Rischio di confusione

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Come tema principale
  1. DTF 111 IV 10625.04.1985Art. 336 cpv. 2 ODerr .; il nome di fantasia di un vino non deve presentare una somiglianza atta a trarre in inganno con un nome geografico.
  2. DTF 110 II 39830.10.1984Ditta commerciale. Rischio di confusione ( art. 944 cpv. 1 CO e 38 ORC). Il termine "gymnase" usato nella ditta commerciale di un'impresa con sede a Ginevra per denominare una palestra si presta a confusione, essendo compreso generalmente dal pubblico medio svizzero - o anche sol
  3. DTF 109 II 33820.12.1983Perenzione, in materia di ditta e di concorrenza sleale, del diritto di esigere l'omissione di determinati atti. 1. La perenzione presuppone che la persona lesa abbia tollerato durante un lungo periodo l'uso da parte del concorrente del segno distintivo litigioso e che questo abb
  4. DTF 109 II 48315.11.1983Art. 1 cpv. 1 e 2 lett. d LCSl. Concorrenza sleale mediante l'utilizzazione della ditta di un terzo. 1. Protezione di un'impresa straniera che pratica il "franchising" contro la violazione del diritto al nome e contro la concorrenza sleale (consid. 2). 2. Rapporto di concorrenza
  5. DTF 108 II 32713.07.1982Art. 1 cpv. 1 e 2 lett. d LCSl. Rapporto di concorrenza. Rischio di confusione. 1. Deve essere ammesso un rapporto di concorrenza per il solo fatto che l'imballaggio utilizzato da un'impresa fa concorrenza alla merce di un'altra impresa? Questione lasciata indecisa (consid. 3). 2
  6. DTF 108 II 6918.03.1982Provvedimenti d'urgenza in seguito a concorrenza sleale. 1. Art. 87 OG . Ricorso di diritto pubblico contro una decisione relativa a tali provvedimenti; condizioni. Nuove allegazioni (consid. 1). 2. Art. 9 cpv. 2 LCSl . Requisiti concernenti la prova dei fatti e l'apprezzamento d
  7. DTF 107 II 35606.10.1981Diritto delle marche, concorrenza sleale. Condizioni alle quali l'uso di una marca da parte di un terzo (nella fattispecie: concessionario di vendita esclusiva) giova al suo titolare (consid. 1). Art. 1 cpv. 2 lett. d LCSl. Rischio di confusione tra una marca e una ditta. Applic
  8. DTF 105 II 29727.11.1979Protezione di un modello industriale. Concorrenza sleale. 1. Un modello è suscettibile di essere protetto quale opera d'arte applicata, ai sensi dell' art. 1 cpv. 2 LDA , soltanto se costituisce una creazione originale (consid. 3). 2. L'imitazione di un modello non validamente de
  9. DTF 104 II 32231.10.1978Protezione dei modelli e concorrenza sleale. 1. Ricorso per riforma diretto contro una sentenza che riserva apparentemente l'esame di una delle conclusioni della petizione, ma che decide, in sostanza, su tutte (consid. 1). 2. Art. 23bis LDMI . Azione fondata sul diritto svizzero,
  10. DTF 103 II 21115.08.1977Art. 1 cpv. 2 lett. d LCSl. Imitazione di una merce. 1. Le contestazioni in materia di concorrenza sleale soggiacciono all' art. 46 OG (consid. 1). 2. Rischio di confusione tra scatole destinate all'imballaggio di frutta secca, rivestita di cioccolata (consid. 2). 3. Motivi per
  11. DTF 102 II 30523.09.1976Protezione del nome; art. 29 cpv. 2 CC . Usurpazione di nome mediante l'uso del nome di terzi per la designazione di un commercio. Il titolare del nome può essere leso nei suoi interessi degni di protezione anche da un pregiudizio di natura meramente ideale. Un pregiudizio di tal
  12. DTF 102 II 16108.07.1976Fondazioni - Protezione del nome. 1. Un'azione per violazione dei diritti relativi al nome e alla personalità che non tende a prestazioni pecuniarie è una causa civile per diritti a carattere non pecuniario ai sensi dell' art. 44 OG (consid. 1). 2. Alle fondazioni sono applicabi
  13. DTF 102 II 12230.03.1976Protezione delle marche di fabbrica e concorrenza sleale. 1. Art. 40 OG e art. 73 PCF. La dichiarazione del convenuto di rinunciare all'ulteriore uso di una marca non rende senza oggetto le conclusioni volte all'accertamento di una violazione di diritto attinenti alla marca, se i
  14. DTF 101 II 29013.05.1975Marche di fabbrica. Art. 6 cpv. 1 LMF ; rischio di confusione tra marche di prodotti farmaceutici. Laddove, pur soggiacendo in linea di principio all'obbligo della ricetta medica, i prodotti farmaceutici considerati possono essere conseguiti in pratica dal consumatore senza ecces
  15. DTF 100 II 22409.07.1974Diritto delle ditte commerciali. Concorrenza sleale. Art. 951 cpv. 2 CO . Esigenze relative alla differenziazione della ditta della società anonima (chiarimento della giurisprudenza; consid. 2). Rischio di confusione ammesso in concreto (consid. 2). Art. 944 cpv. 1re 950 cpv. 1 C
  16. DTF 100 II 41130.04.1974Art. 3 cpv. 2 LMF . 1. Il segno assunto in una marca non diventa segno libero semplicemente perchè utilizzato anche in marche altrui per prodotti uguali o simili; occorre inoltre che abbia perso ogni efficacia individualizzante (consid. 1). 2. Un segno per se debole può assumere
  17. DTF 99 Ib 3413.03.1973Designazione territoriale nel nome di un'associazione; art. 944 cpv. 1 e 2 CO , 45, 46 e 47 ORC. Presupposti dell'autorizzazione (consid. 2 a). Diniego dell'autorizzazione per l'esistenza di un rischio di confusione (consid. 2 b-c e 3).
  18. DTF 98 Ib 18004.07.1972Protezione di marche oggetto di registrazione internazionale. 1. Art. 6 quinquies lett. A della Convenzione d'Unione di Parigi. L'obbligo di ammettere al deposito e di proteggere "tale e quale" la marca regolarmente registrata nel paese d'origine, assunto dagli Stati dell'Unione
  19. DTF 98 II 13830.05.1972Art. 6 cpv. 1 LMF . 1. Esigenze per la distinzione fra marche verbali aventi elementi comuni (consid. 1). 2. Pericolo di confusione fra le marche LUWA e LUMATIC (consid. 2). 3. Non vi è perenzione del diritto ad azione nel caso in cui il titolare di una marca lesa, avendo riguard
  20. DTF 97 II 23426.10.1971Art. 951 cpv. 2 e 956 cpv. 2 CO. Requisiti relativi alla differenziazione delle ditte commerciali (conferma della giurisprudenza).
  21. DTF 97 II 15330.03.1971Ditte commerciali. Concorrenza sleale. Art. 2 CC . Perenzione dell'azione del titolare della ditta commerciale (consid. 1). Art. 951 cpv. 2 CO . Requisiti attinenti al carattere distintivo delle ditte commerciali di società anonime (consid. 2). Art. 29 cpv. 2 CC . Usurpazione del
  22. DTF 97 II 7816.02.1971Protezione delle marche di fabbrica, concorrenza sleale e protezione delle ditte commerciali. 1. Art. 9 cpv. 1 LMF . La cancellazione di una marca per mancato uso presuppone una domanda (consid. 1). 2. Art. 6 cpv. 1 e 3 LMF . L'originalità delle marche vien valutata in funzione d
  23. DTF 96 I 75201.12.1970Diritto delle marche; marca internazionale d'origine tedesca; requisiti per la registrazione in Svizzera. Accordo di Madrid (testo di Nizza), art. 5 cpv. 1; Convenzione d'Unione di Parigi (testo di Lisbona), art. 6 cpv. 1, 6 quinquies lett. b num. 2 e 3; art. 14 cpv. 1 num. 2 LMF
  24. DTF 96 II 40001.12.1970Diritto delle marche. Rischio di confusione ( art. 6 e 24 lett. a LMF ). Esso già esiste quando solo un carattere della marca depositata viene usato, ed esso è caratteristico e determinante per l'impressione globale (consid. 2). Le marche "MEN'S CLUB" e "EDEN CLUB" non si disting
  25. DTF 96 II 24303.11.1970Marche di sidro di mele; rischio di confusione. 1. Una marca puramente verbale può essere lesa anche da una marca composta di parole e immagini (consid. 1). 2. Art. 6 cpv. 1 e 2 LMF . Possibilità di confusione tra marche verbali che si distinguono solo attraverso l'indicazione di
  26. DTF 96 II 23620.07.1970Diritto delle marche. Rischio di confusione ( art. 6 LMF ), Esso si valuta secondo l'impressione d'assieme che i segni in presenza suscitano in Svizzera (principio della territorialità). Rischio di confusione tra le marche VALVOLINE e HAVOLINE (consid. 3 a 5).
  27. DTF 96 I 5925.03.1970Elezione di un insegnante da parte dell'assemblea comunale. Applicazione della disposizione secondo la quale l'avente diritto di voto deve designare il suo candidato in modo da evitare seri dubbi sull'identità del medesimo. Ammissibilità del voto con "si" o "no" quando sia propos
  28. DTF 95 II 47030.09.1969Nozione di disegno e di modello, art. 2, 3, 12 num. 1 LDMI (consid. II/1-3). È suscettibile d'essere protetta una cassetta per le lettere combinata con una per il latte? (consid. II/4). Diritto della concorrenza, rapporto con la protezione dei modelli (consid. III/1). Si commette
  29. DTF 95 II 56815.09.1969Ditta. Rischio di confusione. Art. 951 cpv. 2 e 956 cpv. 2 CO. Portata del fatto che l'elemento comune alle due ditte è costituito da un termine generico (consid. 2). Applicazione della legge sulla concorrenza sleale (consid. 3).
  30. DTF 95 II 35417.06.1969Diritto delle marche. Le marche delle parti si distinguono sufficientemente l'una dall'altra (Elisabeth Arden, Arden, Ardena da un canto, e Arlem dall'altro)? Art. 6 cpv. 1 LMF (consid. 1). Art. 6 bis LMF . Questa disposizione permette il deposito di marche di fabbrica identiche
  31. DTF 95 IV 9906.06.1969Concorrenza sleale. Art. 13 lett. d LCS. Colui che viola l'impegno di riservare tutta la propria produzione ad una persona commette un atto di concorrenza sleale solo se esisteun rischio di confusione, sia che l'autore crei questo rischio mediante l'apposizione d'un marchio o d'u
  32. DTF 95 II 45628.05.1969Ditte delle società anonime. Pericolo di confusione. Art. 951 cpv. 2 e 956 cpv. 2 CO. 1. L'esistenza di un pericolo di confusione pone una questione di diritto (consid. 1). 2. Questo pericolo esiste già quando, viste le circostanze particolari del caso, esso si manifesterà verosi
  33. DTF 95 II 46106.05.1969Marche di fabbrica e di commercio. Concorrenza sleale. Onere della prova. 1. L' art. 45 lett. a OG si applica pure quando, congiuntamente con una pretesa ai sensi di questa disposizione, si fa valere in giudizio una pretesa della stessa natura e connessa, ma la cui causa è un att
  34. DTF 95 II 19101.04.1969Ammissibilità del ricorso per riforma (consid. I). Diritto delle marche. Pericolo di confusione, principi generali (consid. II/1 et 2). Nessun pericolo di confusione, data la sufficiente differenziazione dell'impressione d'assieme, tra la marca combinata, verbale e figurativa, "T
  35. DTF 95 II 107.02.1969Testamento olografo. Luogo della stesura ( art. 505 cpv. 1 CC ). Dev'essere indicato il luogo in cui il testamento è stato steso. L'esattezza di questa indicazione è presunta; la prova contraria può essere addotta anche mediante fatti estrinsechi al testamento (consid. 1). Anche
  36. DTF 94 II 12809.07.1968Ditte commerciali. Confusione tra ditte commerciali a causa dell'identità del loro elemento principale. Requisiti quanto al carattere distintivo.
  37. DTF 93 II 42419.12.1967Confusione tra le marche, art. 6 LMF . Totale diversità della natura delle merci, art. 6 cpv. 3 LMF (consid. 1). Principi applicabili per il paragone tra gli elementi della marca. Portata della tolleranza di marche simili appartenenti a terzi (consid. 2). Importanza determinante
  38. DTF 93 II 26017.11.1967Dominio pubblico di una marca ai sensi dell'art. 3 cpv. 2 seconda frase e dell'art. 14 cpv. 1 num. 2 LMF. Presupposti (consid. 1). Rischio di confusione ( art. 6 e 24 lett. a LMF ). Viene determinato in base all'impressione lasciata dalle marche nel loro complesso (consid. 2). In
  39. DTF 93 I 47629.09.1967Legge federale sui fondi d'investimento; divieto di usare denominazioni ingannevoli per patrimoni distinti che non sono dei fondi d'investimento. 1. Ricevibilità del ricorso di diritto amministrativo (consid. 1). 2. Per un patrimonio distinto, che presenta tutti i caratteri di un
  40. DTF 93 II 27207.07.1967Art. 1 cpv. 1 LCS. Obbligo dell'imprenditore di mantenere il segreto sull'idea di costruzione confidatagli dal committente. Principio della buona fede (consid. 2 a 4). Il divieto d'imitazione cessa, in principio, quando il prodotto fa parte del dominio pubblico (consid. 5). Art.
  41. DTF 93 II 4807.03.1967Marche di fabbrica e di commercio. a) Art. 2 LMF . Validità della ditta commerciale come marca (consid. 3). b) Art. 3 cpv. 1 LMF . La ditta iscritta nel registro svizzero di commercio e usata come marca è sottoposta alle stesse regole materiali delle altre marche (consid. 3). c)
  42. DTF 93 II 5014.02.1967Rischio di confusione fra marche. 1. In una causa fondata sulla LMF e sulla LCS, il ricorso per riforma è ammissibile in applicazione delle due leggi senza riguardo al valore litigioso (consid. 1). 2. In materia di marche, il giudice deve limitarsi a statuire sui diritti delle
  43. DTF 92 II 25715.11.1966Marche, concorrenza sleale, diritto al nome. Apposizione di un segno confondibile con una marca svizzera, effettuata all'estero su un campione pubblicitario che è diffuso in Svizzera allegato ad un periodico. Esame della fattispecie dal profilo del diritto delle marche (consid. I
  44. DTF 92 II 27015.11.1966Protezione delle marche. 1. A quali condizioni una designazione geografica (qui: Sihl) non deve considerarsi di dominio pubblico (art. 14 cpv. 1 num. 2, art. 3 cpv. 3 LMF ) e può essere protetta come marca? (consid. 2). 2. Possibilità di distinguere le marche delle parti (COSIL d
  45. DTF 92 II 9514.06.1966Ditte commerciali. Requisiti per il differenziamento della ditta di una società anonima; azione intesa a far cessare l'abuso (art. 951 cpv. 2, 956 cpv. 2 CO).
  46. DTF 91 II 11730.03.1965Concorrenza sleale. Diritto internazionale privato. L'azienda VEB Carl Zeiss Jena, utilizzando tale nome in Svizzera, commette un atto di concorrenza sleale nei confronti della ditta Carl Zeiss Heidenheim? Presupposti per la protezione del nome commerciale in Svizzera contro la c
  47. DTF 91 II 1709.02.1965Art. 1 cpv. 2 lett. d e art. 2 LCS; art. 28 e 29 CC . All'uso della ditta commerciale altrui come insegna o su prospetti, pubblicazioni propagandistiche, manifesti, ecc., possono essere applicabili la LCS e, eventualmente, le norme sulla protezione dei diritti della personalità (
  48. DTF 91 II 419.01.1965Rischio di confusione tra le marche ( art. 6 LMF ). - Nullità di una marca che genera confusione con un'altra già iscritta; diritto di ogni terzo giuridicamente interessato a proporre la nullità (conferma della giurisprudenza). Eccezione delconvenuto, nel senso che, la marca del
  49. DTF 90 II 46126.11.1964Protezione della personalità e del nome delle persone giuridiche, in particolare delle associazioni. Art. 28 e 29, 53 e 60 CC. Elemento principale e caratteristica del nome di un'associazione. Usurpazione di nome commessa da un'altra associazione di più recente costituzione, il c
  50. DTF 90 II 31506.10.1964Protezione internazionale del nome commerciale, convenzione d'Unione di Parigi per la protezione della proprietà industriale, art. 2 cpv. 1, art. 8. Diritto a protezione dell'impresa estera non iscritta nel registro svizzero di commercio (consid. 2). Protezione del nome, art. 29