Rischio di confusione

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Come tema principale
  1. DTF 90 II 19205.05.1964Concorrenza sleale. Rischio di confusione inerente alla ditta commerciale che non si distingue sufficientemente da quella di un concorrente; art. 1 cpv. 2 lettera d LCS, 951 cpv. 2 e 956 CO (consid. 1, 2 e 5). Condizioni affinchè il nome commerciale già iscritto nel paese d'origi
  2. DTF 90 II 5117.03.1964Concorrenza sleale. Diritto di una società commerciale italiana all'azione giudiziaria. Convenzione d'unione di Parigi, testo di Londra 1934, art. 1 cpv. 2 e 2 cpv. 1 (consid. 2). Disegni stampati su una stoffa non depositati in Svizzera; imitazione con l'ausilio di modelli ordin
  3. DTF 90 II 25910.03.1964Art. 6 LMF , art. 1 cpv. 2 lett. d LCS. La marca figurativa per cosmetici rappresentante una testa umana nera, connessa con la marca verbale Schwarzkopf, è degna di protezione legale. Una marca figurativa, successivamente depositata, che si distingue dalla precedente soltanto per
  4. DTF 88 II 37123.10.19621. Ditta di una società anonima. Uso del nome di una persona. Art. 950 CO (consid. 2). 2. L'utilizzazione di una ditta di commercio può, dato il caso, costituire atto concorrenza sleale ancorchè sia conforme alle prescrizioni legali sulle ditte di commercio. Commette abuso di dir
  5. DTF 88 II 29325.09.1962Art. 951 cpv. 2, 956 cpv. 2 CO. Presupposti dell'azione tendente a far cessare l'uso di una ditta commerciale; requisiti per il differenziamento della ditta di una società anonima.
  6. DTF 88 II 17625.06.19621. Domande intese ad impedire la creazione di una situazione che viola un diritto assoluto o la cessazione di una siffatta situazione. a) Queste domande non si prescrivono (consid. 2). b) Abusa del proprio diritto chi attende a lungo prima di farle valere? (consid. 3). 2. Diritto
  7. DTF 88 IV 7918.06.1962Art. 13 lett. d LCS. Pericolo di confusione creato dall'imitazione della forma esterna di una merce (apparecchio di riscaldamento elettrico). Condizioni da adempiere per evitare questo pericolo, trattandosi di prodotti tecnici o di disegni o modelli industriali di dominio pubblic
  8. DTF 88 II 2813.02.19621. Ditta commerciale. Portata della protezione. Apprezzamento del rischio di confusione (consid. II 1 e III 1). 2. Insegna. Portata della protezione (consid. II 1). 3. Marche di fabbrica e di commercio a) La presunzione di cui all' art. 5 LMF non vale a favore di chi, fondandosi
  9. DTF 87 II 32019.12.1961Diritto di esecuzione in pubblico mediante dischi, art. 12 num. 3 LDA. Il fabbricante di dischi non ha un diritto esclusivo alla esecuzione pubblica mediante dischi di sua fabbricazione. L' art. 4 cpv. 2 LDA non riconosce al fabbricante di dischi una garanzia derivante dal diritt
  10. DTF 87 II 34507.11.1961Rischio di confusione, art. 1 cpv. 2 lett. b e d LCS. La designazione "Plasticleder" per prodotti di plastica non è di natura da suscitare nella mente dei compratori l'idea che si tratti di articoli di vero cuoio.
  11. DTF 87 II 34902.11.1961Art. 1 cpv. 2 lett. d LCS. Quali presupposti devono essere adempiuti perchè costituisca concorrenza sleale l'uso nella pubblicità di una designazione generica di dominio pubblico che è già utilizzata da un concorrente?
  12. DTF 87 II 5403.02.1961Imitazione di una merce (cerniere di porte e di finestre) art. 1 cp . 1 e cp. 2 lett. d LCS. Nozione e condizioni del rischio di confusione (consid. 2). A quali condizioni si commette un atto di concorrenza sleale nel riprendere, senza che lo esiga lo scopo tecnico, l'aspetto di
  13. DTF 87 II 4011.01.19611. Art. 24 lett. a LMF , art. 1 LCS. La designazione di "Blick" data a un quotidiano si distingue sufficientemente dalla marca "Quick" adottata per un settimanale illustrato (consid. 1, 2). 2. Art. 28, 29 CC . Le marche di grande rinomanza fruiscono di una protezione più vasta di
  14. DTF 85 II 32320.10.19591. Art. 944, 946, 947, 951 e 953 CO. Come dev'essere formata la ditta di una società in accomandita, segnatamente quando esprime un rapporto di successione e contiene un cognome che figura anche nella ditta di un'azienda concorrente stabilita nella medesima località? Diritto di a
  15. DTF 85 IV 5313.03.1959Art. 24 lett. c LMF. Protezione penale concessa a chi è titolare di una marca per la Svizzera contro l'uso, in questo paese, di detta marca apposta all'estero da chi ne è titolare per altri paesi (nuova interpretazione della legge; cfr. RU 50 I 328).
  16. DTF 84 II 57909.12.1958Art. 1 cp . 1 e 2 lett. d e art. 6 LCS, concorrenza sleale. 1. Rischio di confusione tra indumenti maschili (mutande munite di bande incrociate) (consid. 1). 2. Quando devesi considerare contraria alle norme della buona fede l'imitazione di una misura che persegue uno scopo tecni
  17. DTF 84 II 44128.10.1958Pericolo di confusione tra marche verbali, art. 6 LMF . Protezione di traduzioni di una marca iscritta, quando le stesse sono utilizzate di fatto ma non sono registrate esse medesime (consid. 1). Questione del rischio di confusione tra le marche verbali "Xylokain" e "Celekain", d
  18. DTF 84 IV 11917.10.19581. Art. 11 cp . 1, prima frase, LMF. a) Trasferimento di una marca senza trasferimento contemporaneo dell'impresa quando il precedente titolare della marca e il nuovo acquirente sono diversi solo dal punto di vista giuridico, ma formano un'unità economica (consid. 1). b) Ammissib
  19. DTF 84 II 31417.05.1958Rischio di confusione tra marche verbali, art. 6 cp . 1 LMF. Premesse generali. Le marche "Compact" e "COMPACTUS" sono atte a generare confusione (consid. 1). Merci di natura totalmente diversa, art. 6 cp . 3 LMF, requisiti. Impianti per archivi e scale scorrevoli non sono merci
  20. DTF 84 IV 8021.03.1958Art. 336 ODerr . Illiceità della denominazione "CHATEAUVIEUX" applicata a un vino non proveniente né da una località né da un vigneto che portano questo nome.
  21. DTF 84 II 22103.03.1958Marche destinate ai vini. 1. Criteri determinanti per l'apprezzamento del riachio di confusione (consid. 1). 2. Nozione di segno descrittivo. Le designazioni "trois plants" e "deux plants" adoperate per i vini sono segni descrittivi (consid. 2a). 3. Condizioni cui è vincolata la
  22. DTF 83 II 47517.12.1957Modelli, oggetti compresi nella protezione, contraffazione. Nozione di disegno e di modello, art. 2 LDMI . Sono i divani e le poltrone compresi nella protezione? (consid. 1). Contenuto della protezione dei modelli, art. 3 LDMI (consid. 2). Portata della protezione dei modelli, no
  23. DTF 83 II 21630.04.19571. Nelle marche di orologi il segno dell'ancora non è di dominio pubblico nel senso dell' art. 3 cp . 2 LMF (consid. 1). 2. Un terzo può prevalersi della nullità della marca che imita la marca altrui solo nel caso in cui quest'ultima è ancora protetta al momento dell'introduzione
  24. DTF 83 II 24911.04.1957Scelta del nome di un'associazione. Azione di un'altra associazione per proibire l'uso del nome. 1. Legittimazione passiva (consid. 1). 2. Non sono applicabili le norme degli art. 944 sgg. CO sulla protezione delle ditte commerciali, bensi quelle degli art. 27 sgg. CC concernenti
  25. DTF 83 II 15426.03.1957Imitazione di una merce, art. 1 cp . 2 lett. d LCS. Rischio di confusione (consid. 2). Concorrenza sleale commessa mediante imitazione di una merce non brevettata, condizioni (consid. 3). Non è necessario che l'aspetto dato alla merce imitata abbia acquistato una reputazione nel
  26. DTF 82 II 34626.06.1956Concorrenza sleale. È illecito di apporre su bottiglie d'acqua minerale etichette che possono generare confusione. Determinante è l'impressione d'insieme (consid. 1 e 2). È illecito di designare un'acqua minerale col termine "Schwarzenburger", poichè questo rischia di essere conf
  27. DTF 82 II 23125.06.1956Art. 6 LMF . Per giudicare se possa essere ammessa una marca verbale composta di un elemento atto a generare confusione e di un elemento sufficientemente distinto dalle altre marche, occorre fondarsi sull'impressione lasciata dalla marca nel suo complesso.
  28. DTF 82 II 15213.03.1956Ditte commerciali. Presupposto della chiara distinzione che dev'essere fatta tra due ditte commerciali ( art. 951 e 956 CO ), principi generali (consid. 1 e 2). Importanza del fatto che l'elemento principale comune alle due ditte commerciali è una designazione generica libera e c
  29. DTF 81 II 40103.11.1955Cambiamento di nome, art. 30 CC . Donna divorziata, autorizzata in virtù dell' art. 30 cp . 1 CC a riprendere il cognome che aveva durante il matrimonio; contestazione da parte dell'ex marito ( art. 30 cp . 3 CC). Rapporto tra l'art. 30 e l' art. 149 cp . 1 CC. Sindacato del giud
  30. DTF 81 II 46704.10.1955Concorrenza sleale. Rischio di confusione di nomi commerciali (Ciné-Studio e ITA-Studio per sale cinematografiche), art. 1o, cp. 2, lett. d LCS. Il termine "studio" non è una designazione generica di dominio pubblico (consid. 1). Rischio di confusione (consid. 2 e 3). La concorre
  31. DTF 81 II 28412.07.1955Protezione delle marche. 1. Non si può parlare d'un mancato uso a'sensi dell' art. 9 LMF quando il titolare della marca ne ha fatto un uso solo ristretto (consid. 1). 2. Differenza tra il titolo d'un libro e la marca (consid. 2 a). 3. Pericolo di confusione tra le marche verbali
  32. DTF 80 II 28104.11.1954Diritti della personalità ( art. 27 sgg. CC ), delimitazione rispetto alle pretese per concorrenza sleale (secondo la LCS 30 settembre 1943) (consid. 2). Protezione d'un'abbreviazione che un'associazione professionale ha adottata per essere usata obbligatoriamente dai propri memb
  33. DTF 80 II 13809.03.1954Protezione del nome. Ditta commerciale. Art. 29 CC , 944, 950 cp. 2 CO. Usurpazione d'un nome consistente nell'uso dell'elemento essenziale d'una ditta commerciale come titolo d'un giornale d'un'associazione. Ammissibilità della ditta "Fiducia SA". Trattasi d'un'espressione di pu
  34. DTF 80 I 5826.02.1954Iscrizione delle marche di fabbrica e di commercio. Divieto di utilizzare come elementi d'una marca gli stemmi dei Cantoni o segni confondibili con essi (art. 13 bis, cp. 1, cifra 1c 3 LMF e art. 1, cp. 1 cifra 1 e 3 della legge federale 5 giugno 1931 sulla protezione degli stemm
  35. DTF 79 II 30507.07.1953Protezione internazionale del nome commerciale. Art. 1, cp. 2, art. 8 della Convenzione d'Unione di Parigi conclusa il 20 marzo 1883 per la protezione della proprietà industriale. L'attinente d'un altro Stato dell'Unione che non è iscritto nel registro svizzero di commercio ha d
  36. DTF 79 II 18219.05.1953Rapporti tra il diritto sulle ditte commerciali e la legge sulla concorrenza sleale. L'uso d'una ditta commerciale conforme alle esigenze della legislazione sulla formazione delle ditte commerciali pub tuttavia costituire in certe circostanze un atto di concorrenza sieale.
  37. DTF 79 II 31605.05.1953Imitazione d'una merce, art. 1, cp. 2, lett. d LCS. Portata di questo disposto per quanto concerne l'imitazione d'una merce non brevettata; distinzione tra la costruzione tecnica, l'aspetto tecnicamente determinato e l'aspetto non tecnicamente determinato d'una merce. Nozione e
  38. DTF 79 II 9817.03.1953Pericolo di confusione (art. 6 cp. 2 LMF) non esiste tra le marche «Solis» e «Sollux» (consid. I b e cl· Nomi geografici come marche (art. 18 LMF); presupposti della loro liceità (consid. I d). Carattere descrittivo: (art. 3 LMF); nozione; la parola «Liliput» non ha un siffatto
  39. DTF 78 I 27816.09.1952Marche di fabbrica. Rifiuto di registrare in Isvizzera una marca di fabbrica che e stata registrata internazionalmente. Rifiuto motivato dal fatto [[PAGE:BGE 78 I 278 S. 279]] ehe la marca rischia d'ingannare il pubblico. Art. 6 B, cifra 3. della Convenzione d'unione di Parigi,
  40. DTF 77 II 33120.11.1951Diveraitd delle merci. Art. 6 cp. 3 LMF. Concetto. Cuscini elettrici e lampade di quarzo non sono merci di natura totalmente diversa.
  41. DTF 77 II 32109.10.1951Violazione della legislazione sulle ditte commerciali, le marche e la concorrenza sleale per aver formato e usato come ditta un nome che può generare confusione.
  42. DTF 76 II 39312.12.1950[[PAGE:BGE 76 II 393 S. 394]] Protezione delle marche, perenzione dell'azione del titolare della marca lesa, condizioni.
  43. DTF 76 II 17207.06.1950ContratJazione 0 imitazione della marca altrui, conseguenze (art. 6- e 24 lett. a LMF). La marca che contraffà 0 imita la marca altrui in modo da indurre in errore il pubblico, è nulla in modo assoluto. Questa nullità puo essere invocata da ogni interessato e in particolare dal
  44. DTF 76 II 7728.03.1950Protezione internazionale del nome commerciale (art. I, 2 cp. 2, e 8 della Convenzione internazionale per la protezione della proprietà industriale (del 21 dicembre 1883). Con riserva delle eccezioni previste dall'art. 8 della Convenzione, la legge del paese, ove la protezione e
  45. DTF 74 II 23515.06.1948Ditte commerciali, protezione della personalità, concorrenza sleale. E lecito usare quale aggiunta a una nuova ditta commerciale l'elemento principale d'una ditta esistente, alla condizione [[PAGE:BGE 74 II 235 S. 236]] tuttavia che le due desigtlazioni si possano ancora disting
  46. DTF 73 II 19430.09.1947Concorrenza sleale. E lecito, sotto l'angolo delle norme in materia di concorrenza, sleale, imitare UR prodotto non brevettato? art. 1 cp. 2 lett. d LCD (consid. 2 e 4). Al leso non spetta, oltre l'azione di risarcimento dei danni, un'azione per ottenere l'utile derivato dall'a
  47. DTF 73 IV 19709.07.19472. Art. 13, lett. tl WB. Commette un abuso della concorrenza chi offre i campioni altrui senza precisare che non si tratta della propria merce (consid. 2).
  48. DTF 73 II 5708.05.1947M~cke di /abbrica; ilmitazione (art. 24 e' 6 LMF). Azione promossa dal titolare deUs.· ma.rca «Mido» per ottenere la cancellazione della marca «Smidor» di cui e titolare un concorrente, le due marche essendo destinate a.d. orologi e a parti di orologi d'oro. Accoglimento deU'az
  49. DTF 72 II 38022.10.19461. Contraffazione 0 imitazione d'una marca altrui; art. 24 lett. a LMF (consid. 1). 2. L'azione basata sull'art. 3 cp. 4 LMF (marca contraria ai buoni costumi) pub essere diretta solo contro chi ha fatto iscrivere la sua marca (consid. 2). [[PAGE:BGE 72 II 380 S. 381]] 3. Verid
  50. DTF 72 II 39217.09.1946Concorrenza sleale; protezione dell'aspetto dato ad una merce. Nozione della concorrenza sleale; secondo la LeS,. non è necessaria la violazione d'un diritto inerente alla personalità. Art. 1, cp. I, LeS (consid. 2). Concorrenza sleale per aver creato un rischio di confusione t