art. 260 LEF
414 sentenze su esattamente questa disposizione · 438 inclusi capoversi e lettere · Pagina 5/9
Come norma- DTF 131 III 22715.12.2004Azione revocatoria ai sensi degli art. 285 segg. LEF, foro; Convenzione di Lugano. Principi che reggono l'interpretazione della Convenzione di Lugano (consid. 3.1). Applicazione di questi principi all' art. 1 cpv. 2 n. 2 CL (consid. 3.2). All'azione revocatoria degli art. 285 seg
- DTF 130 III 76912.11.2004Graduazione dei creditori in un concordato con abbandono dell'attivo ( art. 321 LEF ); registrazione di crediti che formano oggetto di liti ( art. 63 RUF ). La facoltà della liquidatrice di decidere sull'ammissione dei singoli crediti (art. 321 cpv. 2 combinato con l' art. 245 LE
- 7B.97/200407.09.2004Interesse degno di protezione · Chiusura del fallimento · domanda di revisione
- 5P.204/200411.08.2004Litisconsorzio necessario · Cessionario della massa fallimentare · Valutazione delle prove
- 4C.292/200325.05.2004Responsabilità nel diritto della società anonima · Appello · Decisione incidentale
- 4C.316/200303.03.2004Responsabilità nel diritto della società anonima · Danno diretto e indiretto dei creditori · Obbligo di tenuta della contabilità
- 5C.140/200323.02.2004Compensazione · Cessione dei diritti della massa · Legittimazione processuale
- 7B.268/200303.02.2004Ricorso secondo l'art. 19 LEF · Piano di graduatoria · Riscossione dei crediti nel fallimento
- 7B.203/200319.11.2003Diritto di prelazione · Amministrazione del fallimento · Reclamo all'autorità di vigilanza
- 4C.188/200322.10.2003Nesso di causalità · Responsabilità degli organi della società anonima · Società a garanzia limitata
- 7B.153/200317.07.2003Trasferimento del credito · Legittimazione ricorsuale
- 7B.94/200324.06.2003Produzione tardiva nel fallimento · Cessione dei diritti della massa · Piano di graduatoria
- 5P.479/200214.04.2003Divieto di arbitrio · Abuso del potere di apprezzamento · Litisconsorzio necessario
- 4C.170/200212.11.2002Realizzazione nell'esecuzione · Transazione nell'esecuzione
- 5C.185/200231.10.2002Azione di contestazione dello stato di collocazione · Valore litigioso · Calcolo del valore litigioso
- 7B.116/200210.09.2002Legittimazione ricorsuale · Competenza della commissione dei creditori · Transazione nel fallimento
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- 7B.64/200216.04.2002Realizzazione e contestazione nel fallimento · Creditore provvisorio nel fallimento · fallimento
- DTF 128 III 29121.03.2002Art. 260 cpv. 1 LEF e art. 63 cpv. 1 RUF ; qualità di creditore cessionario. Il creditore, il cui credito è registrato soltanto pro memoria nella graduatoria - poiché oggetto di una lite pendente innanzi all'autorità giudiziaria al momento dell'apertura del fallimento - può chied
- 4P.305/200118.03.2002Divieto di arbitrio · Responsabilità nel diritto della società anonima · Sussidiarietà del ricorso di diritto pubblico
- DTF 128 III 18028.02.2002Responsabilità dei promotori e degli amministratori di una società anonima (art. 753 vCO, art. 754 CO ). Le regole sulla costituzione effettiva del capitale sociale, così come quelle che stabiliscono l'obbligo di avvisare il giudice in caso di eccedenza di debiti della società, n
- 4C.351/200128.02.2002Appello · Responsabilità nel diritto della società anonima · Assunzione di beni
- 5C.194/200125.02.2002Cessione dei diritti della massa · Legittimazione processuale · Revoca della cessione
- 7B.266/200113.02.2002Rivendicazione · Cessione dei crediti da responsabilità · Azione di rivendicazione
- 4C.130/200112.02.2002Responsabilità dell'amministratore · Cessione dei diritti della massa secondo l'art. 260 LEF · Nesso di causalità
- H 51/0024.01.2002Ricorso di diritto amministrativo · Danno per contributi AVS · Responsabilità del datore di lavoro
- 4C.160/200118.12.2001Responsabilità nel diritto della società anonima · Sovraindebitamento della società anonima · Danno indiretto dei creditori
- DTF 127 III 52609.10.2001Chiusura prematura di un fallimento; incidenza su una procedura di cessione dei diritti della massa in corso ( art. 260 LEF ). Quando le condizioni legali della cessione sono realizzate e la stessa deve unicamente essere completata con la consegna dell'atto di cessione conformeme
- 7B.191/200109.10.2001Cessione di crediti della massa fallimentare · Proroga del termine · cantone di Ginevra
- 5P.208/200103.09.2001Ricorso di diritto pubblico · Arbitrio · Diritto di essere sentito
- 4C.275/200024.04.2001Responsabilità nel diritto della società anonima · obbligo di motivazione · Danno diretto e indiretto dei creditori
- 5C.249/199923.03.2001Legittimazione attiva · Danno indiretto · Responsabilità dello Stato
- 4C.225/200008.03.2001Contrarietà agli atti · Responsabilità dell'avvocato · Azione di contestazione dello stato di collocazione
- 4C.276/200008.02.2001Cessione · Risoluzione del contratto · Società semplice
- 4C.262/200015.12.2000Responsabilità nel diritto della società anonima · Cessione dei crediti da responsabilità · Compensazione
- 7B.166/200004.12.2000Legittimazione ricorsuale · Concordato · Transazione globale nel fallimento
- 4P.217/200010.11.2000Sussidiarietà del ricorso di diritto pubblico · Legittimazione a ricorrere in materia di ricorso di diritto pubblico · Requisiti di motivazione del ricorso di diritto pubblico
- 4C.165/200023.10.2000contratto di mandato · Cessione dei diritti della massa · arricchimento ingiustificato
- 6P.18/200028.09.2000Diritto di essere sentito · Cessione secondo l'art. 260 LEF · Confisca
- 4A.5/199925.01.2000Ricorso di diritto amministrativo · Legittimazione ricorsuale · Reiscrizione nel registro di commercio
- 1A.280/199905.01.2000Procedura di ricusazione · Diritto di essere sentito · Fallimento e legittimazione processuale
- DTF 125 V 37130.09.1999Art. 152 OG : assistenza giudiziaria. La massa fallimentare di un assicurato insolvente non può essere messa al beneficio dell'assistenza giudiziaria.
- DTF 122 III 43603.12.1996Art. 242 LEF ; termine per promuovere l'azione di rivendicazione. L'amministrazione del fallimento può assegnare al terzo, giusta l' art. 242 cpv. 2 LEF , un termine di 10 giorni per promuovere l'azione di rivendicazione solo se la cosa rivendicata dal terzo si trova in possesso
- DTF 122 III 48822.11.1996Art. 4 Cost. ; art. 190 cpv. 1 LEF ; fallimento senza preventiva esecuzione. Non è arbitrario negare al creditore cessionario della pretesa di responsabilità fondata sugli art. 754 segg. CO il diritto di richiedere il fallimento senza preventiva esecuzione dell'amministratore con
- DTF 122 III 34127.09.1996Eccedenza ottenuta dai creditori cessionari ( art. 260 cpv. 2 LEF ). L'eccedenza deve essere versata all'Ufficio dei fallimenti (a disposizione della massa) anche se la procedura di fallimento sia stata nel frattempo dichiarata chiusa.
- DTF 122 III 16608.03.1996Responsabilità nella società anonima; legittimazione attiva del creditore della società nel caso di un concordato con abbandono parziale dell'attivo. Nel caso di concordato giudiziario con abbandono (parziale) dell'attivo - ma non nel caso di concordato dividendo - il creditore d
- DTF 122 III 17608.03.1996Responsabilità nella società anonima; concordato con abbandono parziale dell'attivo; distinzione tra danno diretto ed indiretto dei creditori della società. 1. Metodo ammissibile per delimitare i beni in caso di concordato con abbandono parziale dell'attivo (consid. 5b). 2. Inter
- DTF 121 III 48828.11.1995Art. 260 LEF ; cessione a più creditori. Più creditori, che si sono fatti cedere dalla massa la medesima pretesa, formano tra di loro un litisconsorzio necessario, poiché la pretesa può essere oggetto di una sola sentenza. Tuttavia ciascuno di essi conserva in modo autonomo il di
- DTF 121 III 29129.08.1995Art. 260 LEF . Cessione di diritti della massa a diversi creditori; litisconsorzio; fissazione e proroga del termine per agire; principio dell'uguaglianza fra creditori. Non sussistendo per i creditori cessionari alcun obbligo di iniziare la causa, né di condurla fino alla sente
- DTF 120 III 14723.06.1994Art. 250 LEF e art. 41 segg. LIP; rimedio di diritto. Via giudiziaria tramite la quale si può contestare, in un fallimento, un credito d'imposta preventiva (consid. 3). Non incombe al giudice del fallimento di pronunciarsi, nell'ambito della procedura di contestazione della gradu