Rapporto sui risultati

Consultazione 2002/17: Unificazione della procedura civile (Codice di procedura civile svizzero) · 956 pagine

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3 Riassunto dei risultati della procedura di consultazione

31 In generale

311 Valutazione generale dell’avamprogetto

L’unificazione della procedura civile è stata accolta all’unanimità. Nonostante debbano rinunciare a un’importante competenza, sono stati soprattutto i Cantoni a ribadire la necessità di un’unificazione. Si sottolinea l’importanza capitale dell’unificazione del diritto per la piazza economica svizzera (ad es. economiesuisse). Tutte le cerchie consultate preferiscono quindi la creazione di una procedura civile unitaria integrale in luogo e vece di una semplice legge quadro di diritto federale. La maggioranza dei partecipanti alla consultazione si dice d’accordo sul ritmo di lavoro adottato per la realizzazione del progetto; alcuni, tuttavia, raccomandano di non procedere troppo in fretta per evitare di scadere nella superficialità (Uni BE, FER, Uni ZH).

L’aspetto formale dell’avamprogetto raccoglie un ampio consenso. Particolarmente apprezzati sono la lingua pertinente e vicina alla prassi, l’assetto sistematico, così come la concisione delle norme. Alcuni organismi consultati chiedono regolamentazioni più precise, segnatamente a riguardo dello svolgimento concreto della procedura o della volontaria giurisdizione (Uni LA, OAFRI). Ciononostante, la maggior parte dei partecipanti alla consultazione è dell’avviso che l’avamprogetto rappresenti un lavoro accurato e ponderato – un „progetto riuscito“ (UR) e un „vero progresso“ (ZHK; per contro, sono critici UDC, Uni BE e Uni ZH).

La maggior parte delle cerchie consultate si dice d’accordo sulle linee direttive materiali del progetto:

− il proseguimento della tradizione della procedura civile cantonale con

l’apporto di innovazioni puntuali è accolto favorevolmente. Soltanto alcune parti criticano questa concezione conservativa (ad es. AVGE, GE). In particolare, la rinuncia all’introduzione di un’azione di gruppo (class action) sviluppata nel diritto anglosassone è accolta non soltanto dal mondo economico (ad es. economiesuisse, Swissbanking), bensì anche da altri partecipanti (ad es. BE, BS, SO, TI, PPD, Uni BE, Uni LA, ZHK). GE deplora tale rinuncia. La maggioranza disapprova anche la proposta di estendere l’azione collettiva (ad es. AG, BE, BL, SO, TG, AKBS, AVZH, economiesuisse, FSA, OAFRI, SchKG-Vereinigung, SVV, swissmem, Uni ZH); l’accolgono invece AR, GE, JU, SH, TI, I Verdi, ACSI, DJZ, FRC, MV;

− l’integrazione della legge sul foro, il cui contenuto resta sostanzialmente

invariato è approvata (suscita le critiche ed es. di AVZH);

− è riconosciuto lo sforzo profuso per raggiungere un assetto efficace della

procedura (ad es. ZHK). Tuttavia, alcuni partecipanti temono che i processi diventino più complicati, segnatamente a motivo della procedura di conciliazione che precede quella decisionale (ad es. AR, PLS, FRI) e della predominanza della forma scritta nella procedura ordinaria (ad es. BS, Uni ZH);

− è salutata la trasposizione nel Codice di procedura civile di norme di diritto

processuale del diritto federale materiale;