art. 63 CP
762 sentenze su esattamente questa disposizione · 887 inclusi capoversi e lettere · Pagina 15/16
Come norma- DTF 116 IV 30022.11.1990Art. 11, art. 63 segg., art. 68 n. 1 cpv. 1 CP ; commisurazione della pena in caso di responsabilità scemata e di concorso di reati tra cui quello di assassinio. 1. Le circostanze aggravanti e attenuanti rendono più ampio il quadro ordinario della pena et costituiscono nello ste
- DTF 116 IV 17914.09.1990Art. 63 CP , relazioni tra l'agente e la vittima. Nel commisurare la pena, il giudice deve prendere in considerazione le relazioni personali che possono esistere tra l'agente e la vittima. Va deciso secondo le circostanze concrete della fattispecie se tali relazioni siano suscett
- DTF 116 IV 29216.05.1990Commisurazione della pena. Censura d'ingiustificato trattamento disuguale; art. 63 CP , art. 4 Cost. ; rimedio giuridico dinanzi al Tribunale federale. La commisurazione della pena va effettuata secondo l' art. 63 CP . Una disuguaglianza ingiustificata di trattamento suole ledere
- DTF 116 IV 29416.05.1990Art. 63 CP ; commisurazione della pena nel caso in cui l'autorità si sia valsa della collaborazione di un agente infiltrato. Un'interpretazione dell' art. 63 CP conforme alla Costituzione e alla CEDU esige che nella commisurazione della pena siano considerati in modo estensivo a
- DTF 116 IV 427.04.1990Art. 63 e art. 48 n. 2 CP ; art. 163-165 CC . Principi applicabili alla commisurazione della multa inflitta al coniuge che si occupa del governo della casa.
- DTF 114 IV 3610.06.1988Art. 305 CP ; favoreggiamento. Favoreggiamento commesso per il fatto di alloggiare per una notte una persona ricercata dalla polizia.
- DTF 114 Ib 2726.02.1988Art. 131 cpv. 2 DIFD . - Tentativo di sottrazione, dolo (consid. 1, 3). - Norme concernenti la commisurazione della pena in caso di sottrazione; applicazione della tariffa delle multe emanata dall'Amministrazione federale delle contribuzioni (consid. 4b). - Procedura: devono ess
- DTF 113 IV 5606.11.1987Art. 63 CP , art. 6 n. 2 CEDU . Comportamento nel corso dell'inchiesta considerato come fattore d'apprezzamento nella determinazione della pena. Ove l'imputato renda più difficile l'inchiesta penale negando ostinatamente i fatti, può esserne dedotta l'assenza di rimorso e di cons
- DTF 113 IV 4726.02.1987Art. 277ter PP . Tale disposizione non impedisce all'autorità cantonale, a cui la causa è rinviata dopo l'accoglimento parziale di un ricorso per cassazione al Tribunale federale, di apprezzare in modo diverso che nella decisione annullata gli elementi determinanti per la commis
- DTF 112 IV 12926.09.1986Art. 84 LF sulla protezione civile. Chi, intenzionalmente, non dà seguito a un ordine di marcia per un corso d'istruzione (n. 1 lett. a) e dichiara che non ottempererà in futuro ad altri ordini di marcia, si rende colpevole di un caso grave (n. 2) d'infrazione alla legge.
- DTF 112 IV 10902.09.1986Art. 19 n. 2 lett. a LS. Caso grave ove si tratti di vendita ripetuta di stupefacenti diversi. Ove la quantità di stupefacenti diversi venduti possa mettere in pericolo la salute di parecchie persone, è dato un caso grave ai sensi dell'art. 19 n. 2 lett. a LS anche se la quantit
- DTF 107 Ia 16314.09.1981Art. 6 par. 1 CEDU . Comparizione personale dinnanzi ad un'autorità di ricorso. In sede di ricorso per cassazione concernente soltanto questioni di diritto, la comparizione personale dell'imputato non è, salvo nei casi espressamente previsti dalla procedura cantonale, necessaria
- DTF 107 IV 9406.03.1981Art. 64 e 65 CP ; stato di grave angustia. 1. Il giudice non è tenuto ad ammettere una circostanza attenuante ogni qual volta sia adempiuta una delle condizioni previste dall'art. 64, ma soltanto quando altresì si giustifichi di pronunciare una pena attenuata ai sensi dell'art. 6
- DTF 107 IV 6004.03.1981Art. 63 CP ; art. 19 LS. La pena che reprime il commercio di stupefacenti deve essere commisurata non soltanto in funzione del rischio rappresentato dalla droga, bensì, e in primo luogo, alla stregua della colpevolezza dell'agente, tenuto conto all'uopo del movente, dei precedent
- DTF 106 IV 33810.11.1980Art. 64 CP . Il giudice può tener conto delle circostanze attenuanti ai sensi di questa disposizione nei limiti della pena stabilita dalla norma da lui applicata. Egli procederà secondo l' art. 65 CP soltanto allorquando ritenga di dover irrogare una pena inferiore al minimo prev
- DTF 106 IV 34203.10.1980Art. 112 CP . Assassinio. 1. La particolare perversità e la particolare pericolosità che consentono di qualificare un omicidio come assassinio sono condizioni alternative, non cumulative (consid. 1). 2. Le circostanze che permettono di determinare la particolare perversità o peri
- DTF 105 IV 22512.10.19791. Art. 41 n. 1 cpv. 1, art. 63 CP . Rilevanza delle pene pronunciate anteriormente all'estero (consid. 2). 2. Art. 3 n. 1 cpv. 2 CP . Una pena pronunciata all'estero per gli stessi fatti dev'essere computata soltanto e nella misura in cui essa sia stata scontata, o, trattandosi
- DTF 105 IV 6606.02.1979Restrizioni della circolazione su una strada di montagna; principio della proporzionalità. 1. Gli art. 3 cpv. 4 LCS e 82 OSS impongono il rispetto del principio della proporzionalità. La censura secondo cui una restrizione della circolazione fondata su queste disposizioni violer
- DTF 104 IV 22215.12.1978Art. 55 cpv. 1 CP , espulsione. L'espulsione, da un lato, è destinata a proteggere la sicurezza pubblica e, dall'altro, costituisce una vera e propria pena che, come tale, va pronunciata in applicazione dell' art. 63 CP . Adita con un ricorso su questo punto, la Corte di cassazio
- DTF 104 IV 23209.11.1978Art. 224 all' art. 226 CP : 1. La nozione di materie esplosive del Codice penale è da assimilare essenzialmente a quella definita nell'art. 4 all'art. 7 della legge federale sugli esplosivi, del 25 marzo 1977 (consid. 1a). 2. Cartucce che contengono elementi esplosivi ma che si
- DTF 104 IV 3511.01.1978Art. 91 cpv. 1 LCS, art. 63, 41 CP . 1. Dolo eventuale riferito alla guida in stato d'ebrietà di un veicolo a motore (consid. 1). 2. L'importanza del pericolo cagionato agli altri utenti della strada da chi conduce in stato d'ebrietà un veicolo a motore deve essere presa in consi
- DTF 103 IV 22524.11.1977Art. 68 n. 1 cpv. 1 CP . Viola il principio dell'aumento obbligatorio della pena prescritto da tale disposizione il giudice che, nel caso di concorso reale e in assenza di circostanze attenuanti, applica il minimo della pena prevista dalla legge per il reato più grave.
- DTF 102 IV 23109.06.1976Art. 41 n. 3 cpv. 2 CP ; caso di lieve gravità. La questione a sapere se un caso concreto è o no di lieve gravità non dipende né dal tempo più o meno lungo trascorso dopo una precendente condanna, né dalla severità della sanzione penale che colpisce l'autore (consid. 3).
- DTF 102 Ia 116.01.1976Art. 4 Cost : lacuna nella legge, arbitrio. In assenza di una disposizione espressa del diritto cantonale non è arbitrario che una corte di cassazione cantonale provveda a motivare decisioni impugnabili con ricorso per cassazione avanti il Tribunale federale (consid. 2d, e), pu
- DTF 101 IV 38721.11.1975Art. 64 CP . Attenuazione della pena, motivo onorevole. 1. Il motivo dell'agente costituisce, al pari dell'intenzione, uno degli elementi soggettivi del reato. La sua determinazione fa parte dell'accertamento dei fatti (consid. 2a). 2. Perché un motivo possa essere qualificato on
- DTF 101 IV 17721.06.1975Spionaggio. 1. Competenza. Organizzazione ed esercizio di un servizio d'informazioni vietato; scopo del divieto. Correità, reati continuati (consid. I). 2. Spionaggio militare in danno di Stati esteri ( art. 301 n. 1 cpv. 1 CP ) e della Svizzera ( art. 274 n. 1 CP ); spionaggio p
- DTF 101 IV 13223.05.1975Art. 50 CP . Agisce per fine di lucro ai sensi della giurisprudenza colui la cui unica fonte di reddito è costituita dalla mercede di una meretrice (consid. 2). Art. 273 cpv. 1 lett. b ; 277 PP . Una decisione insufficientemente motivata è annullata d'ufficio qualora la violazio
- DTF 101 IV 4725.04.1975Art. 181 CP , coazione. 1. Se il danno minacciato sia "grave" si determina in base a criteri obiettivi (consid. 2a). 2. Illegittimità della coazione (consid. 2b). 3. Nozione di correità (consid. 3). 4. Chi induce un terzo a commettere congiuntamente un reato è punibile soltanto c
- DTF 101 IV 1623.04.1975Art. 48 CP ; commisurazione della multa. Criterio determinante è in primo luogo la colpevolezza; in base ad essa la multa va poi calcolata, tenendo conto degli elementi enumerati nell' art. 48 n. 2 cpv. 2 CP , e in particolare del reddito e del patrimonio del condannato, in modo
- DTF 101 IV 1121.03.1975Art. 41 n. 3 cpv. 2 CP . La questione se un crimine o un delitto commesso durante il periodo di prova debba essere considerato di lieve gravità va decisa alla luce di tutte le circostanze oggettive e soggettive. Casi che non esulino dall'esteso ambito delle infrazioni banali non
- DTF 98 IV 12414.07.1972Art. 7 e 19 della LF 3 ottobre 1951 sui prodotti stupefacenti. L'assorbimento di sostanze da cui si attendono effetti analoghi a quelli conseguiti con stupefacenti non è, come tale, punibile (consid. 8). Art. 275 CP , attentati all'ordine costituzionale. Portata di questa disposi
- DTF 96 IV 15527.11.1970Art. 63, 68 num. 1, 251 num. 1 e 3, 254 cpv. 1, 340 num. 1 cpv. 4 e 5 CP; art. 18 cpv. 1 lett. b e c, 19 cpv. 2 DCF del 28 marzo 1949 concernente il materiale da guerra. 1. Competenza della Corte penale federale. Concorso di disposizioni penali. Falsa attestazione in un documento
- DTF 95 IV 11312.09.1969Art. 24, 25, 26, 64, 65 e 317 CP. 1. Il notaio bernese che, stendendo un atto pubblico, constata in modo inesatto, nell'originale, l'apposizione della firma, si rende colpevole di falsa attestazione ai sensi dell'art. 317 num. 1 cpv. 2 CP (consid. 1). 2. Chi instiga un funzionari
- DTF 95 IV 5901.04.19691. Art. 63 e segg. CP. Fissazione del genere e della misura della pena in caso di concorso di atti punibili; modo di procedere del giudice cantonale, compito che gli incombe e potere d'apprezzamento di cui è investito (consid. 1). 2. Art. 65 e 100 num. 1, la frase CP. La circosta
- DTF 94 IV 10222.11.1968Art. 55 CP . Espulsione. 1. Recidiva: La nozione è uguale a quella dell' art. 67 CP (consid. 1). 2. L'espulsione persegue sia uno scopo punitivo (donde l'applicazione dell' art. 63 CP ) sia uno scopo assicurativo (consid. 2). 3. Importanza delle circostanze personali (consid. 3).
- DTF 94 IV 5613.02.1968Art. 95 cpv. 1 CP . La pena vien fissata in primo luogo tenendo conto dell'età e della personalità dell'autore adolescente; solo in seconda linea si tien conto della sua colpevolezza. L'ammonizione è ammissibile anche nei confronti di reati che, oggettivamente, non sono dei più l
- DTF 93 IV 4919.05.19671. Art. 275 cpv. 5 PPF. Ricorso per cassazione e ricorso di diritto pubblico. Eccezione alla regola stabilita in questa disposizione (consid. I). 2. Art. 288 e 317/24 CP. Tra la corruzione attiva e l'istigazione alla falsità in documenti emanati da funzionari vi è concorso ideale
- DTF 92 IV 11812.07.1966Art. 191 num. 1 cpv. 1, 63 CP; atti di libidine su fanciulli. Commisurazione della pena secondo criteri giuridici non adeguati. La modificazione dell'art. 191 num 1 cpv. 1 CP intervenuta nel 1950, non mirava ad apportare cambiamenti quanto alla severità della sanzione prevista pe
- DTF 92 IV 409.03.1966Art. 48 CP ; commisurazione della pena. L'asprezza della pena si determina secondo la colpevolezza del condannato; l'importo della multa deve essere tra l'altro fissato secondo le condizioni di reddito e di sostanza, in modo che essa colpisca il condannato con l'adeguato rigore.
- DTF 90 IV 14901.10.19641. L'art. 90 num. 2 cpv. 1 LCStr. è applicabile anche in caso d'infrazione per negligenza (consid. 2). 2. Art. 100 num. 1 cpv. 1 CP. Il giudice non è obligato ad attenuare la pena quando ciò non appaia giustificato dalle circostanze (consid. 4). 3. Art. 48 num. 2 CP. Determinazio
- DTF 90 IV 7405.06.1964Art. 186 CP . Violazione di domicilio commessa introducendosi in una camera d'ospedale. 1. Diritto di querela degli organi dirigenti di un ospedale ( art. 28 cpv. 1 CP ). 2. Nozione di locale chiuso. 3. La volontà dell'avente diritto di vietare ad alcuno di introdursi in un deter
- DTF 88 IV 1823.02.1962Art. 153 cpv. 2 e art. 154 num. 1 cpv. 2 CP. 1. Può fare mestiere di atti constituenti l'infrazione anche chi agisce in vista di procacciare un guadagno non a se stesso, ma ad altrui (consid. 1). 2. Il fatto di agire per mestiere non presuppone che l'autore sia socialmente inadat
- DTF 86 IV 7718.03.1960Art. 397 CP . Se il giudice incaricato della revisione pronuncia una pena nella nuova sentenza sul merito, il diritto federale non si oppone che, per apprezzare la vita anteriore e le condizioni personali dell'autore (art. 63 e art. 41, num. 1, CP), si tenga conto anche di circos
- DTF 85 IV 24415.10.1959Art. 351, 371 cp . 2, 372 cp. 3 CP. 1. Se l'imputato si è reso colpevole prima del raggiungimento del 18o anno d'età, ma al momento in cui deve essere giudicato ha superato l'età di 20 anni, è la Camera d'accusa che designa il foro (consid. 1). 2. Quando una persona è perseguita
- DTF 80 IV 15617.09.19541. Art. 148 CP . Anche una persona incapace di discernimento può essere vittima d'una truffa. 2. Art. 63 CP . Importanza della pena inflitta dal giudice di prime cure per la commisurazione della pena da parte della seconda giurisdizione cantonale.
- DTF 79 IV 12011.09.1953l. Art. 201 cp. 2 CP. Questo disposto non presuppone che l'autore si faccia mantenere da una meretrice. Nozione dell'interesse personale. 2. Art. 64 cp. 2 CP. Quando e dato lo stato «di grave angustia "?
- DTF 79 IV 6026.06.19531. Art. 21 sgg. e 68 CP. Con la pena inflitta pel reato consumato sono puniti anche i tentativi anteriori? (consid. 1). 2. L'art. 156 CP non esige che l'autore intenda veramente recare alla vittima il danno di cui l'ha minacciata pel caso in cui non dovesse concedergli il vantag
- DTF 78 IV 10109.05.1952Gli art. 237 cifra 2 e 238 cifra 2 CP sono ambedue applicabili quando un solo e medesimo atto impedisce, perturba 0 pone in pericolo ad un tempo la circolazione stradale e il servizio ferroviario.
- DTF 78 IV 6725.01.19521. Art. 65 cp. 3 LA, art. 334 e 56 CP. Il divieto di frequentare le osterie può essere pronunciato come pena accessoria per le contravvenzioni alla legge sulla circolazione degli autoveicoli. 2. Art. 269 cp. 1 PPF. La Corte di cassazione può sindacare la misura della pena?
- DTF 77 IV 8818.05.19511. Art. 24 sgg. CP. Coautore o autore indiretto (consid. 1). 2. Art. 153 e 154 OP.. · la · e a) Colui che falsifica delle merci e !e mette m. circolazione zione punibile a norma di ambedue I disposti (consid. 2). b) Oggetto della pubblicazione della sentenza (consid. 3). 3. Ar