegazione era conforme alla verità o che aveva seri motivi di ritenerla, in buona fede, come vera.
  41. DTF 82 IV 7118.05.1956Art. 27 e 173 CP . Diffamazione compiuta mediante la stampa. a) Responsabilità del redattore per la pubblicazione di una notizia diffamatoria trasmessa dall'Agenzia telegrafica svizzera (consid. 1 e 2); eccezione della verità e della buona fede (consid. 3). b) Responsabilità dell
  42. DTF 82 IV 1012.01.1956Il rimedio fondato sulla salvaguardia di interessi legittimi, che era riconosciuto dalla giurisprudenza mentre era in vigore il vecchio testo dell' art. 173 CP , non può più essere invocato dopo la revisione di questa disposizione; l'autore di una diffamazione può evitare una pen
  43. DTF 81 IV 32316.12.1955Art. 173 sgg. CP . Queste disposizioni sono applicabili a chiunque incolpa, comunicando con un terzo, una persona di avere nociuto alla riputazione di questo terzo.
  44. DTF 80 IV 10911.06.1954Art. 173 CP . Secondo il nuovo testo di questo disposto, la tutela di interessi pubblici o di interessi privati legittimi non è più in sè un motivo escludente il carattere illecito dell'atto. Improponibilità della prova di cui all'art. 173 cifra 2 pel fatto che il colpevole ha ag
  45. DTF 80 IV 5602.04.19541. L' art. 307 CP non esclude l'applicabilità degli art. 160 e 174 CP nei confronti del testimonio che ha detto scientemente cose false (consid. 1). 2. Art. 32, 173, 177 CP . a) a) Colui che, interrogato come testimonio, fa una dichiarazione che ritiene conforme alla verità non p
  46. DTF 78 IV 3225.01.1952Lässt die revidierte Fassung des Art. 173 StGB die Berufung auf Wahrung berechtiger Interessen noch zri?
  47. DTF 77 IV 9427.04.19511. Relazione con la libertà della stampa (consid. 3). 2. In ehe diffensce l mg1una. dalla diffamazione e dalla calunnia; protezione del sentimento dell'onore (consid. 1). [[PAGE:BGE 77 IV 94 S. 95]] 3. Punibilità di un giudizio di carattere ingiurioso fondato su di un'allegazi
  48. DTF 76 IV 24301.12.1950Art. 303 StGB. Wer die Anschuldigung bloss für möglicherweise falsch hält, erhebt sie nicht wider besseres Wissen.
  49. DTF 76 IV 2520.01.1950Art. 32 e 173 OP. Condizioni, alle quali l'agente di polizia, che in - un rapporto ai suoi superiori accusa o sospetta un terzo d'una condotta contraria all'onore, può invocare un dovere della sue funzione.
  50. DTF 74 IV 11209.07.1948Das Bundesgesetz über den unlautern Wettbewerb vom 30. September 1943 ordnet die Konkurrenz im Geschäftsleben, in der auf Erwerb gerichteten Tätigkeit; Berufsverbände geniessen seinen Schutz nicht.